Nuova Brutale 1000 RR 2021, Euro 5 ma la musica non cambia

MV Agusta presenta la nuova Brutale 1000 RR 2021. La naked (ancora da 208 CV) si presenta ora con un motore ancora più corposo, una dotazione di serie più ricca e una ciclistica rivista

1/26

1 di 2

MV Agusta presenta la nuova Brutale 1000 RR 2021. La naked da 208 CV si presenta ora con un motore ancora più corposo, una dotazione di serie più ricca e una ciclistica rivista. Il motore resta il quattro cilindri di 998 cc a valvole radiali, che ora, oltre ad essere omologato Euro 5, è stato anche migliorato al fine di ridurre gli attriti interni. Le bielle, ad esempio, sono in titanio, così come sempre in titanio sono le valvole (sia quelle di aspirazione, sia quelle di scarico). La distribuzione è stata aggiornata con l’introduzione di una nuova fasatura degli alberi a camme allo scopo di riempire la curva di coppia ai medi e bassi regimi. L’utilizzo del rivestimento DLC (Diamond Like Carbon) per i bicchierini del comando valvole è stato apportato per ridurre gli attriti. Arrivano poi nuovi ingranaggi della trasmissione primaria, e allo stesso tempo tutta la trasmissione è stata irrobustita. Lo scarico, a quattro uscite, cambia nell’andamento del collettore principale. Anche in questa configurazione Euro 5 il motore è in grado di erogare una potenza massima di 208 CV a 13.000 giri/min., con un picco di coppia di 116,5 Nm a 11.000 giri/min.

1/33

Il comparto elettronico della nuova Brutale 1000 RR continua nel suo percorso evolutivo. Sulla versione 2021 della moto arriva una nuova piattaforma inerziale IMU, che ha consentito di affinare il funzionamento dei vari dispositivi elettronici di bordo. L’FLC (Front Lift Control) in particolare, non limita l’impennata ma la controlla. L’ABS sfrutta un nuovo modulo Continental MK100 che offre anche la funzione cornering. Ritroviamo poi launch control, cruise control e cambio elettronico EAS 3.0 che, giunto ormai alla terza generazione, vede l’introduzione di un nuovo sensore. Il nuovo cruscotto TFT 5.5” è capace di dialogare con l’MV Ride App, che consente di personalizzare la moto direttamente dallo smartphone, oltre che offrire le funzioni più “classiche” come registrazione e condivisione degli itinerari. Grazie alla funzione mirroring è poi possibile utilizzare il dashboard come navigatore con indicazioni turn by turn. Come optional è ora disponibile il sensore TPMS di monitoraggio pressione pneumatici.

Poche ma mirate evoluzioni all’assetto: forcella (a steli rovesciati da 43 mm) e ammortizzatore elettronici Öhlins ricevono nuove tarature. Troviamo poi ammortizzatore di sterzo Öhlins elettronico, cerchi ruota forgiati e nuove pedane pilota forgiate, studiate per offrire miglior grip. L’impianto frenante è full Brembo con pompa radiale e pinze Stylema. All’anteriore troviamo doppio disco da 320 mm con fasci frenante in acciaio e flangia in alluminio, al posteriore disco singolo da 220 mm.

1/24

I video di MOTOCICLISMO

Guarda tutti i video di MOTOCICLISMO >>
© RIPRODUZIONE RISERVATA