Rossi: “Ci sono ancora 5 gare e Lorenzo può vincerle tutte”

Asfalto asciutto, poi bagnato, poi asciutto; due cambi moto; strategie azzeccate e non; errori e colpi di fortuna… La MotoGP 2015 a Misano non è stata noiosa. Valentino è realista e scaramantico; Marquez si gode il trionfo; Lorenzo è fatalista; Smith, Redding, Baz e Petrucci raggianti; i ducatisti ufficiali fanno “mea culpa”

Rossi: “ci sono ancora 5 gare e lorenzo può vincerle tutte”

Al Marco Simoncelli, dopo quelle che hanno visto le vittorie di Bastianini in Moto3 e di Zarco in Moto2, è andata in scena una gara della MotoGP a dir poco rocambolesca, complice il meteo ballerino, che ha scombussolato i piani e mandato in tilt le strategie di molti team. Ma la decisione di cambiare moto spetta al pilota e in parecchi hanno sbagliato il momento. Ma non Marquez, che ha vinto alla grande. Anche Lorenzo non era messo male, ma ha esagerato e l’ha pagata. Tutto il contrario di Rossi, che ha ringraziato la Dea Bendata per il regalo, dato che la strategia del Dottore sarebbe stata fallimentare senza la caduta del compagno di squadra. Certo, i campionati si vincono anche così, ma Rossi sa benissimo che con 5 gare ancora da fare, errori del genere possono costare carissimi, anche perché la fortuna può girare in qualsiasi momento e andare a baciare un Lorenzo che, di suo, è sempre velocissimo. Ma tant’è, la classifica si è allungata e ormai tutto è in funzione del titolo n° 10, come dice il Dottore nel commento dopo la gara. Ecco le dichiarazioni dei protagonisti e le foto più belle della MotoGP 2015 a Misano.

 

Marc marquez

Gara davvero strana, ma sono contento del risultato. Difficile spiegare tutto quel che è successo, ma penso che il momento chiave è stato il secondo cambio moto, passando da gomme da bagnato a quelle da asciutto. Lì ho fatto la differenza ma, credetemi o no, non sono io che ho preso la decisione: il team mi ha tenuto informato con la lavagna a mi ha aiutato a scegliere il momento più adatto. Ero proprio dietro la Yamaha e potevo vedere le condizioni dell'asfalto e delle gomme. Vedevo che gli pneumatici di Lorenzo e Rossi si stavano degradando rapidamente e la mia moto iniziava a muoversi un po’ troppo. Allora ho deciso di non perdere altro tempo e mi sono detto: “Ok, è il momento di cambiare”. Quando sono rientrato la pista era di nuovo asciutta, ma con l'asfalto scuro, è stato molto difficile vedere le zone bagnate. E' bello essere di nuovo sul podio. L'obiettivo era la vittoria, per cui siamo tutti davvero felici! Ora l’obiettivo rimane lo stesso: vincere più gare possibile.

 

Bradley smith

Sono eccitato per il risultato e sento di essermelo meritato, anche se frutto di un grande azzardo. È stato molto difficile prendere le giuste decisioni in gara e ho tentato di fare un po’ di calcoli nella testa. Prima di partire ho guardato il cielo e mi sono detto che se avesse piovuto, sarebbe stato per poco tempo, e ho sperato che si asciugasse i fretta l’asfalto. Comunque, ancora non sapevo come avrebbe risposto il nuovo fondo della pista col bagnato. La mia decisione di stare fuori inizialmente è stata dovuta al fatto di aver perso il giro in cui Jorge e Vale sono rientrati, quindi ho tirato avanti convinto che la pioggia si sarebbe alleggerita. A questo punto avevo già perso un sacco di tempo così ho pensato che la cosa giusta da fare era aspettare qualche giro per vedere che sarebbe successo. Appena la pioggia ha cessato di cadere mi sono reso conto che il mio azzarddo avrebbe funzionato, dato che loro si sarebbero dovuti fermare di nuovo. Allora ho cominciato a ripetermi: “la fortuna aiuta gli audaci, la fortuna aiuta gli audaci, la fortuna aiuta gli audaci”, cosa che mi ha motivato e… eccomi qua! Ho pensato di esser sesto, poi ho guardato il tabellone ed ero secondo! Sto vivendo delle sensazioni incredibili! È uno dei miei più grandi risultati , un momento davvero emozionante. A Phillip Island ho semplicemente finito la gara e preso il podio, ma qui ho dovuto guidare con dolcezza, abilità e talento in queste condizioni. Dobbiamo cogliere opportunità come queste, poiché siamo un team satellite e ci impegnamo duramente ogni gara per finire al 5° o 6° posto, ma di solito il podio è fuori dalla nostra portata.

