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MotoGP Malesia: a Lorenzo la FP2, ma il leader è Pedrosa

L’apparente contraddizione del titolo si spiega col fatto che la seconda sessione di libere si è svolta con pista bagnata: ha dominato Jorge, ma la classifica che conta è quella della FP1 asciutta. In entrambi i turni, Valentino Rossi sottotono (addirittura 15° in FP2)

Motogp malesia: a lorenzo la fp2, ma il leader è pedrosa

Il GP di Sepang comincia nel segno di un meteo decisamente… malese: torrido la mattina, super piovoso il pomeriggio. Chissà come sarà nelle prossime sessioni di prove libere, qualifiche e durante la gara (qui gli orari TV), chissà che durante il Gran Premio non arrivino delle sorprese che possano dare una scossa al rush finale del nostro FantaMOTOCICLISMO. Ci sono ancora due appuntamenti: cliccate sul pulsante arancione per fare il vostro pronostico.

 

 

FP1: MARQUEZ, OF COURSE!

La mattinata malese - caldissima e umida - aveva visto il GP di Sepang iniziare sotto il nome di Pedrosa, autore del miglior tempo nelle FP1 con il crono 2'01”379. Un risultato che gli permette di tenersi tutti alle spalle, cominciando dal proprio compagno di squadra, Marquez, che non va oltre il 4° posto. Tra i due hondisti si inseriscono due Yamaha: quella Open di Aleix Espargaro al 2° posto e quella di Lorenzo: il distacco totale tra i tre è limitato a 37 millesimi, con Aleix a 14 da Dani e Jorge a 23 dal pilota del team Forward. Anche Bradl (5°) conta in millesimi il distacco dal pilota che lo precede, mentre Rossi (6°) ha un distacco di circa mezzo secondo da Pedrosa ed è seguito da un trio di Ducati (Dovi, Cal e Yonni).

 

FP2: JORGE DOPO IL MONSONE

Con queste premesse, inizia la seconda sessione, ma viene presto interrotta per l’arrivo di una vera e propria tempesta: bandiera rossa e stop per una mezz’oretta. Poi si rientra, ovviamente tutti con le gomme da bagnato. I tempi sono più alti di una ventina di secondi abbondanti e, come al solito, la pioggia dà la possibilità a qualche outsider di mettersi in luce. Ad esempio Hernandez, anche se Marquez lo mette subito… al suo posto. A dire la verità mette tutti al proprio posto, dato che il suo 2’19”227 iniziale lascia tutti ad almeno 2 secondi. Ma è solo questione di tempo e di prendere confidenza (anche il Cabroncito rischia un po’): arriva Lorenzo e si prende di forza il 1° posto, ma anche Bradl, Aleix, Crutchlow e Pedrosa fanno progressi. Così come Rossi, che però sta ancora studiando la situazione e naviga ai margini della top 10.

 

LA LEGGE DEL “MARTILLO”

A mezz’ora dalla fine i tempi scendono di circa due secondi, con Lorenzo che fa 2’16”320. Bel colpo di reni anche per Cal, che si piazza 2°, mentre siamo molto contenti di vedere De Angelis scalare la classifica fino alla casella n° 8. Momentaneamente, dato che i progressi di Dovizioso, Iannone, Rossi, Bautista e Marquez lo ricacciano giù.  Intanto Lorenzo toglie un altro secondo abbondante al proprio tempo e Bradl soffia a Crutchlow il 2° posto. Per qualche minuto la classifica rimane più o meno invariata, ma la cosa da sottolineare è che Jorge martella senza pietà e incrementa il proprio vantaggio, grazie a tempi sul 2’14. Le condizioni non sono per nulla facili, come testimoniano le posizioni “strane” di Rossi (10°) e di Marquez, addirittura 13°. Ma Marc non resta troppo in quella zona del ranking, infatti risale al 2° posto con un distacco di soli 384 millesimi. A circa 10 minuti dalla fine si scuote un po’ la classifica, con Pedrosa che sale al 3° posto e Aleix Espargaro che lo segue. Continua invece il… calvario per Dovizioso (9°) e Rossi (14°).

Mancano 5 minuti e Iannone va per terra (e sembra aver riportato qualche danno al gomito sinistro, precisamente una forte contusione) dopo una "spintarella" involontaria da parte di Marquez, che era arrivato lungo. Il tutto proprio mentre Dovizioso risale fino al 4° posto.

