Ride For Life 2013: festa di sport e motori

È iniziata al meglio la quarta edizione della manifestazione sportiva per beneficenza che raccoglie fondi per la ricerca sulle lesioni del midollo spinale. Una bella occasione per i piloti per passare del tempo insieme fuori e dentro alla pista. Ecco come è andata la prima giornata

Ride for life 2013: festa di sport e motori

Ottobiano (PV) ha l’onore di ospitare, per il weekend del 16/17 novembre 2013, la manifestazione Ride For Life, un evento a scopo benefico, giunto ormai alla quarta edizione, dove piloti e atleti, in particolare ciclisti, si sfidano nelle diverse discipline per divertirsi, per intrattenere il pubblico e, soprattutto, per raccogliere fondi per la ricerca sulle lesioni al midollo spinale, che, qualche volta, colpiscono gli amanti dell’agonismo su due ruote.

 

SABATO MATTINA

Alle 9.30 di sabato 16 novembre la pista di Ottobiano è ancora coperta dal nebbione della “bassa”. Il paddock, però, è già pieno di camper e furgoni, quelli degli “Amatori”, i piloti che, volontariamente, hanno deciso di aderire all’iniziativa per dare il proprio contributo. E anche piloti e pilotini sono in sella per provare la pista di motocross. Nel frattempo arrivano anche i visitatori, che hanno deciso di spendere una giornata all’insegna dello sport e dei motori: il bel tempo ha giocato la sua parte, nonostante un po’ di freddo.

 

TANTE INIZIATIVE

Sul tracciato in asfalto, intanto, gli atleti del Biathlon scaldano i muscoli e si sfidano a colpi di falcate e giri di pedale, alternando la corsa e la mountain bike. Anche gli spettatori occupano il loro tempo girovagando per il paddock e lungo il corridoio davanti al rettilineo del traguardo, dove gli organizzatori hanno allestito una pesca per beneficenza: i premi partono dalle semplici magliette dell’evento, ad accessori e abbigliamento specifico per bici e motocross.

 

LA MATTINATA SI CONCLUDE

Oltre a chi ha deciso di dare il proprio contributo economico, c’è stato anche chi, armandosi di passione e coraggio, ha testimoniato la propria volontà lanciandosi con il quad sulla pista di motocross, anche senza l’uso degli arti inferiori: i ragazzi disabili hanno dato spettacolo con traversi e salti, dimostrando che il loro infortunio non ha placato la loro passione per questo sport. La mattinata finisce e le ruspe sistemano la sabbia del circuito per il pomeriggio, intanto che nel paddock si attende l’arrivo dei “VIP”.

 

TESTIMONIAL SPECIALI

Verso le due del pomeriggio, un furgone nero entra nella struttura di Ottobiano, e percorre il paddock seguito da una fila di persone: si intuisce in fretta che è arrivato il primo dei “pilotoni”. In questo caso si tratta di Andrea Dovizioso, uno dei maggiori testimonial di Riders4Riders, la ONLUS che organizza questa fantastica iniziativa. Appena parcheggiato, Andrea viene circondato dai ragazzini che gli chiedono autografi e foto insieme. Poco dopo, però, la situazione si ribalta, e Andrea si rivela un semplice appassionato, desideroso di trascorrere una giornata in pista con gli amici. Il Dovi, infatti, gira nel paddock in libertà, ammirato, ma non “soffocato”, dal pubblico, anche perché è lui stesso uno spettatore nel momento in cui sale sulla tribuna in terra per conoscere il circuito e godersi la gara degli “Amatori”. Nel frattempo sono arrivati gli altri ambasciatori di Ride For Life: l’endurista campione del mondo E2, Alex Salvini, poi il crossista Alessandro Lupino, seguito da molti altri atleti delle diverse discipline motociclistiche: Velocità, Cross, Enduro e Supermoto.

 

È IL LORO MOMENTO

Alle ore 15.30 inizia il turno di prove libere per gli “ospiti” di Ride For Life. La pista, come si dice in gergo tecnico, è però ancora “bucata”, così c’è bisogno delle ruspe per sistemare il fondo. Si sente, però, il sound dei 250 due tempi che, insieme a Vanni Oddera e al team Daboot, cominciano a dare spettacolo con le acrobazie colorando il cielo pavese; purtroppo si alza un forte vento, quindi i funamboli del freestyle sono costretti a rinunciare a whippate, backflip e quant’altro. Il loro scopo, però, era quello di impegnarsi a favore dei piloti rimasti infortunati: i freestyler, quindi, hanno accompagnato in sella alcuni disabili, per fargli vivere un momento speciale.

 

PROVE LIBERE

La pista di motocross è pronta e i piloti scalciano sulla leva di avviamento dei loro monocilindrici, per lanciarsi a manetta sullo sterrato di Ottobiano. I “VIP” entrano nel circuito alternandosi, per lasciare il tempo di riposarsi e di fare alcune regolazioni alle moto. Anche se si tratta di una gara “amichevole”, la voglia di primeggiare è tanta, così tutti si impegnano al massimo per abbassare il proprio best lap e per esaltare il pubblico, derapando sulle sponde e “scrubbando” sui panettoni del South Milano. Il turno è ormai finito, ma, nel frattempo, è arrivato anche Marco Melandri, uno degli altri testimonial più attivi, accompagnato come sempre dalla ragazza Manuela. Il dolore alla caviglia, purtroppo, non è ancora passato a Marco (oltretutto ha appena concluso i test della SBK), quindi non riesce a girare con la moto da cross: ha promesso, però, di partecipare alle altre competizioni in programma per domenica, compresa la gara di kart a squadre. I motori, intanto, si spengono, ma la festa continua, grazie alla musica a palla e ai festeggiamenti dei piloti e del pubblico nel paddock.

 

L’INVITO

Soddisfatti della giornata di sabato, non possiamo fare altro che consigliarvi di andare a Ottobiano per Ride For Life: domenica sarà ancora più ricca di iniziative e di gente. Se non vi fidate, sfogliate la nostra gallery… magari cambiate idea e, nel peggiore dei casi, avrete dato una piccola mano alla ricerca delle cure per questo tipo di infortuni!

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