Piemonte - Monferrato

Curve, castelli e colline

Da Asti alle colline




Giro nel Basso Monferrato, partendo da Asti. Tra vigneti e dolci declivi, che disegnano gustosi saliscendi, alla scoperta dello sport “nazionale”: il tamburello. Un percorso dall’anima bicilindrica, come le due Triumph che ci hanno accompagnato

“Hasta”, oggi Asti, sa regalare molti scorci che vale la pena conoscere, come la Torre Rossa d’epoca romana, e l’imponente torre trojana.
Ma tutta la città è disseminata di torri e casseforti che raccontano la ricchezza e potenza della città in epoca medievale.
Ma le colline circostanti del Monferrato, e le loro curve, ci chiamano
.
Lasciamo dunque il capoluogo di provincia percorrendo la SR10, per poi svoltare a sinistra sulla SP10 e seguire le indicazioni per Castagnole Monferrato
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La strada taglia la campagna regalando dolci curve e la piacevole vista dei primi vigneti dalle mille sfumature. Tante piccole strade giocano incrociandosi continuamente tra loro, un vero e proprio labirinto d’asfalto che può confondere anche i GPS. Meglio avere con se una buona cartina.
Ecco spuntare il primo castello, quello di Montemagno. Visitabile anche se privato
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Nel frattempo Piazza S. Martino si guadagna l’attenzione con la scenografica scalinata barocca in pietra che dà accesso alla Parrocchiale intitolata a S. Martino e a Maria Assunta.
In tema “spirituale” l’antica distilleria Filippo Mazzetti (1846) rappresenta più di un valido motivo per segnare la seconda tappa, in località Stazione di Altavilla Monferrato.
Interessante la visita al museo del tamburello e della grappa… se poi si cerca un ricordo unico ed esclusivo, potete acquistare la grappa spray.
La SP30 porta a Moncalvo, dove le mura del castello regalano ai veterani di pallapugno e di tamburello uno dei campi più belli dove sfidarsi sotto lo sguardo incuriosito dei turisti.
Incredibile l’atmosfera che si respira sedendosi al tavolo della Bottega del vino: quale migliore scusa di una sconfitta per pagare all’avversario un buon bicchiere di vino e rilanciare la sfida!

Castelli e meridiani





SR457: rotta verso nord per un piccolo anello che attraversa il Parco Naturale del Sacro Monte di Crea, istituito nel 1980 e sede dell’omonimo Santuario
Di forte impatto visivo gli imponenti cipressi che accompagnano la strada verso il santuario di Crea.
Rientrando sulla SP13, dopo una serie di incroci, seguire le indicazioni per Alfiano Natta. Pochi km dopo il paese si trovano le indicazioni per l’antico Castello di Razzano, relais con suite di notevole fascino: ambiente magico, dedicato a enoturisti esigenti.

Attenzione alle indicazioni per Montiglio
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A conferma di quanto possa essere sorprendente questa regione, il paese custodisce un curioso primato: è il regno delle meridiane! La più ambiziosa: la meridiana lunare, in fase terminale di progettazione; la più pregiata: la meridiana del tartufo, ambita da molti, per il momento resta in attesa di essere assegnata a una delle poche pareti ancora libere.
Ben presto Montiglio regalerà all’Italia il primo museo delle meridiane
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Appena fuori dal paese si può visitare la pieve di San Lorenzo con i suoi capitelli, tutti scolpiti con motivi diversi.
E ora due passi a Cocconato, antico borgo le cui origini risalgono all’epoca romana: molto grazioso. Per attraversare vigneti sterminati si deve attendere la SP33.
Poi è la volta di Cinzano, conosciuta dai più per la produzione dell’omonimo spumante.
Passato Castelnuovo Don Bosco, proseguire verso sud sulla SP33 per la pieve romanica di San Giorgio: al suo interno sono conservati preziosi affreschi del XV secolo.
Prima di puntare il manubrio verso Asti, si torna a nord per imboccare la SP458 e raggiungere Cortanze.
Il poderoso torrione del castello fu teatro di una folle storia d’amore che vide protagonista Viola Maria Galante dei Roero di Cortanze, figlia del conte Ercole.
Grazie alla passione dell’attuale proprietario, la dimora reale è tornata nuovamente a splendere, offrendo anche la possibilità di soggiornarvi… a patto di andare d’accordo con il fantasma della contessina! La leggenda narra la storia d’amore fra la contessina e il viceparroco, finita in tragedia per il troppo mormorare della gente che portò alla follia della giovane e alla morte del religioso: per le pie donne ad opera della contessina che lo accoltellò sentendosi non corrisposta… per gli uomini a causa di un colpo di spingarda sparato dal padre furibondo.
La camera matrimoniale del torrione è oggi concessa ai novelli sposi che decidano di passarvi la prima notte di nozze: se è vero amore al dodicesimo rintocco dell’orologio il fantasma si mostrerà agli innamorati. Provare per credere!

