“Rivogliamo il 2T racing, ma su strada solo se pulito!”

Il motore 2T è stato l’argomento del nostro sondaggio settimanale. Dalle vostre risposte è emerso che rivolete l’utilizzo di questo tipo di propulsore in tutte le classi delle competizioni (asfalto e offroad) e lo rivedreste bene anche sulle moto stradali, purché sia “pulito”. Nonostante ciò, il motore ideale resta il…
1/30 KTM 250 EXC TPI 2018: oltre al motore, nuova è anche la veste grafica, con l’arancio che sostituisce il bianco sui disegni stilizzati dei convogliatori (sempre a fondo nero) e viceversa per le tabelle portanumero laterali che tornano bianche

“É colpa delle norme sempre più restrittive se il 2T è stato abbandonato”

Per molti anni, a soddisfare i requisiti del “motore ideale” c’è stato il 2 Tempi: da un punto di vista tecnico è straordinario, al confronto di un 4T infatti è molto più semplice, quindi ha costo e manutenzione meno onerosi, è più leggero e le dimensioni sono decisamente contenute e poi offre anche prestazioni elevate (quasi il doppio di un 4T, visto che tutti i cicli sono utili). Difetti? Solo due, ma che oggi pesano molto: consumi elevati ed emissioni importanti. Come ben sappiamo, con il passare degli anni è sempre più cresciuta l’attenzione rivolta a questi due fattori e il motore 2T è andato via via sparendo (cliccate qui per ripassare la storia del 2T). Ma c'è ancora qualche Casa ci prova a tenere il vita questo tipo di propulsore: le ultime novità più importanti arrivano da KTM (nuovo motore 2T a iniezione per le enduro, usato anche da Husqvarna), Beta e Sherco, ma non dimentichiamo la Suter MMX, che tenta di tenere in vita il 2T anche per moto sportive, rifacendosi nientemeno che alle mitiche 500 del Motomondiale.

Questa settimana abbiamo dunque voluto sentire la vostra opinione in merito al motore 2T e l’argomento ha riscosso molto interesse, siete stati infatti più di 2.350 a partecipare al nostro sondaggio settimanale. Dai vostri voti ci arriva innanzitutto la conferma del fatto che anche secondo voi il 2T sulla grande produzione di serie (cinquantini a parte) è stato accantonato perché è inquinante e per rispettare le norme sempre più restrittive perde le sue caratteristiche di semplicità ed economia (56%); anche se non mancano i “complottisti” che pensano che sia stato qualcuno dall’alto a decidere la fine del 2T (41%).
La spettacolare vista del "lato B" della Suter MMX

Il 2T sulle moto di serie

Per tornare dunque massicciamente nella produzione di serie, per voi il 2T dovrebbe essere pulito (40%), anche diventando complesso e costoso; inoltre al top per prestazioni e tecnologia (20%), tecnicamente semplice (7%) e parco nei consumi (4,2%). Ci sono poi i “sognatori” (20%) che ritengono che non è questione di tecnica o chissà che, ma grande ritorno del 2T… basta volerlo! Ai restanti (circa il 7%) non interessa invece il suo ritorno.

Coloro i quali vorrebbero il ritorno del 2T nella produzione di serie vedrebbero bene questa tipologia di motore installata sulle moto di grande cilindrata: che siano moto stradali (42%) oppure offroad (27%), basta che abbiano una cilindrata superiore ai 125 cc. Un motociclista su dieci afferma invece che non comprerebbe mai un mezzo con motore a 2T.
Suzuki RG Gamma 500 (1985-'98)

Il motore 2T nel mondo delle competizioni

Passando al mondo delle competizioni, invece, secondo voi qui il motore a 2T è stato abbandonato in quanto nella produzione di serie era già stato soppiantato dal 4T e quindi non aveva più senso usarlo nelle corse (50%). In minoranza coloro che sostengono che sia stato accantonato invece per la convenienza di alcune case (23,7%), per ragioni politiche (15%) o semplicemente perché o sviluppo si era fermato (9%).

Una cosa è certa: quello che chiedete a gran voce è il ritorno dei motori a 2T nelle competizioni, in tutte le classi, sia del Motomondiale (44%) sia del Mondiale cross (50%). Solo il 15% dei votanti non vorrebbe il suo ritorno nelle gare su asfalto; percentuale che scende al 10% se si parla di gare in offroad.
La Honda NSR 500 di Rossi (2001) senza carene

Ma per voi il motore ideale è...

Nonostante abbiate dimostrato tanto affetto al 2T, e alle “care e vecchie” 125 2T a potenza libera (ovvero le moto 2T di cui i partecipanti al sondaggio hanno la maggior conoscenza diretta, con il 32% di lettori che dice di averne guidata una), ritenete però che il motore ideale per una moto sia il 4T, possibilmente bicilindrico (40%) oppure con più di 2 cilindri (16%). In minoranza dunque coloro che vedono il 2T come motore ideale per una moto, che sia questo bicilindrico (14%), con più di due cilindri (13%) o uno solo (9%). Il motore elettrico resta invece il “più odiato” dagli internauti (solo il 3% di preferenze).
Il motore Ducati Testastretta DVT è un bicilindrico 4T da 160 CV

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