Le novità Ducati 2022

Protagonista indiscussa la nuova DesertX. Grandi novità le V2, sia Streetfighter sia Multistrada, mentre nella confugurazione V4, la "Multi" esce nella hypersportiva configurazione Pikes Peak. Per i patiti di Bayliss una Panigale dedicata a uno dei piloti più amati della SBK. Ecco le novità Ducati 2022

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Ducati DesertX 2022

In attesa di conoscere le tre novità che verranno svelate durante i nuovi appuntamenti della “Ducati World Première web series 2022 (17 febbraio, 3 marzo e 10 marzo), facciamo un ripasso sui nuovi modelli 2022 della Casa di Borgo Panigale che sono già stati presentati nei mesi scorsi. Qui sotto, e nelle pagine successive, trovate i dettagli di tutte le moto.

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La nuova Streetfighter V2 due parole: la Panigale V2 spogliata delle carene con il manubrio alto. Tre punti di forza: il Superquadro da 955 cc e 153 CV; un pacchetto elettronico di ultima generazione; 178 kg a secco. Godibile su strada, ed efficace in pista, il Superquadro eroga i 153 CV a 10.750 giri/min, con una coppia massima di 101,4 Nm a 9.000 giri/min; la finale è più corta. Usato come elemento strutturale, sostiene la parte anteriore del telaio e sostiene il fulcro del monobraccio. La forcella è una Showa BPF da 43 mm e l’ammortizzatore un Sachs, con taratura dedicata alla strada; l'impianto frenante vanta pinze monoblocco Brembo M4.32 e dischi da 320 mm. Sempre molto completa la dotazione elettronica, con piattaforma inerziale, che offre tre Riding Mode (Sport, Road, Wet) e comprende l'ABS Cornering, i controlli di trazione, di impennata, del freno motore. Di serie ci sono i fari full LED, il cruscotto TFT e il cambio elettronico (up/down). La Streetfighter V2 sarà disponibile da dicembre, nella livrea Rosso Ducati con cerchi neri.

  • DISPONIBILITÀ: già disponibile
  • PREZZO: 17.240 euro c.i.m.
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Ducati Streetfighter V2 2022

Erede della Multistrada 950, la Multistrada V2 ha la sella più comoda e più bassa di 10 mm (830 mm), le pedane più basse; cambiano poi la coda, i fianchetti e gli specchietti retrovisori. È più leggera di 5 kg (199 kg a secco). Equipaggiata con il bicilindrico Testastretta 11° da 937 cc, accreditato di 113 CV a 9.000 giri/min e 94 Nm a 6.750 giri/min, alleggerito e migliorato nel cambio, vanta un pacchetto elettronico molto raffinato, con 4 Riding Mode, l'ABS Cornering e il controllo di trazione, l'assistenza per le partenze in salita e il lampeggio automatico della luce posteriore in caso di brusca frenata. Il telaio a traliccio in tubi d’acciaio ha sospensioni completamente regolabili: forcella KYB da 48 mm e ammortizzatore Sachs; la frenata è affidata a un impianto Brembo con dischi anteriori da 320 mm e pinze radiali monoblocco. È disponibile anche in versione S, che in più offre le sospensioni elettroniche Skyhook, il cruise control, il fanale full LED cornering, il cambio elettronico Up & Down, la chiave elettronica, il cruscotto TFT a colori e i comandi al manubrio retroilluminati.

  • DISPONIBILITÀ: già disponibile
  • PREZZO: 17.840 euro c.i.m.
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Ducati Multistrada V2 2022

Rispetto al modello “base”, la Multistrada V4 Pikes Peak ha la ruota anteriore da 17”con pneumatici 120/70-17” e 190/55-17” su cerchi Marchesini forgiati in alluminio, più leggeri di 2,4 kg rispetto alla Multi V4 S, rispetto alla quale pesa – nel complesso – 4 kg in meno. Le sospensioni elettroniche sono le Öhlins Smart EC 2.0 che sfruttano lo stesso sistema “event based” di Panigale V4 S e Streetfighter V4 S, che si autoregola in base allo stile di guida del pilota. Il telaio monoscocca in alluminio ha un’inclinazione del cannotto di sterzo più aperta (da 24,5° a 25,75°). Al top anche l’impianto frenante: due dischi da 330 mm con pinze monoblocco Brembo Sylema all’anteriore e disco singolo da 265 mm con pinza flottante al posteriore. Anche l’ergonomia punta alla sportività, con pedane più alte e arretrate per accrescere la luce a terra in piega, mentre il manubrio è più stretto e basso. Il motore è capace di erogare 170 CV a 10.500 giri/min e una coppia massima di 125 Nm a 8.750 giri/min. Prestazioni importanti, gestite dal sofisticato pacchetto elettronico della Multistrada V4 S che comprende, tra gli altri, la tecnologia radar anteriore e posteriore di serie, che abilita la funzionalità del Cruise Control Adattivo (ACC) e del Blind Spot Detector (BSD).