 

ROSSI: MENO MALE CHE C’ERANO LE LIBERE 1…

La sessione si chiude con Lorenzo davanti a tutti, seguito da Marquez, Pedrosa, Dovizioso, Aleix Espargaro, Barbera, Bradl, Iannone, Hayden e Crutchlow. Cal stava facendo un bellissimo ultimo giro, ma la sua Ducati lo ha mollato, lasciandolo in balia di clamorose perdite di aderenza del posteriore. Negli ultimi minuti delle FP2 Rossi rimane ai box. Il risultato è che la classifica lo vede al 15° posto. Vedremo come andranno le FP3 e le qualifiche, tenendo conto che, ai fini dell’ingresso in Q2, valgono i migliori risultati combinai delle prime tre sessioni di libere: quindi di fatto le FP2 non hanno modificato la classifica “che conta”, quella delle FP1 (cliccate qui per il confronto diretto delle due sessioni del venerdì).

 

MONDIALE MotoGP 2014 – MALESIA: PROVE LIBERE 1

Pos.

Pilota

Moto

Tempo

Distacchi

1

Dani PEDROSA

Honda

2'01.379

 

2

Aleix ESPARGARO

Forward Yamaha

2'01.393

0.014 / 0.014

3

Jorge LORENZO

Yamaha

2'01.416

0.037 / 0.023

4

Marc MARQUEZ

Honda

2'01.670

0.291 / 0.254

5

Stefan BRADL

Honda

2'01.716

0.337 / 0.046

6

Valentino ROSSI

Yamaha

2'01.842

0.463 / 0.126

7

Andrea DOVIZIOSO

Ducati

2'01.971

0.592 / 0.129

8

Cal CRUTCHLOW

Ducati

2'02.171

0.792 / 0.200

9

Yonny HERNANDEZ

Ducati

2'02.209

0.830 / 0.038

10

Pol ESPARGARO

Yamaha

2'02.248

0.869 / 0.039

11

Andrea IANNONE

Ducati

2'02.597

1.218 / 0.349

12

Bradley SMITH

Yamaha

2'02.627

1.248 / 0.030

13

Alvaro BAUTISTA

Honda

2'02.722

1.343 / 0.095

14

Hiroshi AOYAMA

Honda

2'02.847

1.468 / 0.125

15

Scott REDDING

Honda

2'02.898

1.519 / 0.051

19

Alex DE ANGELIS

Forward Yamaha

2'04.454

3.075 / 0.667

21

Danilo PETRUCCI

ART

2'04.658

3.279 / 0.105

 

MONDIALE MotoGP 2014 – MALESIA: PROVE LIBERE 2

Pos.

Pilota

Nazione

Moto

Tempo

Distacchi

1

Jorge LORENZO

SPA

Yamaha

2'14.503

 

2

Marc MARQUEZ

SPA

Honda

2'14.745

0.242 / 0.242

3

Dani PEDROSA

SPA

Honda

2'15.582

1.079 / 0.837

4

Andrea DOVIZIOSO

ITA

Ducati

2'16.231

1.728 / 0.649

5

Aleix ESPARGARO

SPA

Forward Yamaha

2'16.374

1.871 / 0.143

6

Hector BARBERA

SPA

Ducati

2'16.693

2.190 / 0.319

7

Stefan BRADL

GER

Honda

2'16.706

2.203 / 0.013

8

Andrea IANNONE

ITA

Ducati

2'16.793

2.290 / 0.087

9

Nicky HAYDEN

USA

Honda

2'16.868

2.365 / 0.075

10

Cal CRUTCHLOW

GBR

Ducati

2'16.906

2.403 / 0.038

11

Karel ABRAHAM

CZE

Honda

2'17.259

2.756 / 0.353

12

Yonny HERNANDEZ

COL

Ducati

2'17.384

2.881 / 0.125

13

Hiroshi AOYAMA

JPN

Honda

2'17.411

2.908 / 0.027

14

Alvaro BAUTISTA

SPA

Honda

2'17.434

2.931 / 0.023

15

Valentino ROSSI

ITA

Yamaha

2'18.022

3.519 / 0.588

18

Alex DE ANGELIS

RSM

Forward Yamaha

2'18.662

4.159 / 0.118

20

Danilo PETRUCCI

ITA

ART

2'19.301

4.798 / 0.150

 

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