“Pago di più solo se la produzione è europea”

Un lettore ci scrive per chiederci come poter essere sicuro che comprando, attraverso i canali ufficiali, prodotti italiani questi non arrivino dalla Cina. Ecco la nostra risposta

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Caro direttore, se compro attraverso canali ufficiali una giacca da moto italiana, come posso escludere che non arrivi dalla Cina? Innumerevoli Marchi hanno delocalizzato la lavorazione in Oriente, ma ci fanno pagare i prodotti a prezzi europei. Se devo pagare un qualsiasi oggetto 5 o 10 volte il suo reale valore, voglio che sull’etichetta ci sia scritto Made in Italy o Germany e che sia passato attraverso le mani di artigiani europei!

Giampaolo Masserano – Pianezza (TO)

Caro Giampaolo, sull’etichetta delle giacche deve comparire per legge il “Made in...”, quindi la loro provenienza è certa. Tra le aziende che non delocalizzano, ci sono, per esempio, grandi Marchi come Nolan, che realizza i propri caschi interamente in Italia, o Alpina, colosso dei raggi. Una multinazionale come Brembo utilizza fornitori in ogni parte del mondo (i dischi sono fatti in Giappone), ma per quanto riguarda processi chiave come fusioni, lavorazioni meccaniche, finiture e assemblaggi, i componenti del Marchio sono prodotti in Italia.

Moltissime Case, soprattutto nell’abbigliamento, producono in buona parte all’estero, ma design, progetto, industrializzazione e controllo della produzione sono europee, così come le tasse da pagare. Per alcune aziende produrre in Europa comporterebbe il rischio di andare fuori mercato, mettendo in pericolo le centinaia di posti di lavoro che ancora conservano da noi.

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