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Forward Racing 2015: presentate le MotoGP di Baz e Bradl

La squadra italiana del Motomondiale ha mostrato in anteprima a Milano le nuove livree della MotoGP e della Moto2 per la stagione 2015. Tre nuovi piloti (Baz, Bradl e Baldassarri, oltre al confermato corsi), il nuovo main sponsor Athinà e tanta voglia di vincere. Ecco le immagini dell’evento e le dichiarazioni dei protagonisti

Forward racing 2015: presentate le motogp di baz e bradl

Il 29 marzo comincia la stagione 2015 del Motomondiale: tutti e 5 i team ufficiali della classe regina hanno mostrato le moto con le nuove livree (Yamaha, Honda, Ducati, Aprilia e Suzuki), ma ora è il momento di scoprire anche le squadre “satelliti”. Dopo la presentazione delle due Honda LCR di Crutchlow e Miller, il 9 marzo i riflettori hanno illuminato i prototipi del Team Athinà Forward: a Milano, presso il Gattopardo Cafè, sono stati tolti i veli alla MotoGP di Stefan Bradl e Loris Baz e alle 600 cc classe Moto2 del duo italiano Corsi-Baldassarri (qui le foto dell’evento).

 

Due nuovi piloti in motogp per forward: baz e bradl

Lo scorso anno, nella top class, Aleix Espargarò è riuscito a portare a casa ottimi risultati nonostante la moto in versione Open. Dopo il ritiro dell’americano Colin Edwards, pilota e collaudatore del prototipo motorizzato Yamaha, e il trasferimento dello spagnolo n°41 in Suzuki, per il 2015 la squadra punta su due giovani talenti: Stefan Bradl, veloce ma alla ricerca di costanza in gara, e la new entry Loris Baz, cresciuto nel mondiale delle derivate di serie. Nel corso dei test a Sepang, il tedesco n°6, già abituato alle gomme Bridgestone, è riuscito ad essere subito competitivo. Invece il francese ex pilota Kawasaki ufficiale deve ancora abituarsi alla nuova moto e alla complessa elettronica.

Prima dell’inizio della stagione, i rider potranno sfruttare un’ultima sessione di prove, proprio in Qatar dove si spegneranno i semafori per la prima volta quest’anno.

La moto si presenta sempre in nero-arancio-bianco, ma i colori sono lucidi (nel 2014 erano opachi): sulle carene laterali c’è molto più bianco che fa da sfondo al nuovo main sponsor: Athinà, azienda produttrice di occhiali (NGM Mobile è rimasto comunque partner del Team). Il nero è stato utilizzato principalmente sul serbatoio, sulla vasca inferiore e ai lati del cupolino. La tabella portanumero frontale, invece, è arancio (cliccate qui per la gallery).

 

Stefan Bradl: “È un vero piacere essere qui. Forward Racing è un team fantastico, i test in Malesia sono andati molto bene. Il potenziale della squadra è alto e noi proveremo a vincere il titolo open per il secondo anno consecutivo”.

 

Intervista esclusiva a loris baz

 

Come sono andati i test a Sepang sulla MotoGP?

Abbastanza bene, direi. Abbiamo lavorato tanto, provando tante cose sul setting della moto. Ho lavorato anche sul mio stile di guida per cambiarlo nella giusta direzione e siamo migliorati.

 

Salendo sulla MotoGP, c’è qualcosa che ti ha messo più in difficoltà?

Niente in particolare… in generale, ci sono tante cose da cambiare: lo stile di guida, il setting della moto, ecc. Tutte le cose normali di quando si cambia una moto.

 

Con Stefan (Bradl) come ti sei trovato?

Bene, bene. Mi ha aiutato molto a Sepang1 e facciamo il nostro lavoro. L’ambiente nella squadra è molto buono.

 

Tu arrivi dalla Superbike, pensi che la scuola delle derivate di serie dia qualcosa in meno rispetto a chi arriva dalle classi minori del Motomondiale?

No, non penso. Il livello in Superbike è molto alto, molto di più di quello che molti credono. Solo che la moto e le gomme sono diverse. Che si venga dalla SBK o da una Moto2, sono comunque tante le cose da cambiare e gli aspetti su cui lavorare. In qualche modo bisogna sempre adattarsi alla moto nuova.

 

Melandri si è trovato molto in difficoltà con le Bridgestone…

Questa è la più grande differenza che c’è tra SBK e MotoGP. La gomma è molto rigida e obbliga a cambiare stile di guida. Io sono giovane, quindi mi è più facile cambiare le abitudini per adattarmi a qualcosa di nuovo.

 

Quali sono gli obiettivi di questa stagione 2015?

Non ho obiettivi per le prime gare. Voglio solo correre nel miglior modo possibile e poi potremo cominciare a lavorare per il campionato. Riuscire ad arrivare tra le prime Open sarebbe un ottimo risultato.

 

Moto2: ancora duo italiano, con corsi e baldassarri

Nella classe di mezzo del Motomondiale, il Team Athinà Forward punta ancora su Simone Corsi: negli ultimi due anni il pilota n°3 ha dimostrato di avere le capacità di stare lì davanti,ma nel 2014 ha dovuto rinunciare a lottare per le posizioni che contano a causa di un infortunio (rimediato in gara dopo un contatto con caduta) che lo ha tenuto fuori dalle corse per diversi mesi. Quest’anno Simone torna più carico che mai e speriamo che riesca a spingere forte come prima. Al suo fianco non ci sarà più Mattia Pasini, ma un altro italiano: Lorenzo Baldassarri. Il giovane pilota, alla sua seconda stagione in Moto2 (nel 2014 ha corso con Gresini), potrebbe essere anche lui uno dei protagonisti delle 600 cc. La moto ha le stesse livree della MotoGP. Ovviamente, cambiano i numeri sul cupolino: il 3 per Corsi e il 7 per Baldassarri.

 

Simone Corsi: “La mano sta bene, funziona tutto (ride, ndr). Mi aspetto tanto quest’anno, è stato bello tornare in moto dopo 6 mesi di fermo. A Vallelunga farò un piccolo test per arrivare in Qatar più pronto che mai”.

 

Lorenzo Baldassarri: “Quest’anno penso di avere una grande opportunità. Ho grande aspettative. A Jerez, la Kalex mi è piaciuta e mi ci sono subito trovato a mio agio. Non vedo l’ora della prima gara”.

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