Ezpeleta: "in MotoGP voglio piloti con un certo palmarés"

Il patron di Dorna parla alla stampa spagnola riguardo alla situazione dei piloti in MotoGP. Carmelo Ezpeleta crede che la regola del 107% non sia più sufficiente per la massima classe del Motomondiale
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Per il Gran Premio di Misano, il Team Reale Avinita aveva sostituito l’infortunato Tito Rabat con Christophe Ponsson, giovane pilota che quest’anno milita nel CEV SBK e nel Campionato Superbike Francese. Il 22enne francese però aveva fatto scaturire diverse polemiche: molti piloti hanno dichiarato che Ponsson poteva risultare pericoloso in pista, visto che si è presentato a Misano senza mai essere salito prima su un prototipo da GP. Infatti la Gran Prix Commission, dopo il weekend di Misano, si è riunita ed ha deciso di porre un veto sul francese, creando diverse problematiche tra il team e il pilota. Al suo posto era stato scelto Jordi Torres, che ad Aragon si è dimostrato molto più competitivo di Ponsson a Misano.
Riguardo a questa situazione Carmelo Ezpeleta, CEO di Dorna, ha dichiarato alla stampa spagnola la sua opinione. “Credo che in MotoGP devono correre soltanto piloti con un certo palmarés. Attualmente la cosa non è contemplata, però i piloti sembrano essere d’accordo con me. Giù esiste il limite del 107%, tuttavia non ci si può limitare solo a quello. Penso che i piloti abbiano ragione: in MotoGP devono esserci solo i migliori.
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