di Nicolas Patrini - 24 aprile 2019

Anche KTM ha il suo spoiler

La Casa di Mattighofen sta lavorando a una soluzione aerodinamica per il posteriore. I primi test sono già stati fatti e ad Austin abbiamo immortalato una RC16 dotata di deflettore. A breve arriverà il momento del debutto in gara

Dopo avervi parlato della pressione fatta da Valentino Rossi sui tecnici di Iwata per ottenere una soluzione aerodinamica in grado di aumentare la performance in aderenza della M1, ora è il momento di approfondire il discorso che riguarda KTM. La Casa austriaca ha già portato in pista un'appendice molto simile a quella che Yamaha utilizza in caso di pista bagnata, ma i tecnici di Mattighofen sono al lavoro per la creazione di una parte da introdurre quanto prima in gara per rendere le moto di Zarco e P. Espargaro più competitive. Dopo averla immortalata ad Austin, crediamo di poter vedere la "pinna" di KTM in azione già nel prossimo week end del Motomondiale.

Ducati e Honda possono già trarre benefici dalla resa aerodinamica del “cucchiaio”; KTM, Aprilia e Yamaha sono al lavoro per portarne uno al vaglio del Direttore Tecnico durante il prossimo GP; Suzuki, invece, pare non essere ancora pronta ad assecondare la “moda” e concentrata, invece, sul lavoro da svolgere per fornire più potenza ai piloti in sella alla GSX-RR. Certamente, la Casa di Hamamatsu non starà a guardare e presto vedremo in che modo sfrutterà a proprio vantaggio l'apertura offerta dalla FMI allo sviluppo dell'appendice posteriore.

Qui sotto, per un confronto diretto, trovate le foto degli spoiler utilizzati da KTM, Yamaha, Honda e Ducati.

La soluzione adottata fin ora da Yamaha

Il deflettore di Honda

La "pinna" della Desmosedici GP19

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