  • DISPONIBILITÀ: già disponibile
  • PREZZO: 29.240 euro c.i.m.
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La nuova Ducati DesertX, l’interpretazione moderna delle linee delle moto enduro degli anni ’80 secondo la Casa di Borgo Panigale. Sulla DesertX troviamo infatti gli elementi estetici che hanno reso mitiche le moto dei grandi Rally Africani, rivisti in chiave contemporanea. Il motore è il bicilindrico Ducati Testastretta 11° di 937 cc con distribuzione desmodromica, ottimizzato in maniera specifica per questa moto. In questa configurazione Euro 5 il motore eroga una potenza massima di 110 CV a 9.250 giri/minuto e una coppia massima di 92 Nm a 6.500 giri/minuto. Il cambio possiede rapporti dedicati: la rapportatura è stata complessivamente accorciata. Il cambio lavora in abbinamento al DQS Up&Down.

La ciclistica si avvale di un nuovo telaio a traliccio in acciaio, che lavora in combinazione con sospensioni a lunga escursione dotate di settaggi specifici. La forcella a steli rovesciati da 46 mm di diametro offre 230 mm di escursione, il mono consente una corsa della ruota posteriore di 220 mm. Entrambe le sospensioni sono unità Kayaba, completamente regolabili. 250 i mm di luce a terra, 220 i kg di peso della moto (a secco, 223 in o.d.m.) DesertX monta ruote del tutto inedite per una Ducati: cerchi a raggi nelle misure di 21“ all’anteriore e 18” al posteriore. L’impianto frenante anteriore è caratterizzato dalla presenza delle pinze radiali monoblocco Brembo M50 a 4 pistoncini da 30 mm di diametro, pompa assiale con leve regolabili e doppio disco anteriore da 320 mm con flangia in alluminio. Al posteriore troviamo invece un singolo disco da 265 mm di diametro su cui lavora una pinza flottante a doppio pistoncino, sempre Brembo. L’ABS è di tipo cornering. La sella è posizionata a 875 mm da terra. Il serbatoio ha oltre 21 l di capacità del e come optional è disponibile un serbatoio posteriore aggiuntivo della capienza di 8 l.

6 i riding mode presenti, che lavorano in combinazione con i 4 Power Mode (Full da 110 CV, High 95 CV, Medium 75 CV e Low 75 CV). Di serie anche EBC (Engine Brake Control) regolabile su 3 livelli, DTC (Ducati Traction Control, 8 livelli), DWC (Ducati Wheelie Control, 4 livelli) e ABS Cornering (3 livelli, quello meno invasivo è attivo solo sulla ruota anteriore). L’ABS è anche completamente disattivabile. La DesertX è equipaggiata con display TFT a colori da 5” ad alta risoluzione orientato verticalmente. L’impianto fari è di tipo full LED.

  • DISPONIBILITÀ: n.d.
  • PREZZO: 16.240 euro c.i.m.
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Ducati DesertX 2022

Sulla nuova Panigale V4 la carenatura è stata rivisitata per migliorare l’aerodinamica, con ali più compatte del 40% e più sottili del 50% rispetto a quelle del modello precedente, garantendo il medesimo carico verticale, fino a 37 kg a 300 km/h. L’ergonomia è stata cambiata per migliorare il controllo nelle fasi di staccata e di piega, con sella e serbatoio ridisegnati. Il nuovo motore accoglie un nuovo silenziatore: il diametro delle due uscite è stato portato a 38 mm, con un incremento della sezione di passaggio del gas del 18%; inedita la pompa dell’olio. Ora il Desmosedici Stradale Euro 5 aumenta la potenza massima, arrivando a 215,5 CV a 13.000 giri/min, mentre la coppia si attesa a 123,6 Nm a 9.500 giri/min. Grande novità: il cambio con rapportatura di prima, seconda e sesta marcia allungata. La velocità di punta sale di 5 km/h. Inoltre è implementata la nuova logica dei Power Mode che prevede 4 configurazioni motore: Full, High, Medium, Low. Nel catalogo accessori è disponibile uno scarico full racing completamente in titanio (più leggero di 5 kg) che garantisce un incremento di potenza fino a 228 CV, mentre il valore di coppia massima sale a 131 Nm. Evoluta anche la ciclistica, con forcella pressurizzata Öhlins NPX 25/30, che si inserisce nel sistema a controllo elettronico “event based” Öhlins Smart EC 2.0. Confermato invece l’ammortizzatore Öhlins TTX36 e l’ammortizzatore di sterzo elettronico. Il pivot del forcellone è posizionato più in alto di 4 mm per aumentare l’effetto anti-squat. I cerchi sono forgiati in lega di alluminio e montano pneumatici Pirelli Diablo Supercorsa SP nelle misure 120/70-17” ant. e 200/60-17” post. L’impianto frenante sfrutta pinze monoblocco Brembo Stylema con quattro pistoncini e dischi da 330 mm davanti, mentre dietro troviamo un disco da 245 mm con pinza a 2 pistoncini.

