11 April 2012

Nuovo scooter Rieju: spagnolo con l’Italia dentro

Sarà un 50 cc sportivo il prossimo scooter della Casa spagnola, arriverà entro il 2012 e sarà progettato in Italia, per prendere il posto della Malaguti nel cuore e nei desideri dei ragazzi italiani ed europei

Nuovo scooter rieju: spagnolo con l’italia dentro

Da qualche anno il marchio spagnolo Rieju sta prendendo sempre più piede in Italia con le sue piccole moto da strada e fuoristrada, ma si fa notare anche per la produzione di veicoli elettrici. Ma ora la Casa manda un comunicato importante: entro il 2012 arriverà anche uno scooter sportivo, il primo di una serie di mezzi che andranno a coprire un segmento prima trascurato dall’azienda di Girona (che non è novellina, dato che fa motoveicoli dal 1934)

La cosa interessante è che c’è molta Italia nel progetto scooter by Rieju. Ancora non sono decisi il nome e il prezzo dello scooter sportivo (che sarà interamente prodotto in Spagna), ma si conoscono la linea (vedere la gallery) e, soprattutto,  il nome dell’azienda a cui è demandato il progetto nonché quello dei fornitori di parti tecniche. La prima “firma” italiana sul nuovo scooter Rieju è quella della bolognese Engines Engineering, a cui gli spagnoli hanno affidato il design e il progetto tecnico, ma poi sfilano anche Minarelli/Yamaha, Paioli e Polisport (plastiche). Sebbene ancora da definire, anche i produttori della strumentazione e della sella saranno italiani o europei.

Prima abbiamo detto che Rieju è nuova negli scooter. È vero, ma solo in parte. Infatti la Casa spagnola ha prodotto per anni il Malaguti Phantom F10, nella versione commercializzata in Spagna negli anni’90. Proprio studiando la situazione del mercato dopo la chiusura della Casa di S.Lazzaro di Savena, alla Rieju hanno visto che si era venuto a creare un vuoto nel segmento dei piccoli scooter dal carattere sportivo, spazio che si intende occupare con un prodotto di qualità europea e senza compromessi, dalla linea accattivante e grintosa, dalla personalità forte e decisa. È quello che, secondo il marketing spagnolo, ancora chiedono i ragazzi italiani ed europei. Quindi all’inizio si parte col cinquantino “da sparo” (linea cattiva, con l'anteriore che richiama i modelli sportivi RS3, motore 50 cc 2T raffreddato a liquido, ruote da 13”), ma è già allo studio l’ampliamento della gamma con un mezzo dal carattere più tranquillo, nel design, nella motorizzazione (4T, anche oltre i 50 cc, sempre Minarelli/Yamaha) e nella destinazione d’uso più adulta.

Si potrebbe pensare che ora non sia il momento giusto per entrare di slancio sul mercato con prodotti nuovi, ma alla fine il ragionamento non fa una piega: gli scooter Malaguti sono sempre stati apprezzati, ora la Casa ha chiuso i battenti ma i suoi mezzi sarebbero ancora richiesti, e noi facciamo qualcosa che si avvicini a quel concetto, usando praticamente la stessa componentistica e affidando il progetto a qualcuno che alla Casa bolognese è sempre stato vicino. Funzionerà? L’approccio ci sembra deciso ma ben studiato, con la giusta dose di prudenza. Mentre aspettiamo qualcosa di più concreto (per l’Eicma?) vediamo come sarà il primo scooter sportivo Rieju progettato dall’italianissima Engines Engineering (a noi un po’ di Malaguti tra le righe del design sembra di vederlo…).

www.rieju.es/it

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