QJ Motor SRT 700 e 700X: Enduro media da viaggio a meno di 7.000 euro!

Con la SRT 700 e la versione più fuoristradistica 700 X, QJ Motor entra nel fascia di mercato delle enduro di classe media. Vediamo caratteristiche e prezzi

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Il colosso cinese Qianjiang, azienda che fa capo a Benelli, possiede un proprio brand chiamato QJ Motor in cui produce modelli di piccola e media cilindrata grazie al know how tecnico e stilistico sviluppato con il marchio di punta del Leoncino.

Con l’arrivo della TRK 702, l’azienda ha scelto di proporre sotto il proprio marchio QJ un modello analogo, che osservandone le immagini e la scheda tecnica pare avere molto in comune con la nuova Enduro di Benelli.

A spingere la SRT 700 troviamo un bicilindrico da 698 cc appeso al telaio in acciaio. I valori di alesaggio e corsa sono rispettivamente di 64,5 millimetri e 83 millimetri. Il quattro tempi con distribuzione DOHC raffreddato a liquido è in grado di erogare 73 CV a 8.000 giri/min. E una coppia massima di 67 Nm a 6.000 giri/min. Valori che possono essere portati a 48 CV/35Kw con un depotenziamento, per renderla conforme alla patente A2.

Il grosso serbatoio ha una capacità di 20 litri, mentre il telaio è una unità in tubi di acciaio a cui sono abbinate una forcella a steli tradizionali e un forcellone a banana in alluminio al posteriore, che lavora con un monoammortizzatore regolabile nel precarico.

Nella versione standard i pneumatici hanno un profilo stradale e misurano 120/70 R17 all'anteriore e 160/60 R17 al posteriore, con cerchi in alluminio. Nella versione X, dedita all’offroad, i cerchi sono a raggi e montano pneumatici leggermente tassellati nelle misure 110/80 R19 all'anteriore e 150/70 R17 al posteriore.

Entrambi i sistemi frenanti sono dotati di ABS che agisce su due dischi da 320 mm all'anteriore e un disco da 160 mm al posteriore. Tuttavia: la X ha due pinze semi-flottanti sulla forcella con 125 millimetri di escursione, mentre la SRT standar offrepinze radiali.

Oltre ai cerchi a raggi e al terminale di scarico alto, la principale differenza tra la SRT 700 e la 700 X è l’escursione del monoammortizzatore posteriore, che su quest’ultima è pari a 160 mm, 25 in più della SRT standard.

Entrambe le moto vengono vendute con un kit di valige in alluminio di serie, che le rende perfette per affrontare i viaggi anche in coppia. Di serie ci sono poi le luci Full-LED, display TFT a colori connesso con lo smartphone, parabrezza regolabile, cavalletto centrale, barre paramotore e sella e manopole riscaldabili.

Entrambe le moto saranno disponibili in Italia nei prossimi mesi ad un prezzo di 6.999 euro.

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