 

Scott redding

Mi sono messo a spingere forte fin dall'inizio, ma mi si è chiuso l'anteriore e sono andato dritto. Finito nella ghiaia, ho cercato di rimettere la moto in pista il prima possibile. Poi è arrivata la pioggia, ma non avevo feeling con le gomme da bagnato e mi sono detto che non avevo nulla da perdere. Sono andato a prendere Baz, ho continua a spingendo ed eccomi qui, sul podio!"

 

Loris baz

Che giornata spettacolare! Senza preavviso ci siamo trovati a dover gareggiare sotto la pioggia costretti a cambiare la moto non solo una volta, ma addirittura due. Le condizioni della pista erano davvero particolari ed era difficile riuscire a guidare senza errori. Ho avuto un ottimo tempismo e ho azzeccato il momento giusto per cambiare la moto. Sono stato tra i primi a passare all’assetto da bagnato e il primo in assoluto a ritornare al box per il secondo cambio. E’ stata una gara rocambolesca, ma sono rimasto concentrato. L’ultimo giro è stato eterno, non volevo sbagliare per portare a casa più punti possibili per la classifica. Ora sono il nuovo leader tra le Open e non posso fare altro che ringraziare tutti i ragazzi del team. Sono stati gradi: non solo per il lavoro di oggi, ma soprattutto per l’impegno e la dedizione che hanno dimostrato in questi ultimi mesi”.

 

Valentino rossi

È vero che il campionato è molto più importante delle singole vittorie, è l’obbiettivo principale. Purtroppo Jorge è caduto e ho potuto guadagnare altri 11 punti. Questa è una cosa buona, ma è un peccato aver mancato il podio, volevo arrivare in top 3 davanti al mio pubblico. È stata una gara un po’ strana, specie quando si deve cambiare la moto: addirittura oggi due volte! Ci vuole anche fortuna e intelligenza per capire quando è il momento giusto per rientrare. Mi dispiace per com’è andata perché avevo un buon potenziale, sia sull’asciutto che sul bagnato. Ma 5° è un buon risultato e non vedo l’ora di correre la prossima gara, in Aragona. Ci sono ancora 5 corse e purtroppo Lorenzo ha la capacità di vincerle tutte, e anche Marquez è sempre forte, quindi ci sono ancora un sacco di punti in palio e la lotta sarà dura. Quella di Aragon MotorLand è una pista difficile, ,a abbiamo fatto dei test e i miei tempi sul giro non erano male, così cercheremo di fare ina buona gara arrivando a podio.

 

Jorge lorenzo

Due gare sfortunate di fila, con condizioni anormali. A Silverstone non avevo confidenza e qui non avevo il passo per scaldare bene le gomme, quindi sono entrato in curva con le gomme ancora fredde e ho perso il retrotreno. Penso che quest’anno in generale sono sfortunato, ma specialmente in queste ultime due gare, perché le avrei potute vincere entrambe o finire 2°, ma così sono le corse. Negli anni precedenti sono stati i miei rivali per il titolo ad avere incidenti, quest’anno sta la sfortuna sta toccando a me. Ma niente è perduto. Se vinco tutte le gare mancanti, a prescindere dalla posizione in cui arriva Valentino, posso ancora diventare campione del Mondo.

