di Beppe Cucco - 23 febbraio 2020

MV Agusta: torna la Cagiva Elefant?

La Casa di Schiranna ha depositato presso l'ufficio UE per la proprietà intellettuale il nome “Elefant”. Le parole del Presidente MV Agusta Timur Sardarov annunciano l’arrivo in gamma di un’adventure bike. L’unione dei due indizi lasciano ben sperare tutti gli appassionati

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Cagiva Elefant 750 1987

In un’intervista che vi abbiamo proposto qualche giorno fa, il Presidente di MV Agusta Timur Sardarov ci parlava del rilancio del marchio Cagiva affermando che “la produzione Cagiva riprenderà l’anno prossimo, al più tardi a inizio 2021, e sarà dedicata alla mobilità urbana elettrica. Ma non faremo scooter, saranno moto. Facili da guidare e sotto i 4 kW, perché al momento nessuno che produca oltre questa soglia riesce a generare utili. Tra 6 o 7 anni, probabilmente, si potrà arrivare al profitto con veicoli equivalenti ai 350”. Parlando invece di moto spinte da motore endotermico Sardarov ci diceva: “ora stiamo lavorando su un nuovo 950 cc. E arriveranno altre novità, come una adventure”.

Perché vi diciamo ciò? Perché pochi giorni fa la Casa di Schiranna ha depositato presso l'EUIPO, l'ufficio dell'UE per la proprietà intellettuale, il nome “Elefant”, con la richiesta di “bloccarlo” per quanto riguarda le moto, ma anche per le parti meccaniche e per l'abbigliamento. A dire il vero l'idea di far rivivere la mitica Elefant era in circolazione da un po’: il nome, infatti, era già stato già depositato, proprio da MV Agusta, una prima volta nel 2007 e successivamente nel 2010 presso lo United States Patent & Trademark Office (ente per i brevetti USA). In entrambi i casi, però, non se n’era poi più fatto nulla e la richiesta di utilizzo del marchio era scaduta.

Ma se come si suol dire se “due indizi fanno una prova” questa volta potremmo essere davvero vicini al ritorno della mitica Cagiva Elefant.

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