di Alberto Motti - 05 ottobre 2019

Sym HD 300, l’onesto tuttofare

Il ruote alte di Taiwan scende in lizza nel segmento più dinamico degli scooter forte di un prezzo concorrenziale. Ben frenato e sufficientemente potente, il SYM HD 300 è però privo di tutti i gadget che arricchiscono i rivali

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Sym HD 300 2019: il nostro test

La categoria 300 è oggi la più eclettica per gli scooter: si tratta di veicoli agili e gestibili in città, perfettamente a loro agio nelle intasate arterie suburbane e in grado di affrontare senza troppi patemi anche trasferimenti autostradali. Non è un caso, infatti, che cinque dei primi dieci scooter in classifica montino motori di questa cubatura. Oltre a essere polivalenti, hanno costi d’acquisto accettabili e di gestione bassi. Le Case, consce di queste caratteristiche, stanno diversificando la propria offerta di 300 in modo da attirare sempre più acquirenti: lussuosi o spartani, sportivi o turistici, a ruote alte o basse. E i costruttori di Taiwan sono i più agili nello sfruttare le economie di scala, “vestendo” i propri motori con differenti carrozzerie per accontentare fette di pubblico sempre più ampie: con l’introduzione in gamma di Joymax Z e HD 300, quest’ultimo oggetto della prova, SYM porta a quattro i propri 300, per prezzi compresi tra i 4.650 euro del Citycom e i 5.350 del CruiSym, cui aggiungere le costanti promozioni SYM, in grado di ridurre ulteriormente l’esborso. L’HD 300 è un onesto ruote alte senza pedana piatta, dalla linea forse un po’ anonima, ma non sgraziata. Ruote alte significa maggior sicurezza sui fondi sconnessi o sulle buche dei nostri centri urbani. Il rovescio della medaglia è un vano sottosella non enorme (un casco integrale e qualche altro oggetto) come quello che riescono a sfoggiare alcuni scooter dalle ruote più piccole. Il sottosella è privo di illuminazione.

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Sym HD 300 2019

Serbatoio sotto la pedana

Accomodandosi in sella si ha come l’impressione di essere un po’ troppo alti per questo scooter, anche se chi scrive misura 180 cm, appena oltre la media. L’effetto è dovuto al piano delle pedane piuttosto alto, visto che sotto è alloggiato il serbatoio del carburante. La sella è a due piani, ma priva di gradino: c’è un po’ più di libertà longitudinale per il fondoschiena, ma il risultato è che si scivola costantemente in avanti, complice il rivestimento sdrucciolevole. Una caratteristica di questo scooter è che chiunque si può trovare immediatamente a proprio agio: ogni comando è dove ci si aspetta che sia e non ci sono gadget elettronici in grado di sviare o distrarre, oltre alla comoda presa Usb e all’obbligatorio ABS, accoppiato a un impianto modulabile ed efficiente, in grado di staccare spazi d’arresto ai vertici della categoria. Molto buoni anche i tempi di accelerazione e ripresa, malgrado secondo il nostro centro prove manchino 5 CV rispetto alla potenza dichiarata dal Costruttore. La velocità massima sfiora i 138 km/h, consentendo trasferimenti sicuri anche in autostrada senza dover spremere eccessivamente il motore. Molto buoni anche i consumi, superiori ai 28 km/l fuori città. Si viaggia con pochissime vibrazioni, la frizione stacca piuttosto bene, ma la dinamica del veicolo richiede un minimo di assuefazione. L’impressione è che il baricentro sia piuttosto alto, forse influenzato dalla batteria nel retro scudo, subito sotto il manubrio. Il risultato è un comportamento leggermente nervoso, un po’ brusco nei rapidi cambi di direzione. Più una questione di abitudine che altro. Le sospensioni, in particolare quella anteriore, faticano a filtrare buchi e pavè, anche a causa di un’escursione un po’ troppo ridotta. Inoltre, sulle superfici sconnesse si sentono un po’ troppi cigolii e rumori provenire dall’interno della carrozzeria. Poco più di 4.000 euro per uno scooter 300 con bauletto, circa 1.500 euro in meno rispetto all’Honda SH, il leader del mercato. Certo, manca l’avviamento keyless, il computer di bordo e qualche altro gadget, però ci sono la garanzia lunga, il soccorso stradale per quattro anni e tagliandi estremamente economici. E probabilmente l’HD 300 è meno soggetto a furti di altri scooter a larghissima diffusione.

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