Un “tuffo nel passato (sportivo)” con la R nineT Racer

Prova BMW R nineT Racer 2017: pregi e difetti della nuova boxer sportiva retrò di Monaco. L’abbiamo guidata in Sicilia, sulla strade della mitica Targa Florio, e si è fatta apprezzare per la sua “guida di altri tempi”, a patto però di trovare un asfalto perfetto, altrimenti si soffre
1/20 BMW R nineT Racer 2017 (foto ufficiale della Casa)

Tecnica moderna e look old style

Nel corso dello scorso autunno BMW ha completamente rinnovato la famiglia delle proprie naked retrò: è stata infatti svelata la nuova R nineT e le sue versioni Urban G/S, Pure e Racer. Concentriamoci su quest’ultima (per i dettagli degli altri modelli cliccate sul nome della moto): la R nineT Racer è un modello ispirato agli anni Sessanta e Settanta, dai quali trae il look, con la carena anteriore avvolgente, il faro tondo centrale e il codino racing. La moto è equipaggiata con il motore Boxer con raffreddamento aria/olio dalla cilindrata di 1.170 cc, da 110 CV, omologato Euro 4, abbinato al cambio a sei rapporti. Il design classico della moto viene ripreso anche nell’impianto di scarico, in acciaio inossidabile con terminale di scarico montato a sinistra.
Della nuova R nineT Racer vi abbiamo già svelato tutti i dettagli tecnici, mostrato le foto, il nostro filmato di presentazione da Intermot, il video in azione e quello di approfondimento in cui Ola Stenegard (Responsabile del Design dei modelli BMW Heritage) ci spiega i dettagli, le scelte stilistiche e alcune delle personalizzazioni disponibili.

La nuova BMR R nineT è già in vendita ad un prezzo di 14.300 euro c.i.m.*

Ma ora veniamo al dunque: non resta che dirvi come va. Per guidare la nuova boxer sportiva retrò della Casa di Monaco siamo volati in Sicilia, dove abbiamo messo alla prova la nuova R nineT Racer 2017 sulle strade della mitica Targa Florio. Cliccate qui per le foto della prova.

*: il prezzo “chiavi in mano” si ottiene aggiungendo al prezzo “franco concessionario” le spese per la messa in strada, che Motociclismo quantifica forfettariamente in 250 euro.
La strumentazione della BMW R nineT Racer è composta da due strumenti circolari

Sdraiati sul serbatoio

Dopo la R nineT 2017 e la R nineT Pure, è il momento di dirvi come va la R nineT Racer. Basta salire in sella per capire che abbiamo a che fare con una moto completamente diversa rispetto alle sorelle: qui il manubrio largo lascia il posto a due semimanubri bassi, posizionati sulla piastra di sterzo superiore, e le pedane sono arretrate (tanto!) e rialzate. Si è letteralmente “sdraiati” sul serbatoio, con le gambe rannicchiate e le ginocchia che si infilano negli incavi del serbatoio. La Racer riprende quindi non solo il look di una sportiva anni Settanta, ma anche la posizione di guida. Purtroppo però, il comfort di marcia non è il punto forte di questo modello e già dopo qualche decina di chilometri polsi ed avambracci iniziano a soffrire, seguiti a ruota dalla gambe, che non vedono l’ora di distendersi.
In sella alla BMW R nineT Racer si è letteralmente “sdraiati” sul serbatoio, con le gambe rannicchiate e le ginocchia che si infilano negli incavi del serbatoio

Efficace… su strade perfette

Inutile dilungarci sul motore: è lo stesso che equipaggia gli altri due modelli nineT che abbiamo provato nei giorni scorsi (qui le nostre impressioni), pieno e divertente. Tra le curve la Racer vuole essere guidata con il fisico, va spinta da una parte all’altra per farla girare. Ma nonostante non sia proprio leggera e agile, è un piacere raccordare le curve una dietro l’altra, a patto che… la strada sia in perfette condizioni. Purtroppo, qui in Sicilia, sul circuito della Targa Florio, abbiamo trovato un manto stradale spesso in condizioni a dir poco pietose e, per via della posizione di guida distesa, è difficile assorbire con braccia e gambe le buche e gli avvallamenti, che quindi si fanno sentire sui polsi, sulla schiena e… sulle parti basse del pilota. Ma, quando la strada lo permette, in sella alla la R nineT Racer vien voglia di andar veloci, complici il Boxer sempre pronto e una ciclistica a punto.

​Concludendo, possiamo affermare che questa R nineT Racer è una moto gustosa, e con molto fascino, adatta a coloro che cercano una due ruote dall’animo retrò, ma che siano pronti a sacrificare parte del comfort per immedesimarsi in un pilota degli anni passati.

Per la prova completa della BMW R nineT Racer vi rimandiamo a Motociclismo di aprile, in edicola proprio da questi giorni, dove trovate in anteprima il nostro approfondito test!
BMW R nineT Racer durante il test di Motociclismo in Sicilia

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