Quest’anno un TT elettrizzante: nuova classe riservata alle moto elettriche, a celle a combustibile e a idrogeno

Da quest’anno il Tourist Trophy ammetterà una nuova classe: la TTXGP. Vi correranno le moto elettriche, a celle a combustibile e a idrogeno, in un solo giro del circuito, che ha una lunghezza di 37,733 miglia (60.72 km). La gara si svolgerà venerdì 12 giugno alle 10:45 e alla fine le moto si potranno comprare. Sarà il primo Gran Premio ecologico del mondo e. Ecco il regolamento.

Quest’anno un tt elettrizzante: nuova classe riservata alle moto elettriche, a celle a combustibile e a idrogeno


Milano 11 marzo 2009 - Da quest’anno il Tourist Trophy ammetterà una nuova classe: la TTXGP. Vi correranno le moto elettriche, a celle a combustibile e a idrogeno, i cui motori si accenderanno con le prove libere di lunedì 8 giugno, seguite da una seconda sessione di prove libere che si terrà mercoledì 10 e dalla gara che sarà venerdì 12 alle 10:45 e coprirà un giro del circuito della lunghezza di 37,733 miglia (60.72 km). Sarà il primo Gran Premio ecologico del mondo.

Il regolamento è molto restrittivo su due fronti: quello delle zero immissioni inquinati (CO2 – non è ammesso alcun tipo di ausilio al motore che sfrutti un sistema propulsivo alimentato ad idrocarburi) e pure quello economico con cui si vieta l’utilizzo di materiali troppo costosi, come il titano o le leghe leggere. Le moto devono essere quanto di più semplice possibile si possa trovare in circolazione e soprattutto veicoli molto vicini ad una supersportiva di serie. Questo perché, nei settantacinque minuti successivi alla gara, le moto che hanno corso saranno messe in vendita ad un prezzo prefissato ed identico per tutte: 21.660 euro. Certo sarà di vedere chi sia disposto a spendere una cifra simile per acquistare una moto elettrica e soprattutto quale utilizzo possa farne, considerando che, trattandosi di prototipi, non sono omologati per la circolazione su strada nell’Unione Europea.

Lo stesso regolamento è severissimo nel mettere in guardia piloti e team sul fatto che il direttore di gara potrà chiedere al commissario tecnico di controllare escludere qualsiasi veicolo che non sia ritenuto sicuro. Data la natura sperimentale dell’evento l’organizzazione ha anche messo le mani avanti scrivendo nel regolamento che il pilota si assume tutte le responsabilità sulla sua incolumità nel dichiarare che il veicolo con cui corre è sicuro.

Le categorie delle nuova classe TTXGP saranno due. La prima sarà quella dei “piloti professionisti” dove saranno ammessi veicoli elettrici alimentati da batterie o da accumulatori, veicoli a celle combustibili, eventualmente associate a batterie o accumulatori, motori a combustione interna alimentati a idrogeno o altri carburanti che non siano idrocarburi. Per questo terzo tipo l’unico limite è che le moto non siano più rumorose di 105 dB. Nella categoria professionisti sono ammessi anche i veicoli ibridi, sempre con la condizione che non utilizzino idrocarburi nel propulsore.

Nella seconda categoria, la classe “Open”, saranno ammessi solo veicoli elettrici, alimentati da batterie o da accumulatori. Per le due categorie della classe TTXGP sono previsti altri due limiti: una tensione massima ai capi del generatore di 1.000 volt (più una serie di specifiche e limitazioni sulle condizioni di sicurezza del veicolo, che prevedono una netta riduzione della tensione in tutti i punti della moto e soprattutto nelle zone di contatto del pilota) e il divieto di utilizzare la lubrificazione a carter umido. I serbatoi dell’olio devono essere esterni al motore.

Il peso minimo della moto deve essere di 100 kg e non deve superare i 300 kg. La lunghezza massima deve essere contenuta in tre metri e la larghezza in un metro. Tutti i veicoli che utilizzino un sistema di ricarica esterna devono poterla ricevere da una normale presa di corrente da 240 volt a corrente alternata e non devono richiedere un amperaggio superiore ai 13 Ampere (la comune presa di casa eroga un minimo di 10 ed un massimo 16 Ampere).

Il giro del circuito dovrà essere fatto senza soste e senza ricariche, pena la squalifica.

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