Pulsion 125, l'urban GT secondo Peugeot

Abbiamo messo alla prova il nuovo scooter di Peugeot, il Pulsion 125. Motore brillante, grande agilità e buona stabilità. Le finiture sono di alto livello, ma elevato è anche il suo prezzo. Ecco le prime impressioni di guida con i pregi e i difetti dello scooter
1/22 Il vano portaoggetti nel retroscudo del Peugeot Pulsion 125 (foto dal press test di Parigi)
Peugeot Motocycles annuncia l’arrivo sul mercato del nuovo scooter “Urban GT” Pulsion, spinto dal motore PowerMotion di 125 cc a iniezione e raffreddamento liquido. Un propulsore in grado di erogare una potenza di 14,4 CV a 7.000 giri/min e con 11,9 Nm di coppia massima a 7.000 gir/min. Peugeot Pulsion porta nel mondo delle due ruote l'esperienza maturata dalla Casa francese nel mondo delle auto, a partire dal look, che si ispira proprio a quello dei modelli a quattro ruote della famiglia; i fari sono full LED e all’anteriore è presente la lunga doppia firma luminosa DLR, che ricorda “i canini del Leone” (inaugurata sulla 508). I fari posteriori, anch’essi a LED, sono di tipo a “3 artigli” ad effetto tridimensionale direttamente ispirati a quelli che ritroviamo sugli ultimi modelli di auto della Casa. Tra i due occhi frontali del veicolo troviamo la maschera centrale nera con dettagli cromati, che rende omaggio a sua volta al DNA delle auto della famiglia Peugeot.

Per quanto riguarda la dotazione tecnica abbiamo cerchio da 14” all'anteriore e da 13" al posteriore, serbatoio da 12 litri, sella a 790 mm dal suolo, avviamento keyless e sottosella in grado di ospitare un casco integrale e un jet; il peso è di 175 kg in ordine di marcia. L’ABS è attivo su entrambe le ruote ed è presente anche il sistema di frenata combinata; Peugeot Pulsion dispone inoltre dell’accensione automatica delle “quattro frecce” in caso di frenata di emergenza.
1/9 Peugeot Pulsion 125 Allure

Come va

Iniziano dalla posizione di guida: la seduta è comoda e ben sostenuta e la sella è posta ad un'altezza che permette di toccare bene a terra con l'intera pianta del piede, complici anche le due piccole rientranze nella zona finale delle pedane. Pedane che sono ampie e di ottima fattura, con inserti in acciaio (solo sulla versione RS), che contribuiscono a dare al veicolo un aspetto premium. Altra differenza tra le due versioni è il manubrio, "naked" sulla RS: ha la stessa impostazione di quello dell'Allure, ma gli manca la cover in plastica, che a nostro avviso dona un tocco più raffinato allo scooter. Al posto di comando si viaggia abbastanza rilassati, con il manubrio vicino al busto del pilota e tanto spazio a disposizione delle gambe. Nessun rischio di urtare con le ginocchia sul retroscudo, nemmeno per i piloti più alti. Il tunnel centrale, che ospita il serbatoio da 12 litri, limita però gli spostamenti laterali dei piedi. Tanto lo spazio anche per il passeggero, che può contare su un'ampia porzione di sella, pedane retrattili e due ampi maniglioni a cui aggrapparsi durante la marcia. Capiente il sottosella, che si apre tramite un comodo tasto sulla plancia ed è dotato anche di illuminazione; nel retroscudo è presente anche un altro vano portaoggetti con presa USB, ma questo non può essere chiuso quando si parcheggia il veicolo.

Per il test del nuovo Pulsion 125 Peugeot ha scelto le caotiche vie del centro di Parigi; in città si apprezza l'estrema maneggevolezza dello scooter che, basso e leggero, permette di svincolare nel traffico in scioltezza, aiutati da una buona e lineare erogazione del motore. I suoi 14,4 CV si fanno sentire tutti e lo scooter riprende da fermo quasi come un veicolo di cilindrata superiore. Le sospensioni, notoriamente punto debole dei piccoli scooter, ci hanno colpito positivamente, sono abbastanza morbide e riescono ad assorbire alla perfezione anche le buche più profonde, permettendoci così di viaggiare confortevolmente. Bastano pochi metri in sella per rendersi subito conto che il Pulsion è un veicolo pensato per la città: passo corto, alta stabilità, elevato comfort di marcia, ottimo raggio di sterzata e accelerazione lineare e progressiva.

