North West 200: i risultati delle prime qualifiche

È iniziato il week-end di gara sul circuito nord irlandese e i protagonisti, alle prese con le prime prove cronometrate, sono già velocissimi, con tempi vicini al record del tracciato (o addirittura migliori). Domenica si corre!

North west 200: i risultati delle prime qualifiche

Il sole splende sul “triangolo” di 8,9 miglia (14,32 km) disegnato dalla strada che unisce Coleraine, Portrush e Portstewart (clicca qui per la mappa), e le condizioni di temperatura e asfalto, lassù nella parte più settentrionale dell’Irlando del Nord, sono ottime. Lo dimostrano i risultati delle prime prove cronometrate che, ufficialmente, segnano l’inizio del week end di gara alla North West 200, e che lasciano immaginare una edizione 2014 clamorosamente combattuta. I piloti di tutte le classi al via hanno fatto registrare riferimenti a dir poco interessanti, che andranno comunque a migliorare nel caso le condizioni meteo si mantenessero buone (così come suggeriscono le previsioni) via via che aumenterà la confidenza col tracciato. Prima di tuffarci nei numeri, però, due video che rendono bene l’idea del tipo di gara di cui stiamo parlando: la presentazione ufficiale dell’edizione 2014 e un giro on-board con Alastair Seeley del 2013.

 

2014 TRAILER

 

ON-BOARD CON ALASTAIR SEELEY DEL 2013

 

RISULTATI SBK

È stato Michael Rutter a far segnare il tempo migliore in 4’26”643, corrispondente a una media di 121,106 mph (194,85 km/h). Il record in qualifica, che tra l’altro gli appartiene, è di 121,245 mph, fatto registrare nel 2011 in sella a una Ducati. Il veterano, in sella a una BMW HP4 del Team Bathams, è partito col piede giusto tenendo fede alle sue dichiarazioni, secondo cui mira a eguagliare (e superare) il record di 15 vittorie alla North West appartenente a Robert Dunlop - obiettivo realizzabile, visto che ora si trova a 13 e che corre in tre classi. Ad ogni modo, se vincesse la gara delle SBK diventerebbe il pilota con più vittorie di sempre in questa classe: ad oggi si trova primo a pari merito con Joey Dunlop con 9 vittorie.

Seguono Alastair Seeley (120,383 mph), Guy Martin (120,158 mph) e William Dunlop (119,562 mph). Poco più attardati altri grandissimi protagonisti come Josh Brookes (6°), Bruce Anstey (7°), Michael Dunlop attesissimo al suo esordio con BMW (8°) e John McGuinness (11°), che sicuramente si avvicineranno nel corso delle prossime prove. L’attesissimo Ian Hutchinson è stato vittima di una caduta durante le prove della Supersport con conseguente check-up in ospedale. Dovrebbe prendere parte alla seconda sessione di prove.

 

RISULTATI SUPERSPORT

In cima alla lista dei tempi, c’è William Dunlop, che con la sua GSX-R 600 del Team Tyco ha girato in 4’41”401, ad una media di 114,754 mph (184,63 km/h), piuttosto vicino al record delle qualifiche di 115,937 mph. Subito dietro Michael Rutter, competitivo anche in sella alla Triumph Daytona 675 R del Team Smiths Triumph, tallonato da Alastair Seeley, Lee Johnston, Gary Johnson, Guy Martin, John McGuinness e Michael Dunlop. Anche nelle 600 i nomi sono “pesanti” e la gara si preannuncia incredibilmente combattuta.

 

RISULTATI SUPERSTOCK

Per ora ha primeggiato Horst Seiger sulla Kawasaki Ninja ZX-10R del Team Saiger Racing. Il suo tempo è stato di 4’32”427, corrispondente a una media di 118,535 mph (190,72 km/h), col record in prova di 119,706 mph molto vicino. Alle sue spalle di un soffio (1 decimo di secondo), e ancora una volta nelle posizione “che contano” Michael Rutter; seguono poi Stephen Thompson e Martin Jessop (al quale appartiene il record della velocità più alta alla NW 200, fatto registrare nel 2012 su Ducati: 208 mph, 334 km/h). Leggermente più indietro i vari William Dunlop (7°), Dean Harrison (8°), Gary Johnson (9°), Guy Martin (10°), Michael Dunlop (11°), Bruce Anstey (12°) e John McGuinness (13°), tutti con ottime possibilità di giocarsi le posizioni di testa.

 

RISULTATI SUPERTWIN

Nella classe riservata alle bicilindriche fino a 650 cc, che al TT prende il nome di Lightweight, sono invece ben sette i piloti che sono già sotto il record di categoria, quel 104,778 mph fatto segnare l’anno scorso (in condizioni meteo non ottimali in verità) da Jeremy McWilliams. Il ruolo di lepre l’hanno interpretato due grandi nomi delle road race che rientrano dopo che nel 2012 avevano entrambi annunciato il loro ritiro. Parliamo di Keith Amor, primo con un tempo di 5’02”933, 106,598 mph di media, e Ryan Farquhar, secondo con una media di 106,066 mph. Seguono Connor Behan, Ivan Lintin, Dean Harrison e Lee Johnston.

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