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Video Prova Triumph Tiger 1200: come vanno, pregi e difetti

Quattro moto per la gamma Triumph Tiger 2024, aggiornamenti a motore ed ergonomia, dotazione ancora più completa. Le abbiamo provate in Scozia, ed ora vi raccontiamo come vanno

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Si aggiorna per il 2024 la gamma delle Triumph Tiger 1200, disponibili in quattro varianti. Abbiamo le due con serbatoio da 20 litri, ovvero la GT Pro (ruote a razze da 19”anteriore e 18” posteriore, escursione sospensioni 200 mm) e la Rally Pro (ruote tubeless a raggi da 21”-18”, escursione 220 mm); e poi ci sono le GT Explorer e Rally Explorer, caratterizzate dal serbatoio da 30 litri e da una dotazione ancora più ricca di quella – già completa – delle Pro. Gli interventi riguardano il tre cilindri da 1.160 cc: sono stati modificati albero motore e alternatore, appesantiti complessivamente di circa 1.000 grammi, per aumentare le inerzie. Si è lavorato sul bilanciamento, ed è stata ricalibrata l’elettronica, con l’obiettivo di rendere più dolce e fluido, soprattutto ai bassi regimi, quello che in effetti era già un bel motore. Invariati i dati di potenza e coppia massima, rispettivamente di 150 CV a 9.000 giri e 130 Nm a 7.000 giri. La frizione è stata aggiornata per consentire un inserimento più morbido della prima marcia; ridisegnato anche il comando al manubrio, con una leva più lunga.

Per tutte le caratteristiche tecniche e per sapere come vanno, mettetevi comodi e guardate la nostra prova video realizzata da Lorenzo Cascioli e Marco Gualdani.

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Le moto stanno già arrivando dalle concessionarie, ecco i prezzi:

  • Triumph Tiger 1200 GT Pro: 22.645 euro c.i.m.*
  • Triumph Tiger 1200 Rally Pro: 23.645 euro c.i.m.*
  • Triumph Tiger 1200 GT Explorer: 24.445 euro c.i.m.*
  • Triumph Tiger 1200 Rally Explorer 25.545 euro c.i.m.*

Per completarle resta solo da aggiungere le valigie: si può scegliere tra quelle in materiale plastico e quelle in alluminio, a carico verticale, prodotte in entrambi i casi da Givi.

*I prezzi presenti in questo articolo sono da considerarsi con la formula "chiavi in mano", comprensivi di "messa in strada" che Motociclismo quantifica in 250 euro.

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