di Nicolas Patrini - 27 agosto 2018

“Due concept Honda a Eicma. E lavoriamo già alle novità 2020”

Abbiamo intervistato Costantino Paolacci (relazioni esterne e ufficio stampa Honda Italia) per approfondire la conoscenza della CB300R e conoscere le novità che verranno
1/6 Honda CB300R 2018

Durante il nostro test della Honda CB300R abbiamo avuto modo di parlare con Costantino Paolacci - Relazioni esterne e ufficio stampa Honda Italia - per conoscere la "sorella di mezzo" della gamma Neo Sports Café (ne fanno parte anche la CB125R e la CB1000R). Malgrado in quest'intervista non si parli delle novità che Honda presenterà ai prossimi saloni (Colonia ed Eicma), voci di corridoio fanno pensare a un probabile ritorno in gamma della Hornet e dell'arrivo di una nuova 650 cc (cliccate qui per saperne di più). Di seguito l'intervista a Paolacci:

Dove è prodotta la CB300R?
"Questo modello è costruito negli stabilimenti Honda in Thailandia".

È una moto pensata per i mercati asiatici?
"In Thailandia e in tutto il Sud-Est asiatico si vendono milioni di esemplari ogni anno di moto di piccola cilindrata. Esiste persino la CB150, che da noi non è importata (davvero carina, con forme più arrotondate e con tanto di forcella anodizzata oro, n.d.r.). La CB300R è considerata una maxi. Ma ha comunque finiture di pregio per attecchire anche in Europa".

Anche il design è ricercato. Almeno quello è made in Italy?
"Tutti i modelli della famiglia Neo Sports Café sono nati dal concept CB4 ideato da Valerio Aiello; nello specifico, la CB300R è figlia di un team di designer italiani e giapponesi”.

Perché arriva dai concessionari solo ora, dopo la 1000 e la 125?
"La vendita è dettata dai piani di produzione. In Italia arriva dopo anche per importanza minore nel nostro mercato rispetto alle altre due".

Come sta andando – sempre a livello di mercato – la CB1000R?
“Secondo le previsioni. Non sta facendo numeri altissimi perché è ritenuta, specialmente nella versione +, un po' costosa rispetto alle dirette concorrenti".

Quali novità vedremo a Eicma?
"Ci saranno un paio di concept di piccola cilindrata. Ma qui in Italia stiamo già lavorando alla nuova Integra, per il 2020: con l'avvento della Euro 5 ci sarà grande fermento - non solo in Honda, ma in tutto il settore - con tanti modelli nuovi".

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Ultime notizie news