MV Agusta F3 675/800: i consigli per scegliere un buon usato

Se amate le sportive di Schiranna e non avete budget faraonici, vale la pena provarci. Ma attenzione, perché le m.y. 2012-2013 non sono prive di qualche difetto di gioventù. Ecco quanto spendere per un buon usato e cosa guardare prima dell’acquisto
Nel 2012 la MV Agusta rivitalizza il segmento delle supersportive di media cilindrata con una moto che ha il compito di "rompere" gli schemi tecnici fondati sul frazionamento del motore con quattro cilindri e il telaio perimetrale, soluzione che ha fatto scuola con i modelli giapponesi. Lo fa grazie alla F3 675, una tre cilindri con telaio a traliccio, ricca di contenuti tecnologici (come l'albero motore controrotante) e gestita da un'elettronica assai raffinata (per esempio Full Ride by Wire). Nel 2013 arriva anche la "gemella" F3 800, che promette maggiori prestazioni e, sulla carta, più piacere di guida, fermo restando quote ciclistiche e masse in gioco invariate. Per questo motivo, le considerazioni che faremo oggi valgono sostanzialmente per entrambe le moto.
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Innanzitutto, sappiate che per conoscere lo "storico" della F3 non c'è il libretto dei tagliandi, ma un foglio sul quale sono annotati chilometri e data di ogni intervento e al quale MV Agusta chiedeva di allegare copia della ricevuta di pagamento a conferma dei lavori eseguiti. Questo è un buon inizio per conoscere meglio la moto. Se avete messo gli occhi su un esemplare che vi sembra a posto a livello estetico (per esempio niente graffi e segni di colpi su cerchi e carenatura), accendete il quadro e innestate una marcia, anche da fermo. Questo perché sui primi modelli poteva capitare che l'indicatore dei rapporti inseriti, integrato nel display digitale, non funzionasse correttamente. La semplice installazione di un cablaggio aggiuntivo, comprensivo di un nuovo sensore, eliminava l'inconveniente. Se non siete sicuri, chiedete di verificare attraverso il numero di telaio se la moto è stata coinvolta nell'aggiornamento.

Se l'esemplare che vi piace ha girato in pista, diventa fondamentale che sia riportato allo stato originale in tutte le sue parti per poter circolare su strada. Il maggiore stress ha messo certamente sotto pressione alcuni organi meccanici: controllate che catena, corona e pignone siano in buono stato, così come le guarnizioni di tenuta dei liquidi, per esempio sugli steli della forcella o nella zona del radiatore. Su un numero ristretto di esemplari sono stati segnalati malfunzionamenti del freno posteriore. La causa è nella posizione della pompa, vicino ai tubi di scarico dietro la carenatura. L'olio idraulico si scalda generando microbolle d'aria che restano all'interno della pompa stessa, riducendo l'efficienza dell'impianto. In questo caso è sufficiente ripristinarla con uno spurgo e usare un olio meno sensibile alla temperatura per risolvere il problema definitivamente.

Quanto spendere per l’usato? Cosa bisogna guardare?

Quanto spendere:
  • 2012: da 7.300 a 7.890 euro
  • 2013: da 7.900 a 8.600 euro (F3 800 da 8.000 a 9.500 euro)
Le prove su Motociclismo: marzo 2012, giugno 2012, settembre 2013 (F3 800)

Adalberto Paronelli - Paronelli Motorcycles, Gavirate (VA) – ha risposto alle nostre domande.

Siamo davanti alla sportiva usata dei nostri sogni, cosa guardiamo per evitare il bluff?
"Sui modelli in questione non sono mai state effettuate campagne di richiamo che coinvolgessero il cliente in via ufficiale. I miei suggerimenti derivano dalle circolari tecniche per i concessionari, che provvedevano all'aggiornamento durante i tagliandi. Consiglio certamente un'osservazione della moto a livello complessivo; intendo dire che soddisfi i requisiti minimi di buona manutenzione meccanica ed estetica. Posso dire che nel corso degli anni, MV Agusta ha reso disponibili nuove mappature per migliorare l'erogazione del motore e ridurre i consumi. Suggerisco di rivolgervi a un concessionario ufficiale, che collegherà la centralina con il sistema di diagnosi per controllare che quella installata sia l'ultima disponibile sull'esemplare. È sufficiente fare un riscontro con il numero di telaio della moto. Sui primi modelli può presentarsi una difficoltà di accensione causata dalla centralina e dalla precoce usura della ruota libera del sistema di avviamento. La moto non parte al primo colpo, ma richiede un secondo tentativo e, nel tempo, un terzo e così via. Ciò non è causato da un componente che si rompe dal mattino alla sera lasciandovi a piedi, ma rende necessario il ricovero per sostituire il pezzo e risolvere il problema in maniera definitiva".

Come è articolato il programma dei tagliandi e quanto costano?
"Il primo va effettuato a 1.000 km e i successivi ogni 6.000 km. Quelli più completi sono ogni 12.000 km. Un tagliando semplice costa meno di 200 euro, mentre quello più completo può arrivare a 600 euro perché comprende anche la pulizia dei corpi farfallati, la diagnosi della centralina e altri interventi che non si eseguono nei tagliandi base".

La F3 675-800 è una moto che "funziona" sul mercato dell'usato?
"Sui modelli dei primi anni ben tenuti si possono spuntare quotazioni interessanti, aprendo il mercato a coloro che non vogliono destinare cifre importanti all'acquisto di una sportiva di media cilindrata, e tenuto conto che sul nuovo il prezzo va da 15.490 euro della F3 675 a 20.990 euro della F3 800 RC. Tutti i nostri usati sono interamente controllati, tagliandati e venduti con 12 mesi di garanzia e finanziamenti agevolati fino a 48 mesi".

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