Siamo in sella alla versione RS e uscendo dal caos del centro, nonostante il suo cupolino basso, apprezziamo il buon riparo aerodinamico (il cupolino della versione Allure è circa 10 cm più alto). Vicini alla velocità massima del veicolo (120 km/h circa) la testa è l'unica parte del corpo a rimanere colpita dal flusso d'aria, ma non risente di fastidiose turbolenze. Per una maggior protezione il cupolino può essere spostato nella posizione più alta (+ 50 mm), ma per farlo bisogna ricorrere agli attrezzi. Completamente al riparo dall’aria le gambe. Del tutto assenti le vibrazioni e ottima la stabilità anche nei curvoni più veloci, a patto però che l'asfalto sia in buone condizioni. In caso di avvallamenti o sconnessioni a centro curva delle sospensioni più sostenute avrebbero offerto più stabilità, prendendo però in comfort. Pensiamo dunque che la scelta fatta da Peugeot per il setting delle sospensioni di questo veicolo sia il giusto compromesso tra comfort e sportività. Ben modulabile ed efficace la frenata, forse gli utenti più esigenti potrebbero chiedere solo un po’ più di mordente all’anteriore. Manca anche la possibilità di regolare le leve. Per il massimo della sicurezza però, l’impianto frenante si avvale di ABS Continental e frenata combinata. Premendo la leva di destra si aziona la pinza anteriore, con quella di sinistra un pistoncino anteriore e quello della pinza posteriore.

Sempre connessi

Capitolo a parte per quella che è una delle innovazioni più interessanti su questo veicolo, ovvero l'i-Connect. La strumentazione del Pulsion è composta da due strumenti analogici con al centro un grande display TFT a colori da 5” in grado di interagire con lo smartphone del pilota. Confessiamo che prima di salire in sella eravamo scettici sulla sua utilità, invece abbiamo dovuto ricrederci. Innanzitutto è semplicissimo collegare il veicolo al proprio telefono. Basta scaricare l'App dedicata "Peugeot Motocycle" (disponibile per iOS e Android) e seguire le istruzioni sullo schermo; in pochi secondi veicolo e cellulare sono in grado di interagire. Dal proprio device è possibile effettuare tutte le regolazioni del display TFT (lingua, colore dello sfondo, unità di misura...) oltre che vedere in tempo reale la posizione del veicolo, la temperatura, i giri motore, la data del prossimo tagliando, lo stato della batteria... e una moltitudine di altri parametri. L'aspetto secondo noi più interessante è il navigatore: basta impostare sul proprio smartphone l'indirizzo che si deve raggiungere e sul display dello scooter compaiono le indicazioni per arrivarci (sfruttando il GPS del telefono)*. Non l’intera mappa, ma solo la prossima manovra da eseguire e la distanza alla quale effettuarla, oltre ovviamente all’ora prevista di arrivo, i km mancanti e il limite di velocità nel tratto di strada che stiamo percorrendo. Soluzione questa davvero molto utile, anche perché il display digitale è posto in posizione elevata in modo da non dover spostare troppo lo sguardo durante la marcia. Ciò che ci lasciava scettici prima della prova era il fatto che notifiche di messaggi e telefonate avrebbero potuto distrarre dalla guida. Invece Peugeot ha pensato a una soluzione intelligente per questo: nel momento in cui si riceve un sms sul display del veicolo compare solo la notifica "un nuovo messaggio da ...", ma non si ha la possibilità di leggerne il contenuto. Per farlo siete costretti a fermarvi.

*: i primi due anni di servizio "Here weGo", che permette di utilizzare la navigazione GPS, sono inclusi nel prezzo del veicolo, dopodiché dovrete sottoscrivere un abbonamento di circa 50 euro annui per poter continuare a sfruttare questa funzionalità..
1/8 La strumentazione i-Connect del nuovo Peugeot Pulsion 125 collega lo scooter al proprio smartphone

Disponibilità e prezzo

Concludendo possiamo affermare che il Pulsion si è rivelato un ottimo compagno per la mobilità urbana, ha tutto ciò che serve. Scivola nel traffico con precisione, il suo motore risponde prontamente e in maniera allegra, le sospensioni assicurano un ottimo comfort e frena in modo sicuro. È uno scooter facile anche per i principianti. Il tasto dolente è il prezzo. Fabbricato a Mandeure nel Doubs (Francia), sede storica dell’azienda, il nuovo Peugeot Pulsion viene proposto in Italia in due versioni:
  • Allure: con parabrezza alto, piastra di supporto per bauletto e connettività mobile integrata i-Connect. Due le colorazioni disponibili: Red Ultimate o Shining Titanium.
  • RS: Livrea bicolore “coupe franche”, manubrio naked, cupolino sport fumé regolabile, pedana in acciaio INOX e connettività mobile integrata i-Connect. Due le colorazioni disponibili: Midnight Blue / Snow White e Matt Black / Shinning Titanium.

La versione Allure è in vendita a 5.100 euro c.i.m.* (al lancio con bauletto da 39 litri in omaggio), servono 50 euro in più per la versione RS. Un prezzo elevato, è vero, ma in linea, anzi leggermente più basso, di quello dei due principali competitors con gli occhi a mandorla.

Troverete il test completo del nuovo Peugeot Pulsion 125, con approfondimenti e interviste, su Motociclismo di maggio.

* i prezzi presenti in questo articolo sono da considerarsi con la formula “chiavi in mano”, comprensivi di “messa in strada”, che Motociclismo quantifica in 250 euro.
1/9 Peugeot Pulsion 125 Allure

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