di Alberto Motti - 29 settembre 2017

Peugeot Belville: bella la città

Peugeot Belville 125-200 2018: pregi e difetti. Il ruote alte premium di Peugeot lancia la sfida al “re” SH. Dalla sua un motore fluido, sospensioni efficienti e prezzo interessante. I difetti sono peccati di gioventù, facilmente risolvibili
1/13 Il nostro test del nuovo Peugeot Belville 125

Strumentazione personalizzabile

La presentazione parigina del ruote alte targato Peugeot parte dai piedi della collina di Montmartre per poi salire subito verso l’abbazia del Sacro Cuore. Questo non per parlare dei pur interessanti monumenti parigini, quanto perché il Marchio francese non ha avuto paura di inserire una delle poche ripide salite della Ville Lumière nel test di un 125 dall’indole urbana, perdipiù “tappato” dal rispetto della normativa Euro4.

Il Belville dal punto di vista dello spunto non sembra aver nulla da invidiare al suo diffusissimo concorrente, l’Honda SH. È leggero, compatto nelle dimensioni e con la sella sufficientemente bassa, ma le ginocchia non toccano il retroscudo e la posizione di guida è naturale. Chiara e leggibile la strumentazione, con la possibilità di invertire tachimetro e contagiri a piacimento su due display – uno circolare tradizionale, l’altro digitale. Ben fatti i comandi. Il piccolo vano del retro scudo ospita una presa Usb, mentre nel sottosella (ad apertura elettrica) entra un casco integrale.

La strumentazione del nuovo Peugeot Belville

Pregi e (pochi) difetti

Bene le sospensioni, in particolare quelle posteriori, anche se – pur con un po’ di pavè – le strade di Parigi non sono disastrate come quelle delle nostre città. Dal punto di vista della sicurezza, Peugeot ha scelto (e non puoi sfidare l’SH senza) di adottare l’ABS anche sul 125, dove non sarebbe obbligatorio, oltre che sul 200. L’antibloccaggio è solo sulla ruota anteriore, una soluzione più efficace della frenata combinata, ma meno costosa di un impianto ABS “completo”. Un po’ scomoda l’appendice della stampella: è molto piccola e non si trova al primo colpo, bisogna cercarla per abbassarla. Ben fatte le luci diurne a LED, ma il proiettore principale è ancora tradizionale.

Peugeot Belville 125 2018: in sella, per Motociclismo, c'è Alberto Motti

La battaglia dei prezzi

I prezzi sono il punto forte del Belville, disponibile in due allestimenti dal medesimo prezzo: Allure, con bauletto di serie, e RS, con dettagli sportivi, dischi freno a margherita e inserti in alluminio. Il 125 costa 3.200 euro c.i.m., mentre il 200 raffreddato ad aria (che verrà sostituito da un propulsore 125 più moderno e raffreddato a liquido, come il 125) è in promozione a 3.249 euro c.i.m., fino a fine anno. Per informazione, l’Honda SH125i costa 3.640 euro c.i.m. con bauletto e parabrezza di serie.

Peugeot Belville 200 2018, provato per Motociclismo da Alberto Motti
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