di Federico Aliverti - 05 agosto 2017

Due terzi del pedaggio, due terzi del consenso

Il 66% dei 3.549 votanti al nostro sondaggio si dice soddisfatto di questo sconto del 30% in autostrada. Ma ci chiede anche di non mollare. Nessun problema: la “fase 2” è già partita!
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  • 1/30 Campagna e petizione #metapedaggio: il successone del Mugello Day. La parata di oltre 400 moto sulla pista toscana, guidate dal nostro direttore, Federico Aliverti
    • Campagna e petizione #metapedaggio: il successone del Mugello Day. La parata di oltre 400 moto sulla pista toscana, guidate dal nostro direttore, Federico Aliverti" data-idx="0" data-total="30" onclick="common_swapGalleryImage(this);" data-galleryfolder="1/4/6/14651/" data-filename="b38229802bcddc3056b1d9242ac96795.jpg" data-originalfilename="metapedaggio-mugello-day (2).jpg" >

    Dopo 26 anni un primo, grande risultato

    Era dal 1991 che le moto e le auto sulle autostrade italiane pagavano lo stesso pedaggio. Il 1° agosto 2017, dopo oltre un anno di campagna sostenuta dai 56.000 straordinari firmatari, finalmente arriva un primo grande risultato: ci viene riconosciuto il 30% di sconto su tutte le autostrade d’Italia a patto di avere il Telepass Moto (1,26 euro/mese compreso IVA e costo di fatturazione). In un contesto di desolante immobilismo, era fin troppo facile, dopo 26 anni di tante belle parole, ottenere il consenso da parte del pubblico motociclista. Tuttavia è anche chiara la richiesta di perfezionare questo risultato. E infatti niente ferie, quest’estate: parte della redazione è già al lavoro per la “fase 2”!

    Un motociclista su quattro è deluso per il risultato

    A quel 66% di consensi si contrappone, com’è normale che sia, il sacrosanto diritto al dissenso. Il 24% dei votanti sente puzza… di bruciato! Crede cioè che il Telepass non sia l’unico modo, con un’infrastruttura autostradale ancora tarata sugli assi-sagoma, per distinguere un’auto da una moto (leggi qui le 3 questioni aperte). È invece positivo riscontrare che solo lo 0,5% dei motociclisti avrebbe preferito lo status quo, cioè nessun cambiamento. Il 10% invece non è soddisfatto del primo traguardo raggiunto perché, di fatto, questo provvedimento a lui non cambia nulla.

    Il 60% delle moto e degli scooter risparmieranno fin da subito

    Come abbiamo spiegato più volte, il punto di pareggio, al netto del canone Telepass, è di 1 euro alla settimana. Vale a dire che chi spende più di 50 euro all’anno di pedaggi autostradali avrà un immediato beneficio, mentre chi ne spende meno ovviamente non ha alcun vantaggio a sottoscrivere Telepass Moto (che, lo ricordiamo, è facoltativo). Ebbene, il 60% di chi guida una moto o uno scooter over 150 cc (sono 5 milioni in tutta Italia) dichiara di spendere più di 50 euro all’anno. Addirittura un motociclista su cinque sfora i 150 euro, con un impatto davvero consistente sul proprio portafogli.

    Buone notizie anche per chi ha due moto

    Come abbiamo già spiegato (leggi qui), è possibile associare più di una targa al Telepass Moto. L’importante è usarne una per volta. Ci sono quindi buonissime notizie anche per quel 20% di motociclisti e scooteristi che dichiarano di usare l’autostrada con più di un veicolo a due ruote. Presumibilmente la moto nel tempo libero e lo scooter per pendolarismo. Nota curiosa: tra chi ha partecipato al nostro sondaggio c’è un buon 4% che ci dice di non possedere la moto né lo scooter. Beh, da oggi ha un motivo in più per abbandonare l’auto e passare alle due ruote!

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