di Beppe Cucco - 18 febbraio 2019

Sgarbi propone il referendum "No Autovelox"

Attraverso Facebook Vittorio Sgarbi esprime la sua opinione in merito alle multe stradali. Secondo il noto critico d'arte, in alcuni casi, si tratta di un odioso ricatto che costringe il cittadino a rispettare leggi e limiti assurdi. Ecco la sua soluzione
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Nei giorni scorsi il sindaco di Genova Marco Bucci è intervenuto nella via dove risiede bloccando gli agenti che stavano multando le auto parcheggiate in divieto di sosta. In quelle ore sarebbe dovuta scattare la pulizia delle strade, ma secondo il sindaco le comunicazioni non erano state abbastanza chiare. Dopo quella vicenda si è sollevato un vero e proprio polverone, che ha portato addirittura il sindacato autonomo Csa di polizia locale a depositare un esposto in Procura nei confronti del sindaco. A prendere le difese del sindaco ci pensa Vittorio Sgarbi, che attraverso Facebook manifesta la sua vicinanza a Bucci e lancia una provocazione: il referendum "No autovelox". Ecco quanto scritto dal noto critico d'arte sul social network:

"Referendum “No autovelox”
Ha ragione il sindaco di Genova, Bucci: fare multe è, da anni, un’espressione di prepotenza per infrazioni assolutamente veniali.

C’è qualcosa di vile nel prendere soldi a qualcuno per situazioni che non danneggiano nessuno, e non quando si riscontra un minacciato pericolo o una infrazione reale, ma è un modo con cui lo stato sfrutta e opprime il cittadino, un odioso ricatto che lo costringe a rispettare molto spesso leggi e limiti assurdi.

Sembra incredibile che governi che non riescono, in alcun modo, a essere utili ai cittadini, li opprimano con tasse indirette e irragionevoli. Se siamo in Europa perché in Germania non ci sono limiti di velocità sulle autostrade?

E perché dobbiamo, in situazioni di nessun pericolo, essere puniti da autovelox, superati i quali si riprende la velocità ragionevolmente stimata più utile e meno pericolosa?

Se non lo farà il governo, un governo rispettoso dei diritti dei cittadini, sarà necessario raccogliere le firme per un referendum contro gli autovelox e la ridicola patente a punti, colossale punizione per chi lavora, e truffa da parte di chi ti vende, e non per ravvedimento, punti da comprare".

Cosa ne pensate?

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