Quartararo: “Il mio sogno? Correre contro Stoner”

Nell’intervista esclusiva prima dell’ultimo GP di Valencia, Fabio ci parla del suo stile di guida, delle MotoGP, di Stoner, dei talenti emergenti e di quelli affermati come Marquez e Valentino

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Cos’ha la tua guida in meglio o in peggio rispetto ai tuoi avversari

“Ci sono tanti circuiti dove a volte gli altri vanno meglio di me sulle frenate, altre volte in accelerazione, ma ogni circuito sposta gli equilibri. Non c’è veramente un aspetto in cui io, o loro, siamo più forti. Siamo tutti vicini, è solo una questione di stile di guida che determina differenze microscopiche”.

Però la percorrenza di curva, almeno vista dall’esterno, sembra il tuo pezzo forte

“A me piace moltissimo far correre la moto. Penso che questa sia una caratteristica che mi porto dietro dalla Moto3, visto che solo tre anni fa ero in quella categoria. In percorrenza forse sono leggermente migliore di altri, ma penso che quando hai così tanta percorrenza a moto inclinata poi magari perdi in trazione”.

Quando all’ultimo giro hai Marquez dietro, preferisci avere gli specchietti retrovisori o un… bazooka?

“Un bazooka è meglio, no? (ride, ndr). Ma no, è tutta esperienza. Quest’anno l’ho avuto dietro due volte, a Misano e in Thailandia. Ora manca Valencia, proverò fino alla fine a vincere, e se questa volta me lo trovo dietro… beh dai ora non posso dirvi cosa farò”.

Hai una bacchetta magica e puoi cambiare una sola cosa per migliorare alla tua Yamaha: cosa scegli?

“Top speed senza dubbio”.

A parte il titolo mondiale, hai un sogno nel cassetto che non hai ancora realizzato?

“Correre con Casey Stoner”.

Quanto e come ti alleni?

“Mi alleno dieci volte alla settimana, ogni giorno dedico alla mia preparazione da un minimo di un’ora a un massimo di cinque. Corro, salto la corda, faccio motocross, flat track, un po' di boxe, un po` di kart… ma più di ogni altra cosa corro”.

Su strada vai in moto o solo in macchina?

“Solo in macchina, ho una BMW M2”.

Sei fidanzato?

“No”.

È più incredibile quello cha fa Valentino a 40 anni o Marquez a 26?

“Tutti e due sono straordinari. Marquez è incredibile perché è sempre costante e sempre molto veloce, ma Valentino è la leggenda di questo sport. Lui vuole di più, ogni volta! La sua motivazione, a quell’età, è qualcosa di incredibile”.

Qual è la tua pista preferita?

“Il Mugello”.

Una MotoGP che hai la curiosità di provare?

“È difficile dirne una: Ducati per la potenza, Suzuki per la ciclistica, Honda perché se sei il top rider te la cuciono addosso… insomma, mi piacerebbe provarle tutte!”

Come la vedi la Honda? Va forte solo Marquez con quella…

“Penso che sia la moto adatta per Marc. Alla fine è quasi sei anni che è con loro, in Honda hanno fatto una moto per lui. Per il suo stile di guida è perfetta. Per noi non lo so, ma sono sicuro che se la provassi sarebbe bello”.

Dei giovani piloti Moto2 e Moto3 chi sono quelli che ti colpiscono di più per il loro talento?

“Jorge Martín sta andando molto forte. Anche Jaume Masia, deve solo pensare un po’ di più, ma è già molto veloce. Poi c’è Brad Binder. Della Moto3 mi piace Tony Arbolino, ma ci sono moltissimi altri piloti giovani e veloci”.

1/14 Fabio Quartararo 2019 - Petronas Yamaha SRT

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