di Nicolas Patrini - 18 agosto 2019

Rossi: "Vecchio per lo sport che faccio, ma non per la vita"

Valentino Rossi, ospite a Rai Radio 1, ha parlato del futuro, della propria vita privata e della "marea gialla" che invade ogni pista. A 40 anni, il pilota di Tavullia si sente in forma, sa di essere "vecchio" per lo sport, ma non per la vita e pensa a un figlio

1/36 Valentino Rossi - Yamaha MotoGP 2019

Valentino Rossi, ospite a Rai Radio 1 ha toccato numerosi argomenti: età, figli, vita privata, social network, futuro. Ecco un estratto delle sue parole.

Cosa è cambiato nel tempo? E come sei cambiato tu, ora che hai 40 anni?

"Mi fa male solo a dirlo che ho 40 anni, ma sono fisicamente e d'animo molto in forma. Questo è importante. Non mi sento terribilmente vecchio e sto bene. Sono vecchio solo per il lavoro che faccio, non per la vita. Cosa non mi piace degli anni 2000? Prima c'era più leggerezza, sia nel motociclismo che negli altri sport. Ora non mi piace essere sempre "live". Ora è difficile essere in un posto e non farlo sapere: questo non mi piace poiché amo la privacy. In più, non puoi più fare nessun errore perché in men che non si dica lo sa tutto il mondo. Anche con i giornalisti il rapporto è cambiato: prima mi arrabbiavo di più con loro. Fare interviste nelle giornate di gara è tra le cose più noiose, ma ci ho fatto l'abitudine e stimo molti professionisti che fanno quel lavoro".

Politica: cosa ne pensi? Hai in mente di creare una famiglia e avere figli?

"Nella vita ho votato pochissime volte. La seguo, poco, da 10 anni, ma non sono quasi mai stato a votare. Diciamo che seguo, ma senza essere parte attiva. Per quanto riguarda i figli ne vorrei avere. Se tutto va bene cercherò di farli a breve; ora non è facile conciliare la vita delle corse con quella di un papà ma in futuro desidero avere una famiglia. La mia compagna è giovane e penso sia quella giusta. Nel caso avessi un figlio vorrei assomigliasse molto a mia madre, che è un pò come me. Mamma Stefania ha carattere ed è educata. Mi piacerebbe inoltre che avesse gli occhi azzurri. Meglio non farlo somigliare troppo a mio papà, che è un pò più estremo come carattere".

Potessi tornare indietro, cosa cambieresti? Quando smetterai, che fine farà la marea gialla che invade i circuiti?

"Ho dei rammarichi sportivi. Non nella vita. Penso sia normale dopo una carriera così lunga. La marea gialla? Alcuni vedranno lo stesso le gare, altri tiferanno altri piloti, altri ancora seguiranno i futuri Valentino Rossi. Sono disposto a passare i miei tifosi agli altri italiani. Vedere così tante persone che si emozionano quando mi vedono per me è un tesoro. Si tratta di una cosa meravigliosa e che mi regala tantissime emozioni".

Qui sotto, la fotogallery con le foto più belle della carriera del Dottore; qui, invece, le parole di Silvano Galbusera, secondo il quale Valentino, se Yamaha gli dà una moto competitiva, può ancora dimostrare di essere il migliore.

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