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Passeggero col casco integrale se chi guida ha l’airbag?

Un lettore, stupito dall'obbligo riportato sul libretto di istruzioni, ci ha scritto per fare chiarezza sull'argomento

1/15 Dainese è tornata al Salone della Moto di Milano, dove ha portato la grande novità dell'airbag D Air e tute, caschi AGV, guanti e stivali dei piloti.

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Caro direttore, sul numero di novembre 2019 l’articolo a firma di Alberto Motti presenta l’airbag universale Dainese. Concludendo la descrizione viene scritto: “Particolarità, chi sta dietro l’utilizzatore deve indossare un casco integrale”. Motivi di tale obbligo? Interpellati, due rivenditori del prodotto non hanno saputo rispondere.

Mauro Mongiorgi – email

Caro Mauro, tale precauzione è riportata nel libretto di istruzioni dello Smart Jacket Dainese probabilmente per quell’eccesso di zelo che tanti Costruttori hanno quando redigono il libretto di istruzioni. Come quando chi produce un microonde ci ricorda di non infilarci dentro il gatto… Nella fattispecie esiste certamente una remotissima possibilità che, in caso di attivazione, l’airbag (non solo quello Dainese) possa andare a impattare contro il mento del passeggero in maniera violenta per effetto della sua apertura rapidissima. Resta tuttavia un’ipotesi altamente improbabile e comunque “marginale”, dato che un incidente produce già di per sé impatti violenti per chi sta in sella. Non a caso ne abbiamo parlato in maniera residuale in una riga in coda alla descrizione del prodotto. Approfittiamo del tuo spunto per ricordare a chiunque va in moto - pilota o passeggero fa lo stesso - che il casco integrale è sempre la scelta più sicura, anche in assenza di airbag.

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