Statistiche web
18 March 2009

Randy Mamola sulla MotoGP 2009: “Stoner più veloce di Rossi nella messa a punto. È favorito”

Randy Mamola, ha dato la sua opinione sulla prossima stagione di MotoGP ai microfoni della Dorna. Secondo l’ex Vice Campione del mondo Casey Stoner è il favorito perché riesce a trovare la messa a punto ottimale della Ducati più velocemente di quanto faccia Valentino Rossi con la Yamaha M1, un metodo di lavoro avvantaggerà l’australiano con il nuovo regolamento.

Randy mamola sulla motogp 2009: “stoner più veloce di rossi nella messa a punto. è favorito”


Madrid (SPAGNA) 18 marzo 2008 - Randy Mamola, Vice Campione del modo del passato, parla ai microfoni della Dorna e dà la sua opinione sulla stagione di MotoGP che inizierà il 12 aprile. Secondo Mamola, con il nuovo regolamento che limita le prove a tre sessioni da 45 minuti Casey Stoner sarà favorito rispetto a Valentino Rossi, perché l’australiano è più veloce nella messa a punto della moto. Stoner è stato il più veloce a Sepang, in Malesia, e a Losail, in Qatar. Mamola dice che si potrà fare il punto della situazione solo a partire dal secondo GP della stagione: “La vera sfida arriverà con il Giappone. Lì i piloti avranno davvero solo tre sessioni da 45 minuti per preparare le loro moto, non cinque o sei ore come nei test. I due piloti più forti sono Casey e Valentino, e da questo punto di vista Casey è favorito, perché più rapido con la messa a punto della sua Ducati”.

Della monogomma il campione americano dice: “I piloti si sono detti più o meno favorevoli a questo cambiamento, ma tutto ciò metterà pressione sui team e sugli stessi piloti. Detto questo, è chiaro che un team come Suzuki, che ha preparato due telai durante l’inverno per poter sfruttare al meglio le proprie gomme, è  in vantaggio, come ha dimostrato nei primi due test dell’anno. Tutti hanno le stesse gomme, ma non tutti possono vantare un buon telaio e un buon assetto da gara: non è facile come sembra”.

Mamola ha anche fatto un confronto tra Pedrosa e Lorenzo: “Daniel non è abituato a tenere i propri muscoli fermi per quattro settimane e ciò implicherà che in Qatar potrà giusto correre per qualche punto; discorso diverso per Lorenzo che ha fatto benissimo negli ultimi test inQatar, e il fatto che il miglior tempo sia arrivato durante una simulazione è molto incoraggiante”.
© RIPRODUZIONE RISERVATA