  • DISPONIBILITÀ: già in vendita
  • PREZZO: 24.040 euro c.i.m.
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Ducati Panigale V4 S 2022

La Panigale V2 Bayliss nasce, in serie numerata, per celebrare i 20 anni dalla conquista del Campionato Mondiale Superbike 2001 di Troy Bayliss. La moto, il cui nome è stato scelto direttamente dal pilota australiano, sfrutta la base di partenza offerta dalla Panigale V2 e si caratterizza per la speciale livrea ispirata a quella della 996 R SBK. In bella mostra c’è il numero 21 e sul serbatoio è riprodotto l’autografo di Troy, mentre sulla piastra di sterzo in alluminio ricavata dal pieno sono riportati il nome della moto e la numerazione progressiva di questo modello in edizione limitata. Per rendere la moto più efficace nella guida in pista, Ducati ha scelto di dotare la Panigale V2 Bayliss 1st Championship 20th Anniversary della componentistica Öhlins. La forcella NX30 e l’ammortizzatore posteriore TTX36 garantiscono maggiore scorrevolezza. Più leggera di 3 kg, grazie all’adozione della batteria agli ioni di litio e alla scelta della configurazione monoposto. La moto monta inoltre le pompe freno e frizione autospurganti con serbatoi olio in colorazione fumè.

  • DISPONIBILITÀ: già in vendita
  • PREZZO: 21.240 euro c.i.m.
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Ispirata dal concept del Diavel “Materico” presentato nel 2019 in occasione dell’evento “Beautiful Boldness/ Visionary Design” durante la Milano Design Week e successivamente esposto al MOARD (Motorcycle Art & Design), la Diavel 1260 Black & Steel presenta una livrea caratterizzata per la scelta di una grafica asimmetrica e raffinata che accosta il grigio lucido e il nero opaco come colori principali, a cui si aggiungono tocchi sportivi in giallo, tra i quali spiccano il telaio, la parte inferiore della coda, l’inserto nella sella dedicata e alcuni dettagli della moto. A livello tecnico e meccanico, la moto non si discosta dalla Diavel 1260 che ben conosciamo, con il suo motore Testastretta DVT da 1.262 cc, capace di erogare 162 CV a 9.500 giri/min.

  • DISPONIBILITÀ: già disponibile
  • PREZZO: n.d.
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Ducati Diavel 1260 S Black and Steel 2021

La Scrambler 1100 Tribute Pro celebra i 50 anni del bicilindrico a L di 90° ad aria, che qui ha una cilindrata di 1.079 cc ed esprime 86 CV a 7.500 giri/min e 88 Nm a 4.750 giri/ min. L’elettronica vanta tre riding mode, il controllo di trazione, l’ABS Cornering. Non mancano i fari full LED, la presa USB, le sospensioni regolabili nell’idraulica e i cerchi a raggi. La livrea esclusiva in giallo ocra, con caratteri vintage sul serbatoio, si ispirano a quelli del Marchio bolognese negli Anni 70.

  • DISPONIBILITÀ: già in vendita
  • PREZZO: da 14.240 euro c.i.m.
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Ducati Scrambler 1100 Tribute PRO 2022

Si amplia la famiglia delle 800 con l’arrivo della Scrambler Urban Motard, con ruote a raggi da 17”, parafango anteriore alto, sella dritta, tabelle porta numero e grafiche ispirate alla street art. La base tecnica e meccanica è in comune con le sorelle di medesima cilindrata: il telaio a traliccio in tubi di acciaio stringe il bicilindrico a L di 90° raffreddato ad aria da 803 cc, che eroga una potenza massima di 87 CV a 8.250 giri/min e un picco di coppia di 67 Nm a 5.750 giri/min. Disponibile anche la versione depotenziata per possessori di patente A2, limitata a 35 kW. La forcella a steli rovesciati da 41 mm e l’ammortizzatore regolabile nel precarico sono entrambi KYB e garantiscono un’escursione di 150 mm. Il freno a disco anteriore da 330 mm è morso da una pinza ad attacco radiale a 4 pistoncini, quello posteriore da 245 mm. Peso: 180 kg a secco. Di serie ci sono ABS Cornerin, presa USB e predisposizione per la connessione bluetooth con la strumentazione.

  • DISPONIBILITÀ: già in vendita
  • PREZZO: 11.840 euro c.i.m.
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Ducati Scrambler Urban Motard 2022

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