di Beppe Cucco - 26 novembre 2019

La pioggia ferma i test di Jerez. Marquez il più veloce nel day 2

La seconda giornata di test invernali MotoGP in programma sul circuito di Jerez de la Frontera finisce in anticipo a causa della pioggia. Marc Marquez conquista il miglior tempo di giornata, la classifica combinata premia la Yamaha di Viñales

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Ricapitolando

Esattamente come per i test di Valencia della scorsa settimana, anche in questa sessione di prove invernali sul circuito di Jerez de la Frontera le Casa sono state impegnate in pista con i piloti e i tester ufficiali, fatto salvo per Honda, che non ha convocato Bradl, e Ducati Pramac, che soffre l’assenza dell’infortunato Bagnaia. Altra novità è la presenza di Alex Marquez accanto al fratello sulla moto ufficiale del Team HRC e non più sulla moto del Team LCR come era successo a Valencia.

A Jerez i team ripartono quindi dalle sensazioni e dai dati ottenuti la scorsa settimana per proseguire il lavoro di definizione delle novità introdotte. Unica Casa senza il progetto 2020 è Aprilia, ancora alle prese con una RS-GP 2019 rinnovata al fine di approdare ai primi test 2020, quelli a Sepang, con qualcosa di più sostanzioso. Honda e Ducati, in particolare, sono all’opera per migliorare il progetto; Suzuki e Yamaha pensano invece alla potenza del motore e alla velocità di punta delle moto senza perdere nulla nei relativi punti di forza: maneggevolezza e percorrenza; KTM cerca la via per combattere ad armi pari con le altre Case. Per fare tutto ciò, Michelin porta a Jerez gli stessi pneumatici anteriori usati durante lo scorso GP e i posteriori con carcassa 2020. Come visto a Valencia, il fornitore provvede anche all’introduzione di una gomma 2021, ora in fase di test.

Nel secondo giorno di test a Jerez la pioggia chiude in anticipo i giochi e obbliga tutti i piloti a rimanere nei box nel pomeriggio. Marc Marquez conquista il miglior tempo di giornata, con un crono di 1’37”820, davanti alle Suzuki di Rins e Mir, staccati rispettivamente di 17 e 139 millesimi. Dietro di loro le Yamaha di Viñales e Quartararo e la Ducati di Andrea Dovizioso, tutti con un distacco inferiore ai 2 decimi di secondo. Chiudono la top ten Morbidelli, Miller, Espargaro e Rossi, che conquista il decimo posto a poco più di mezzo secondo da Marquez. Qui sotto trovate la top ten con i migliori tempi di giornata.

POS#PilotaDistacco
193M. MARQUEZ1:37.820
242A. RINS+0.017
336J. MIR+0.139
412M. VIÑALES+0.144
520F. QUARTARARO+0.153
64A. DOVIZIOSO+0.166
721F. MORBIDELLI+0.280
843J. MILLER+0.293
944P. ESPARGARO+0.391
1046V. ROSSI+0.532

La classifica combinata dei tempi premia però la Yamaha di Viñales, che ieri ha stampato un 1’37”131. Per darvi un riferimento, ricordiamo che il miglior tempo siglato in gara nel 2019 appartiene a Marc Marquez (1'38"051), mentre il record appartiene a Fabio Quartararo (1'36"880).

La MotoGP tornerà ora in pista il prossimo anno, dal 2 a 4 febbraio con i test invernali in programma sul circuito di Sepang.

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Bufera in casa Avintia

Oltre ai test invernali della MotoGP, a tener banco in questi giorni è stato anche il mercato piloti, con Karel Abraham lasciato senza sella dal Team Ducati Avintia (qui potete leggere le parole del pilota, che non l’ha presa benequi la risposta del Team manager Ruben Xaus). La squadra satellite di Borgo Panigale è in attesa del sostituto, ossia Johann Zarco, che però non è sceso in pista per gli ultimi test del 2019 perchè ancora in fase di definizione dell'accordo con il nuovo team. A Jerez, al posto del francese sulla Ducati Desmosedici GP19 del Team Reale Avintia è salito il brasiliano Eric Granado, che ha chiuso la giornata in ultima posizione, a oltre 12” da Marc Marquez.

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Karel Abraham

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