18 July 2012

RC Auto: arriva l’obbligo di tre preventivi

Prima di stipulare il contratto, gli assicuratori saranno tenuti a proporre ai clienti almeno tre preventivi di altre compagnie. Le informazioni devono essere reperibili on line. L’intento è favorire la concorrenza

Rc auto: arriva l’obbligo di tre preventivi

 

Quello della concorrenza tra compagnie assicurative è stato finora un miraggio, più che un obbiettivo. Conosciamo tutti il calvario a cui, specie in certe zone d’Italia, automobilisti e motociclisti si devono sottoporre al momento di stipulare un contratto per la RC Auto. E sappiamo pure che, anche quando va bene, le cifre da sborsare sono notevoli.

 

TRE PREVENTIVI + UNO
Ma con il decreto “liberalizzazioni” qualcosa si muove. L’articolo 34, comma 1, del decreto legge 24 gennaio 2012, prevede infatti che “gli intermediari che distribuiscono servizi e prodotti assicurativi del ramo assicurativo di danni derivanti dalla circolazione di veicoli e natanti sono tenuti, prima della sottoscrizione del contratto, a informare il cliente, in modo corretto, trasparente ed esaustivo, sulla tariffa e sulle altre condizioni contrattuali proposte da almeno tre compagnie assicurative appartenenti a diversi gruppi, anche avvalendosi delle informazioni obbligatoriamente pubblicate dalle imprese di assicurazione sui propri siti internet”.

 

ISVAP PUBBLICA IL REGOLAMENTO
A concretizzare le direttive del decreto è stato delegato l’ISVAP, l’istituto per la vigilanza sulle assicurazioni private, che ha posto in pubblica consultazione sul proprio sito lo schema di regolamento riguardante la materia (lo trovate qui), mettendo anche a disposizione l’indirizzo e-mail regolamentoarticolo34@isvap.it per inviare entro il 25 luglio eventuali osservazioni sul regolamento.

CONFRONTI OBBLIGATORI CON DATICERTI
In pratica gli assicuratori e gli intermediari saranno obbligati a proporre almeno altri 3 preventivi “personalizzati” sulle esigenze e il profilo del cliente, di compagnie appartenenti a gruppi diversi. Non basta l’ammontare del premio, devono essere infatti consegnate anche le note informative che rendano espliciti i contenuti contrattuali. Per poter redigere queste proposte, tutte le compagnie sono obbligate a pubblicare sui propri siti informazioni riguardanti le proprie offerte. Ad integrare questa modalità, ci sarà anche la possibilità di utilizzare il servizio “Tuopreventivatore”, presente sul sito dell’Isvap o del Ministero dello Sviluppo Economico. I siti delle imprese e il servizio “Tuopreventivatore” sono le uniche fonti da cui possono essere prese le informazioni. Se gli agenti non seguono questa procedura sono sanzionati; se il contratto è stipulato senza dichiarazione del cliente che attesta il rispetto della procedura, viene annullato.

LE “TELEFONICHE” NON SONO ESCLUSE
Per quanto riguarda le compagnie telefoniche o on line, che vendono a distanza e senza intermediari, è previsto l’obbligo di pubblicizzare sui propri siti la possibilità  per il consumatore di comparare le offerte RC Auto tramite il servizio “Tuopreventivatore”.

ANCHE IN CASO DI TACITO RINNOVO
Altra buona cosa prevista dal regolamento è l’obbligo per le compagnie di inviare ai clienti l’informazione che presso le agenzie c’è la possibilità di ricevere i famosi 3 preventivi. Il tutto pensato specificamente per i clienti che, in presenza della fattispecie del tacito rinnovo, non si rechino fisicamente in agenzia.

ARRIVERÀ FINALMENTE LA VERA CONCORRENZA?
Sicuramente questa normativa è un passo potenzialmente buono in direzione della concorrenza, il suo scopo è infatti quello di porre il cliente nella condizione di scegliere il prodotto più vantaggioso sotto tutti i punti di vista. Rimane da capire quale sarà il criterio con cui l’agente o l’intermediario sceglieranno i preventivi da proporre in alternativa al proprio. Di certo non ne proporranno uno più vantaggioso…

Speriamo quindi che il principio della concorrenza inneschi un circolo virtuoso secondo il quale le compagnie faranno a gara per offrire ai clienti i prodotti più appetibili. Ed infine speriamo che la richiesta di trasparenza e correttezza presente nel testo del decreto sia tenuta in debita considerazione, e non scavalcata in uno dei tanti modi che le imprese assicurative (ma anche petrolifere, giusto per toccare un altro tema tristemente di attualità) ci hanno abituato a dover subire passivamente.

 

LA “NOSTRA” PROPOSTA
Da parte nostra, un piccolo ma concreto tentativo di superare un sistema frustrante lo abbiamo fatto, con la polizza Motoplatinum, messa a punto da Motociclismo e 24h Assistance e pensata specificamente per i ciclomotori (qui i dettagli).

 

I video di MOTOCICLISMO

Guarda tutti i video di MOTOCICLISMO >>
© RIPRODUZIONE RISERVATA