 

Danilo petrucci

È un gran risultato e per questo sono molto soddisfatto. Il team ha fatto un gran lavoro anche perché veniamo da due giorni in cui abbiamo incontrato molte difficoltà sul passo gara. Potevo fare meglio? Certo, si può sempre fare meglio. Sarei potuto rientrare prima per cambiare la moto ma in quei momenti, quando sei tra i primi, è difficile poter fare scelte di questo tipo. Per questo non ho nessun rimpianto. Mi godo il sesto posto e la continuità di risultati che sta gratificando il lavoro di tutta la squadra.

 

Andrea iannone

È stata una gara molto complicata. All’inizio non andavo male, avevo abbastanza confidenza con la moto e stavo provando ad attaccare Pedrosa. Poi quando ha iniziato a piovere la situazione si è complicata perché non era facile girare con le slick in queste condizioni di asfalto che non era né asciutto né bagnato. Una volta cambiata la moto le gomme rain si sono rovinate subito, addirittura prima che la pista si asciugasse e la mia moto tendeva a scomporsi in accelerazione ed era pertanto molto difficile da controllare. Purtroppo ho sbagliato il momento del secondo cambio moto, ritardandolo troppo e probabilmente il mio risultato finale sarebbe stato diverso se avessi deciso di entrare prima. Sicuramente la prossima volta starò più attento alle segnalazioni del box, facendo tesoro dell’esperienza di oggi.

 

Andrea dovizioso

Un vero peccato e mi dispiace tantissimo per la squadra perché abbiamo perso una occasione importante che potevamo sfruttare al meglio, ma purtroppo ho adottato una strategia sbagliata. Tutti e due i cambi moto non li ho fatti nel momento giusto, e mi prendo la responsabilità: mi dispiace molto, perché si poteva fare un gran bel risultato. Ci servirà certamente come esperienza per il futuro, ma è sempre complicato capire quando è il momento più giusto per rientrare ai box e cambiare la moto.

 

Dani pedrosa

La gara è stata davvero dura e abbiamo mancato un buon risultato. La squadra ha fatto bene il proprio lavoro, le moto erano pronte e io avevo tutte le informazioni dai box riguardo alla strategia, ma ho sbagliato. Non ho visto la tabella per qualche giro, così non mi sono accorto dell’ordine del team di entrare e cambiare moto. Dobbiamo guardare avanti e pensare positivi per le prossime due settimane.

 

Aleix espargaro

Sono deluso dalla gara, non solo per il risultato in sé, ma anche per il fatto che non meritiamo di essere dove siamo. Lavoriamo davvero duro e la classifica non ci rende giustizia. Nella prima parte della gara, sull’asciutto, mi sentivo competitivo, in grado di combattere comodamente per le posizioni della top 10. Poi, quando abbiamo dovuto cambiare la moto per la seconda volta, non abbiamo gestito al meglio la situazione: forse fermandomi un giro prima avrei guadagnato più posizioni. Purtroppo soffriamo ancora per una differenza di prestazioni, non c’è bisogno di dire ancora che perdiamo in accelerazione, ma dobbiamo trovare il modo più efficiente di concretizzare i nostri punti positivi. Ora si va ad Aragon, spero che saremo più fortunati e che il tempo sarà simile a quello che abbiamo trovato nei test, così avremo una solida base da cui partire, cosa che non abbiamo avuto a Misano.

 

Cal crutchlow

Chiaramente è stata una gara strana. Sarei dovuto rientrare a cambiare moto in un altro momento… Sapere in chi sarebbe finito in quale posizione era una vera lotteria. Avevo un gran passo sul bagnato e non male anche sull’asciutto, ma alla fine avevo gomme usate, quindi il mio passo non è stato al top nei 10 giri finali. A quel punto eravamo già un po’ troppo indietro per provarci…

 

Jack miller

A 6 o 7 giri dalla fine abbiamo avuto un problema elettrico, la moto ha cominciato a perdere potenza e avevo problemi al cambio, così i miei tempi sono saliti considerevolmente. La gara non è stata male, ma sono un debuttante anche in questa cosa del cambio moto… Sono stato fuori troppo e ho perso 30-35 secondi.

