di Beppe Cucco - 07 giugno 2019

Multe (a domicilio) più care dal 10 giugno

Saranno più salate le infrazioni al Codice della Strada notificate via posta, a causa dell’aumento delle tariffe di spedizione degli atti giudiziari
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Infrazione Multa e sanzioni Decurtazione punti patente Sospensione patente Articolo del Codice della Strada
Impennata Da 81 a 326 euro - - Art. 170

A partire dal prossimo 10 giugno aumenteranno di circa 3 euro le spese di notifica per le multe stradali recapitate da Poste Italiane. Di conseguenza saranno più salate le sanzioni al Codice della Strada notificate via posta. La tariffa “standard” passerà da 6,80 a 9,50 euro.

A darne l’annuncio è Poste Italiane, che attraverso il proprio sito internet comunica che "a partire dal 10 giugno 2019, in linea con le modifiche recentemente apportate alla Legge 890/1982 e con le Delibere attuative dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni in tema di notifiche a mezzo del servizio postale, varieranno le condizioni di offerta del Servizio Atto Giudiziario di Poste Italiane. Alle vigenti tariffe dell’atto giudiziario sarà applicato un importo aggiuntivo forfettario (pari a 2,70€) per le spese relative alle Comunicazioni di Avvenuta Notifica (CAN)* e di Avvenuto Deposito (CAD)* eventualmente emesse ai sensi degli artt. 7 e 8 della legge 890/1982 e sinora addebitate al momento della restituzione dell’avviso di ricevimento cd. 23L. L’importo forfettario di cui sopra è stato calcolato tenendo conto, su base nazionale, della effettiva incidenza percentuale di tali comunicazioni sull’insieme complessivo delle notifiche (applicata sulle vigenti tariffe previste per le comunicazioni connesse).

In particolare, l’importo complessivo dovuto per la spedizione per gli invii fino a 20 grammi (comprensivo della quota forfettaria di CAN e CAD) varierà da € 6,80 a € 9,50”.

*: La CAN è la seconda raccomandata informativa che viene spedita al destinatario qualora, vista la sua assenza, l’atto sia stato consegnato a terzi. La CAD rappresenta la seconda raccomandata spedita al destinatario qualora, a causa della sua assenza, il plico sia riportato all’ufficio postale.

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