19 dicembre 2011

Novità regolamentari per il Motomondiale 2012-2013

In MotoGP ci si potrà qualificare anche nel warm up. Arriva la luce rossa posteriore in caso di pioggia, come nella Formula 1, i piloti potranno provare durante la stagione rispettando il limite sul numero delle gomme, i propulsori potranno avere il motorino di avviamento: ecco le principali novità per il prossimo Campionato del Mondo

Novità regolamentari per il motomondiale 2012-2013

Milano WARM UP Alcune modifiche al regolamento tecnico e sportivo della MotoGP e della CRT 2012/2013 sono state approvate per la prossima stagione dalla Grand Prix Commission, formata da Carmelo Ezpeleta (presidente Dorna), Ignacio Verneda (responsabile per lo Sport FIM), Herve Poncharal (rappresentante IRTA) Takanao Tsubouchi (rappresentante MSMA), con la partecipazione di Javier Alonso (membro della Dorna), Mike Trimby (membro della IRTA) e di Paul Butler (nel ruolo di segretario). La novità più inattesa riguarda la possibilità per i piloti della classe regina di qualificarsi anche durate il warm-up: chi dovesse essere rimasto escluso dalla qualificazione durate le prove ufficiali, avrà ancora una possibilità. Per qualificarsi dovrà però ottenere un tempo pari ad almeno il 107% di quello realizzato dal pilota più veloce durante il warm up. Questa regola ha già suscitato polemiche, poiché in molti la considerano come una soluzione per favorire le CRT, che, avendo motori sempre di 1000 cc ma derivati dalla serie, risulterebbero molto più lente rispetto alle MotoGP e rischierebbero di restare escluse dalla griglia di partenza, non riuscendo a realizzare il tempo minimo di accesso. Non si hanno conferme, visto che le due tipologia di mille, prototipi da GP e CRT, non hanno mai corso insieme. Tuttavia la probabilità che si verifichi il problema è elevata e la soluzione è percepita come una “pezza”. Soprattutto perché le MotoGP, durante il warm up girano in assetto da gara con il serbatoio pieno e alle CRT rimaste fuori, basterebbe il minimo di carburante per fare un giro secco con un tempo competitivo ed essere riammesse in gara.

PROVE LIBEREAltra novità, questa volta più sensata, è la possibilità di fare delle prove libere con la loro moto per i piloti della MotoGP sotto contratto, anche durante il campionato. Dovranno rispettare solo il vincolo regolamentare che assegna un massimo di 240 gomme a disposizione di ogni squadra ufficiale nell’intera stagione. Decade, quindi, la limitazione dei test in pista ai soli collaudatori e il numero di prove libere prefissato per i piloti ingaggiati dai team. Lapossibilità di provare a campionato iniziato, per sviluppare la moto, è, naturalmente, estesa anche ai piloti dei team privati, che avranno a disposizione un numero massimo di 120 pneumatici a testa.

LUCI ACCESE, MA NON SEMPRESolo in caso di pioggia, le moto di tutte e tre le classi del Mondiale dovranno avere una luce rossa posteriore accesa, come già fanno le auto della Formula 1, per motivi di sicurezza. Per la sicurezza, si è pensato di prolungare il tempo di utilizzo in griglia delle termocoperte, che consentiranno così un miglior riscaldamento delle gomme. Dovranno essere levate quando apparirà sui cartelloni elettronici il messaggio che indica un minuto alla partenza.

BILANCIASono stati rivisti i limiti di peso minimo consentito: per le MotoGP 1000 si passerà dagli attuali 153 Kg a 157 Kg nel 2012 a 160 Kg nel 2013. E anche qui è nata una polemica in odore di CRT.

CICLISTICA Sulle Moto3 saranno ammessi solamente cerchi anteriori da 2,50” x 17” e posteriori da 3,50” x 17”.

BOTTONCINO È stata una rivoluzione nel cross, ma nel Motomondiale non ci saremmo mai aspettati il motorino di avviamento, che ora è consentito (il regolamento parla di “motorino ausiliario) in tutte le classi, ma prima di oggi non si era ancora visto in queste competizioni.

POLITICA Ora la direzione di gara potrà sanzionare oltre ai piloti e agli addetti ai lavori anche gli organizzatori dei Gran Premi.

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