La verità sulle gomme dell’Africa Twin

La Honda Africa Twin è un’ottima moto, ma ci sono lamentele sull’inadeguatezza delle Dunlop D610 di serie, specie sul bagnato. Lo dicono anche le nostre prove. Per vederci chiaro, abbiamo fatto un confronto verità tra le D610 e le più apprezzate Trailsmart. Siamo andati sulla pista prova di Dunlop per scoprire che...

in giappone per l’africa (passando per la Francia)

Per introdurre un argomento a dir poco spinoso, ecco un estratto dell’editoriale che il nostro direttore, Federico Aliverti, ha firmato sul Motociclismo di settembre 2016. Leggetelo bene,
 
La Africa Twin, perfetta sull’asciutto, sul bagnato ahimè tentenna. La notizia esce per la prima volta su Motociclismo di maggio: “Honda è un pesce fuor d’acqua: le Dunlop Trailmax D610 hanno un’aderenza inferiore alla media” (pag. 104, all’interno del mega servizio sulla comparativa maxienduro in Albania). La “bomba”, poi confermata dal nostro Long Test, deflagra puntualmente anche sui social network, scatenando l’inferno, come dimostrano anche le lettere che arrivano in redazione. Questa è pioggia rovente: si tratta della sicurezza dei motociclisti. Delle migliaia che hanno già comprato o stanno per comprare l’Africa Twin. Una rivista che indaga su un problema tanto dirimente e così strettamente connesso ai fatturati di due colossi come Honda e Dunlop, si direbbe che cammina sulle uova. Invece l’industria della moto si sostanzia nella sicurezza, perché ha capito che qui sta il suo successo e il suo futuro.
Se c’è un problema, il clima è di verifica e di risoluzione, senza inciuci e barricate tra controllato e controllore. Dunlop non ha esitato un istante a metterci a disposizione il suo straordinario impianto di prove e sviluppo per le gomme da moto (si trova a Mireval, in Francia), mentre Honda ha addirittura esaminato i rilevamenti strumentali del test verità. I dati registrati sull’Africa sono stati infatti trasferiti dentro un faldone che è volato in Giappone per arrivare (il 3 agosto) al centro del tavolo riunioni della R&D Honda di Asaka. Non abbiamo motivo di mettere in dubbio le conclusioni tratte del capo progetto dell’Africa Tetsuya Kudo, secondo cui anche dall’analisi dei dati di Motociclismo non si registrano valori inferiori ai requisiti minimi di sicurezza. Ma Motociclismo ha un ruolo istituzionale agli occhi delle Case e l’obbligo morale verso i propri lettori di incalzare i big player del settore nell’interesse di tutti i motociclisti. Lo diciamo in modo chiaro: l’Africa Twin merita di più. La D610 non è la compagna giusta per lei, ma Dunlop, per noi, rimane un partner di riferimento: in casa ha una gomma eccellente, che si chiama TrailSmart. Vito Cicchetti, general manager Honda Europa, è l’uomo che l’Africa l’ha voluta forse più di ogni altro al mondo e ha già dimostrato, visti i risultati, una straordinaria lungimiranza. Ora gli chiediamo anche di far valere il suo peso politico in Honda Giappone per attivare il processo di "upgrade gomme". 

Provare per capire

Insomma, sulla questione delle gomme dell’Africa Twin volevamo proprio vederci chiaro, perché con la sicurezza non si scherza affatto. Ecco quindi che abbiamo portato l’Africa Twin del nostro Long Test in Francia, sulla pista prova di Dunlop, dove l’abbiamo sottoposta a prove di frenata, ripresa e handling, il tutto su un tracciato abbondantemente irrorato d’acqua dall’impianto di pioggia artificiale presente nel complesso Dunlop. Non solo: abbiamo ripetuto le stesse prove prima con le Dunlop D610 di serie, poi con le Trailsmart. Abbiamo ovviamente misurato tutto, cronometrato i tempi sul giro, registrato le impressioni di guida del nostro tester (che con ciascun set di gomme ha preso confidenza con la pista, prima delle sessioni cronometrate)… I risultati sono stati per certi versi sorprendenti, dato che le D610 in certi casi non sono andate poi così male. Però, lo ripetiamo: solo in certi casi, perché il giudizio dei tester di Motociclismo riguardo al comportamento di queste gomme sull’Africa twin è piuttosto netto, unanime e circostanziato.

