MV Agusta Brutale 800 2013-2018: i consigli per scegliere l’usato

La MV Agusta Brutale 800 è affascinante dal punto di vista estetico e ripaga con una guida emozionante. Affidabile, purché sia eseguita scrupolosamente la manutenzione prevista. Le versioni con cambio elettronico e la Dragster sono le più ricercate. Nell’acquisto di un usato meglio stare su esemplari che hanno fatto poca strada

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MV Agusta Brutale 800 2013-2018

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Se si escludono le maxienduro e le crossover, vere mattatrici del mercato, la battaglia delle vendite si consuma tra le naked. Il segmento è estremamente ampio e variegato, ma lì nel mezzo la MV Agusta Brutale gioca da protagonista. La versione 800 è uno dei capisaldi dell’azienda varesina da otto anni e, con continui e mirati aggiornamenti, si mantiene competitiva. Il design è certamente il suo punto di forza maggiore e la componentistica va di pari passo: difficile trovare difetti anche in un esemplare usato, perché la qualità costruttiva delle sovrastrutture e delle varie parti è garanzia di durevolezza.

Dal canto suo la meccanica non è da meno, purché sia regolarmente e correttamente mantenuta. Ciò significa che il tre cilindri in linea, ricco di carattere, ha bisogno di cure frequenti (i tagliandi sono previsti ogni 6.000 km) ed eseguite da officine autorizzate: le riparazioni fai da te sono bandite. Specialmente quando si ha a che fare con un’elettronica che, anche se non si può definire delicata, necessita di aggiornamenti rilasciati dalla Casa solo ai concessionari ufficiali. In questo caso, dunque, è più che mai d’obbligo controllare il libretto di manutenzione, quando si sceglie una Brutale 800 usata da un venditore privato.

Quale modello mettere nel mirino? Preferite la seconda versione, la EAS (Electronically Assisted Shift, ovvero il cambio assistito elettronico) con ABS di serie. La Brutale 800 è stata la prima MV con controllo di trazione, “mappe” e quickshifter di serie, e questo ne fa una scelta interessante anche in prospettiva di una futura rivendita: la si può considerare un modello che ha fatto epoca, all’interno del Marchio. Accessori? Chi possiede una Brutale non è insensibile al fascino dell’estetica e qualche dettaglio ricercato può essere stato montato dal precedente proprietario: sarebbe meglio avere anche i componenti originali. E soprattutto controllate che quelli aftermarket siano stati installati a regola d’arte.

Altra cosa importante: verificare in fase d’acquisto e poi monitorare durante l’uso il corretto serraggio del dado ruota posteriore, per evitare problemi sul mozzo. Al cambio pneumatici, un malaccorto gommista potrebbe tentare di svitarlo girandolo in senso antiorario, senza sapere che questo modello ha una filettatura sinistrorsa: in questo modo non farebbe altro che serrarlo ulteriormente, rischiando di rovinare anche il mozzo e i cuscinetti. Ancora un’accortezza al retrotreno: la ruota posteriore – ma della versione Dragster – è stata oggetto di un richiamo per via di possibili raggi allentati. Visto che parliamo di sicurezza, è bene verificare che sia stata cambiata o che non rientri nel numero di veicoli coinvolti dalla campagna di sostituzione. Per la Dragster, così come per la ricercata RR, considerate una spesa di circa 1.000 euro in più rispetto alle quotazioni indicate nell’ultima pagina di questo articolo.

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MV Agusta Brutale 800 2013-2018

Se il modello da voi ricercato è la Dragster, controllate l’integrità degli specchietti laterali e del meccanismo per richiuderli: sporgono molto dalla sagoma della moto e, nel traffico o in una banale caduta da fermi, sono le prime vittime. Sostituirli è oneroso.

L’elettronica della moto è stata oggetto, negli anni, di continui upgrade. Perché la Brutale funzioni bene è necessario che abbia subìto tutti gli aggiornamenti presso concessionari ufficiali: le normali officine non hanno gli strumenti adeguati.

Il dado centrale di fissaggio della ruota posteriore va serrato con la coppia corretta e in senso antiorario. Un meccanico o un proprietario maldestro potrebbe averlo rovinato lasciandolo lasco o, peggio, stringendolo troppo.

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MV Agusta Brutale 800 2013-2018

Il sito del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti riporta, per veicoli MV Agusta prodotti tra dicembre 2013 e marzo 2014, un richiamo per “possibile non conformità vite fissaggio perno forcellone e conseguente rottura”. Per quanto riguarda invece la versione Dragster, per 211 esemplari prodotti tra giugno e settembre 2017, si segnala “cerchio ruota posteriore soggetto a malfunzionamento per raggi allentati”. In entrambi i casi è prevista la sostituzione dei componenti presso i concessionari.

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MV Agusta Brutale 800 2013-2018

  • Leva frizione 16,96 euro
  • Leva freno anteriore 127,98 euro
  • Pedale freno posteriore 86,62 euro
  • Pedalina cambio 86,62 euro
  • Pedana pilota 55,27 euro
  • Specchietto 121,02 euro
  • Batteria 133,22 euro
  • Candela accensione 23,55 euro
  • Pastiglie freno anteriori (due coppie) 98,21 euro
  • Pastiglie freno posteriori 75,76 euro
  • Filtro aria 88,21 euro
  • Filtro olio 16,96 euro
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MV Agusta Brutale 800 2013-2018

  • 2013-2014 da 5.500 a 6.500 euro
  • 2015-2016 da 6.500 a 9.000 euro
  • 2017-2018 da 9.000 a 11.000 euro
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