a cura della redazione - 19 gennaio 2020

“Non voglio le Metzeler Made in China!”

Un lettore ci scrive in seguito all’acquisto di un treno di gomme Metzeler prodotte in Cina. La risposta del produttore e quella della redazione di Motociclismo

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Caro direttore, guido una KTM Duke 690 comprata grazie alla recensione del vostro Fabio Meloni. Ricordo cosa avete scritto sui suoi pneumatici anche nel test della Duke 790. Al cambio gomme ho riordinato e pagato (a un prezzo non certo concorrenziale rispetto ad altre marche premium) gli stessi Metzeler Sportec M7 RR. Il primo equipaggiamento aveva scritto Made in Germany. Il secondo Made in China. Non le ho usate da poter dire che ci sia differenza, ma mi sento truffato. Dobbiamo ora iniziare a chiedere il certificato di origine dopo ogni gomma che compriamo? Mi segno i brand Metzeler e Pirelli (suo proprietario) per la prossima volta. Gradirei segnalaste, per favore, la provenienza dei prodotti.

Emanuele Pellizzari - Castelfranco V. (TV)

Gli pneumatici Metzeler vengono realizzati in diversi siti produttivi e il paese di provenienza è specificato sul fianco dello pneumatico. Tutti i nostri stabilimenti hanno livelli qualitativi di assoluta eccellenza e le prestazioni dei nostri pneumatici sono le medesime a prescindere dal sito di produzione.

La “rabbia” del lettore ci sembra quantomeno prematura dato che, per sua stessa ammissione, non ha ancora messo alla prova le sue nuove Sportec. Possiamo comunque rassicurarlo sul fatto che la qualità e le caratteristiche delle gomme sono identiche, a patto che il treno acquistato abbia l’omologazione europea e non quella cinese. È prassi di molti costruttori realizzare pneumatici, anche per l’Europa, in Paesi differenti.

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