di Giorgio Sala - 12 settembre 2019

Bagnaia: "A Misano mi sento a casa, proprio come con la VR46 Academy"

Il rookie in sella alla Ducati Pramac è alla sua prima stagione nella Classe Regina. Con il GP di Misano, in programma questo weekend, il giovane pilota della VR46 Academy si racconta ai nostri microfoni parlando degli ultimi test, dei recenti risultati in gara e del suo rapporto con Rossi e gli altri suoi "colleghi"

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Tra i quattro rookies della MotoGP 2019 c’è un solo italiano, Pecco Bagnaia, l’unico di questi in sella alla Ducati Desmosedici GP del Team Pramac. Il pilota torinese, classe 1997, si avvicina al Gran Premio di San Marino con il vento in poppa: ottimi test MotoGP, buoni risultati nelle ultime tre gare e un tracciato a lui amico. Lo abbiamo incontrato sul tracciato romagnolo, il giorno prima dell’inizio del 13° appuntamento del Motomondiale 2019 (cliccate qui per gli orari TV).

Come sono andati gli ultimi test a Misano?

I test di Misano sono stati assolutamente positivi, anche perché nell’ultima gara a Silverstone abbiamo avuto un po’ di problemi relativi al posteriore. Complessivamente, nei test, mi ero trovato bene e so che stiamo lavorando nella direzione giusta; abbiamo siglato anche un buon tempo e quindi anche per questo è stato un test davvero positivo”.

Hai provato qualche aggiornamento?

No, non ho ricevuto aggiornamenti da Ducati. Mi sono concentrato solo sul mio stile di guida e sul bilanciamento complessivo della moto”.

Fai un riepilogo del tuo 2019 fino ad ora.

L’andamento della mia stagione è stato un po’ confusionario, ci sono state troppe cadute e il feeling con la moto ne ha risentito: in tutte e quattro le gare in cui sono finito a terra ho perso l’anteriore. Ma da Brno siamo riusciti a fare uno step in più, gradualmente sto anche ritrovando la fiducia persa. Anche le cadute sono diminuite drasticamente, quindi sono davvero soddisfatto degli ultimi sviluppi: stiamo lavorando nella direzione giusta e non abbiamo assolutamente fretta”.


Parliamo invece di Misano. Qui ti senti più a casa rispetto che al Mugello?

Esatto, qua sono praticamente a casa! Per questo pretese sono un po’ più alte rispetto alle altre gare e, chiaramente, la mia ambizione è la Top 10. Bisogna concentrarsi molto e minimizzare gli sbagli, mentre sarà importante girare il più possibile per fare bene il weekend. Misano la conosco come le mie tasche, è la pista dove mi alleno con gli altri ragazzi della Academy”.

Cos’hai cambiato nel tuo allenamento in pista tra quest’anno e la stagione passata?

Rispetto all’anno scorso le cose sono cambiate quasi drasticamente. La R6 con cui mi allenavo nel 2018 era molto simile alla Moto2 con cui correvo, mentre adesso la differenza tra la Ducati Desmosedici e la Panigale R che uso in allenamento è decisamente più netta. Per esempio, con la mille giriamo con gomme praticamente da Moto2, e poi la moto stradale si scompone di più ed è praticamente impossibile fare una comparazione con la MotoGP. Conoscendo ogni singolo centimetro di questo tracciato, il risultato su questa pista è arrivare tra i primi 10 sia in qualifica sia in gara”.

Com’è batterti con Rossi e Morbidelli in MotoGP, nella pista in cui ti alleni con loro?

Mi alleno con loro, sì, ma non sono ancora riuscito a battermi con loro. Nel momento in cui questo accadrà, vuol dire che sto andando veramente forte. Insomma, mi auguro di poter lottare con loro domenica!

Con la VR46 Academy sembri trovarti alla grande!

È così, con la VR46 Academy mi sono sempre trovato alla grande, non mi è mai mancato nulla! Un po’ mi dispiace che qualcuno se ne sia andato, tuttavia le decisioni degli altri – nel bene o nel male – non mi coinvolgono direttamente, quindi cerco di pensare a me stesso. Io con loro mi trovo mi sento a casa, so che da nessun’altra parte potrei trovarmi così bene”.

1/31 MotoGP 2019, Bagnaia - Ducati Alma Pramac Racing
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