Per tutti i numeri, gli approfondimenti e i dettagli, leggete l’articolo su Motociclismo di settembre. Intanto, per curiosità, ecco i voti che hanno dato alle D610 dell’Africa Twin i tester che hanno guidato l’endurona Honda nella comparativa in Albania, a cui si unisce l’opinione di Alfredo Rota, il “culodipietra” che sta portando avanti il Long Test: tutti loro hhanno guidato l’Africona per migliaia di kmm e su tutti i tipi di asfalto e in ogni condizione climatica.

i nostri tester giudicano le D610 su strada

Fabio Meloni – il responsabile prove di Motociclismo
  • Asciutto: buon grip, sensazione di maneggevolezza migliorabile. Il commento e il voto sono legati alle strade albanesi: non abbiamo mai guidato forte. Voto 8,5
  • Bagnato: sensazione di aderenza precaria, necessaria molta prudenza. Voto 5
 
Giuseppe Cucco – il motociclista tradizionale
  • Asciutto: non molto maneggevoli, ma non ricordo nemmeno episodi “drammatici”. Voto 7
  • Bagnato: pessimo comportamento, non trasmettono nessuna fiducia al pilota, che quindi è costretto a guidare “come sulle uova”. Rispetto ad altre gomme sono molto scivolose e raggiungono molto prima il limite dell’aderenza. Bocciate! Voto 4
 
Luca Nagini – Il turista
  • Asciutto: rendono la moto poco agile a scendere in piega e nei cambi di direzione. Non pericolose. Voto 7
  • Bagnato: non sono al livello di grip di alcune concorrenti, che offrono più grip e sicurezza. Voto 6
 
Oliver Jandelli – Lo smanettone
  • Asciutto: non drammatiche, ma poco feeling con l’anteriore. Voto 8,5
  • Bagnato: assoluta mancanza di grip. Voto 5
 
Filippo Behar – l’esperto di gomme
  • Asciutto: buone ma non eccelse. Adatte per andare a zonzo ma non per forzare. Voto 7,5
  • Bagnato: non davano fiducia. Si andava piano perché mancava il feeling, quasi galleggiassero. Voto 5
 
Mario Ciaccia - Il fuoristradista
  • Asciutto: a me l'Africona usata alla 24 ore sui passi alpini pareva maneggevole assai. Voto 9
  • Bagnato:  sono abituato a guidare tutto l'anno, con qualsiasi tempo, la mia moto con le gomme da enduro racing, anche per recarmi quotidianamente all'iscuola. Per cui ormai ho nel dna la guida felpata con qualsiasi moto. La Honda con le famigerate Dunlop, sul bagnato, per me era perfetta. Voto 8
 
Luca Bono – Il pilota
  • Asciutto: buon grip, sincera, non raddrizza se si pinza. Meno grip alla massima piega rispetto a Pirelli Scorpion 2. Buona maneggevolezza (ma è molto merito della moto). Voto 9
  • Bagnato: terribile. È scappata dal nulla a 30 km/h in accelerazione senza avvisare minimamente. Guidavo sulle uova e non capivo perché. Voto 4
 
Alfredo Rota - Il maratoneta
  • Asciutto: si comportano bene hanno un calo omogeneo, una buona durata e in piega fanno onestamente il loro lavoro. Voto 8
  • Bagnato: la gomma più pericolosa mai guidata, il controllo di trazione sul 3 interviene spessissimo anche con moto dritta, più che in frenata la gomma entra subito in crisi quando apri il gas anche dolcemente. Voto 3

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