di Nicolas Patrini
- 14 November 2020

Novità tecniche per il Campionato Italiano Velocità 2021

Dopo aver incoronato i Campioni Italiani a Vallelunga, il nostro campionato nazionale si appresta a entrare nella stagione 2021 con alcune novità tecniche

1/33 CIV 2019, Imola

Confermata anche per la prossima stagione la collaudata formula di gara, con 6 round e doppie gare ogni weekend nei migliori circuiti italiani. Invariate le categorie (SBK, Moto3, SS600, Premoto3 e SS300). Non mancheranno invece novità tecniche nel 2021, a cominciare dalla centralina unica obbligatoria in SBK. Un progetto, annunciato inizialmente per il 2019, la cui prima fase è partita quest’anno, con i Team che hanno avuto l’opportunità di scegliere se usare o meno la centralina Motec, che sarebbe diventata obbligatoria nel 2021. Dalla prossima stagione infatti la SBK adotterà unicamente la centralina già utilizzata nel BSB e prossimamente nel Campionato Americano, con alcune differenze sostanziali. Nel CIV sarà infatti consentito l’uso di strategie di controllo volte alla ricerca di un maggiore equilibrio tecnico tra diversi motocicli senza trascurare l'aspetto della sicurezza. Il sistema sarà distribuito da Aviorace, maggior distributore e centro di assistenza europeo per Motec e partner della FMI nel nuovo progetto.

Conferma in Moto3 per il motore 450 Yamaha fornito da Geo Technology S.A. Dopo il positivo esordio avvenuto in questa stagione, anche per il 2021 i Team della Moto3 potranno scegliere se affidarsi agli abituali motori oppure al nuovo modello 450, pensato per abbassare i costi, dare a tutti i giovani le migliori condizioni possibili di partenza per esprimere il loro potenziale e limitare le problematiche legate al rumore negli autodromi. Motore che in questo 2020 ha già permesso a giovani piloti come Andrea Giombini (Junior Team Total Gresini) di ottenere piazzamenti a podio.

Restando in ambito motore, conferme arrivano anche nella Premoto3, dove sarà rinnovato per il 2021 l’accordo con Yamaha come fornitore unico di motori per la categoria entry level dell’italiano. Un progetto che, pensato per abbassare costi, prosegue in virtù della bontà del prodotto Yamaha, costruttore con il quale va avanti la convergenza di programmi per la crescita dei giovani.

Simone Folgori, Responsabile CIV:

“Quello in corso è un anno particolarmente complicato, che non ha impedito però insieme a Team e Aziende di organizzare una bellissima stagione sportiva e di programmare la nuova, con la conferma dei 6 round e della medesima formula di gara. E con alcune importanti novità che a breve presenteremo. Sul piano tecnico invece, dal 2021 si definirà il progetto centralina unica obbligatoria in SBK, già ampiamente annunciato gli anni passati e che ha vissuto un anno di sperimentazione in questo 2020. Un progetto pluriennale in cui crediamo molto per il rilancio della categoria nel breve e medio termine. A questo aggiungiamo la conferma sia del progetto della Moto3 con motore 450 - che già in questo primo anno ha cominciato a mostrare tutto il proprio valore -che del motore unico per la categoria Premoto 3, con Yamaha che, forte dell’ottimo prodotto messo in campo, sarà ancora fornitore unico di motori per la categoria entry level dell’ELF CIV”.

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