 

Mike di meglio

Il risultato è molto buono, ma sono deluso perché penso che avremmo potuto fare anche meglio. Ho avuto un problema di comunicazione col team, perché volevo fermarmi qualche giro prima ma non ero sicuro che la moto fosse pronta. È un peccato perché, se fossi rientrato 3 o 4 giri prima, avrei potuto cogliere in grande risultato. Non dico che avrei fatto meglio di Baz, ma certamente sarei finito più avanti del 13° posto. Comunque, in generale devo essere contento per il buon lavoro fatto nel weekend. Abbiamo sofferto molto i cambi di temperatura sull’asciutto e in gara abbiamo dato il massimo. Penso che questo risultato sia un premio per il mio team.

 

Alvaro bautista

È stata una gara nella quale potevamo fare meglio. Quando ho preso la moto da bagnato non sono riuscito a guidare come avrei voluto per il grip troppo scarso. E forse abbiamo aspettato un po’ troppo a cambiare di nuovo quando la pista si asciugava. Oggi rischiando di più avremmo avuto una bella occasione di fare un risultato anche migliore. Ma non posso che ringraziare la squadra che ha lavorato moltissimo per tutto il weekend. Ora andiamo ai test di martedì dove vogliamo fare uno step importante di sviluppo, per la prossima gara e per il finale di stagione.

 

Stefan bradl

Avremmo dovuto effettuare il secondo cambio moto un giro prima, ma in queste situazioni è sempre difficile prendere delle decisioni: la pista appariva già adatta alle gomme da asciutto, ma vedevo ancora gocce di pioggia sul mio cupolino, così ho deciso di rientrare un giro dopo. In ogni caso avevo perso terreno dopo il primo cambio moto perché non avevo un buon feeling con la moto da bagnato e nei primi giri con pista bagnata è stato molto difficile guidare, la moto scivolava molto. L’aspetto positivo è che nell’ultima parte della gara, con le gomme da asciutto, avevo un buon feeling e sono riuscito a essere subito veloce rimontando alcune posizioni.

 

Claudio corti

È stata una gara davvero rocambolesca, ricca di colpi di scena. Ho preso dei rischi, ma nel complesso mi sono divertito. In avvio sono rimasto bloccato nella bagarre iniziale e ho perso qualche posizione. Mi sono subito riportato sotto agli avversari, ma ha iniziato a piovere. Ho tardato a rientrare al box per il primo cambio e forse ho perso qualcosa. È stata un’esperienza particolare e sicuramente ho raccolto molti dati importanti su cui lavorare.

 

Yonni hernandez

È davvero un peccato. Sono partito bene, mi sembrava di avere un buon feeling con la moto. Poi dopo il primo flag to flag sono caduto. Mi dispiace soprattutto perché negli ultimi GP non sono riuscito ad esprimermi al meglio. Cercherò di dare il massimo ad Aragon per reagire e lasciarmi alle spalle questa situazione difficile.  

 

Michele pirro

Diciamo che oggi evidentemente non era la mia giornata. Era stato un weekend perfetto fino alla gara, ma in griglia la moto non è partita a causa di un problema tecnico e sono dovuto partire dalla corsia dei box con la moto da bagnato. Avrebbe potuto essere una grande giornata per me, perché mi sentivo bene e ci tenevo tanto, ma è mancato qualcosa per chiudere il cerchio! Le moto sono fatte di componenti e oggi un componente di questi ci ha privato della soddisfazione di poter fare la gara con i migliori. Sono chiaramente deluso ma guardo avanti, ringrazio i ragazzi che hanno fatto un lavoro perfetto. Per me che non ho molte occasioni di gareggiare in MotoGP, oggi forse c’erano le condizioni per fare davvero bene, ma si vede che devo soffrire ancora un po’!

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