Le due Triumph





Due Triumph, la Bonneville T100 e la Thruxton 900 ci hanno accompagnato nel viaggio




Triumph Bonneville T100


E' dedicata a chi ama godersi una passeggiata, senza voler  rinunciare a qualche spunto brillante.
Elegante, la Bonneville T100 conquista gli amanti delle moderne classic-bike grazie al serbatoio bicolore e la ricercata soluzione per le marmitte a bottiglia.
L’altezza contenuta e il peso ben distribuito la rendono facile anche dal principiante. Consigliata per il mototurismo in coppia, anche a lungo raggio.

Triumph Thruxton 900


Un richiamo alle storiche cafè-racer per la piccola monoposto inglese che rispolvera sensazioni di guida ormai dimenticate: manubrio sportivo Anni ’70 e pedane leggermente arretrate favoriscono un’impostazione caricata sull’avantreno, decisamente sportiva.
La presenza dei carburatori favorisce un’erogazione morbida e allo stesso tempo generosa, che non deluderà le aspettative del pilota. A frenare l’entusiasmo un unico freno a disco flottante da 320mm, sufficiente comunque a garantirne la sicurezza.

Bloc Notes





COME ARRIVARE E INFO UTILI


Asti si trova sulla A21 Torino-Piacenza-Brescia, che incrocia le principali arterie del nord Italia: A4, A7 e A1.
Strada del Vino Monferrato Astigiano
, strada Stazione 12, 14025 Montechiaro d’Asti; tel. 0141-357111, www.asti.confcooperative.it.

Per maggiori informazioni sulla zona
: www.astiturismo.it e www.terredasti.it.

DOVE DORMIRE


- Tenuta Castello di Razzano, Località Razzano 2, 15021 Alfiano Natta (AT); tel. 0141-922124/922426, www.castellodirazzano.it,
info@castellodirazzano.it. Doppia 110 euro.
- Castello di Cortanze, via Marchesi Roero 1,
14020 Cortanze (AT); tel. 0141-690917,
www.castellodicortanze.it, info@castellodicortanze.it. Doppia 102 euro.
- Agriturismo Cascina Rosengana, via Liprandi 50, 14023 Cocconato d’Asti (AT), tel. 0141/907857, www.cascinarosengana.it. Da 55 a 65 euro, mezza pensione da 95 a 105 euro.

DOVE MANGIARE


- La Bottega del vino di Moncalvo, Piazza Antico castello 1, 14036 Moncalvo (AT), tel. 0141-917505, www.comune.moncalvo.asti.it. Solo festivi, da 30-35 euro.
- Trattoria del Freisa e la Bottega del Vino
Via Mosso 6, 14024 Moncucco Torinese (AT);
tel. 011-9874765, www.trattoriadelfreisa.it. Circa 40 euro vini esclusi.
Ristorante il Bagatto, Piazza Cotti 17,
14035 Grazzano Badoglio (AT); tel 0141-925110, www.ristoranteilbagatto.it. 50 euro, anche possibilità di pernottamento.

DA NON PERDERE


La visita al Castello di Razzano, splendida dimora nobiliare del 1697 con possibilità di visite guidate sia agli interni del castello sia alle cantine.
L’Antica Distilleria di Altavilla, fondata 160 anni fa dalla famiglia Mazzetti. All’interno un museo con attrezzi dell’800 e del ’900, incluso un originale alambicco a vapore.

TEMPI E MODI


Percorso adatto a qualsiasi tipo di moto, in particolare una bella bicilindrica con coppia generosa per lasciarsi cullare dalle colline senza smanettare troppo col cambio. Un week-end è più che sufficiente per godersi tutte le attrattive della zona e assaggiare del buon vino concedendosi le giuste pause.

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