di Beppe Cucco
- 19 October 2020

Mir: “Pensavo davvero fosse la giornata giusta per vincere”

Grazie al terzo posto conquistato al GP di Aragon Joan Mir si è portato al comando della classifica MotoGP 2020. Il pilota Suzuki, però, quest’anno non ha ancora vinto una gara…

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Con il terzo posto conquistato al GP di Aragon Joan Mir si è portato al comando della classifica MotoGP 2020. Un traguardo storico per la Casa di Hamamatsu, che torna ad occupare la prima posizione nella massima serie del Motomondiale dopo 20 anni. L’ultimo ad occupare quella posizione vestendo i colori Suzuki era stato infatti Kenny Roberts Jr nel 2000, che poi vinse il titolo. Nonostante il suo primo posto in classifica generale, però, Joan Mir quest’anno non ha ancora vinto una gara… e un po’ la cosa gli dispiace.

Queste le parole di Joan rilasciate ai microfoni Sky al termine della gara: “Io penso che riusciremo a vincere una gara prima della fine della stagione. Oggi non era il giorno. La verità è che è stata dura. Pensavo sinceramente che oggi avrei potuto vincere, ma quando ero dietro a Rins ho avuto un problema con l’anteriore. Un problema che non avevo mai avuto in tutto il week end. Ho perso tanto negli ultimi giri. È stato un peccato, ma le gare sono così”. Il pilota Suzuki analizza poi il comportamento dei suoi avversari: “Ho visto che loro giravano più larghi di noi al curvone, e infatti lì sono riuscito a passare Quartararo e Morbidelli in un colpo solo. Io lì mi sentivo particolarmente veloce, la moto andava bene. Io addirittura giravo più stretto di Rins, penso che lui girava un filo più largo. Ma gli ultimi giri io ero in difficoltà e lì giravo più largo di tutti. Mi ha passato anche Marquez lì, in quel posto dove normalmente non mi avrebbe passato nessuno. Sono un po' dispiaciuto, perché pensavo davvero che oggi fosse la giornata giusta per vincere. E invece così non è stato”.

La discussione passa poi alle gare sul bagnato: “La verità è che il bagnato di Le Mans è stato meglio di quello che mi aspettavo. Alla fine non avevo mai fatto una gara in MotoGP sul bagnato e mi mancava un po` di esperienza. I primi giri della gara di Le Mans non avevo feeling, ma poi le mie sensazioni sono migliorate. Per questo sono fiducioso di poter essere forte anche sul bagnato nelle prossime gare”.

Ma come si vince un mondiale? “Vincendo una gara (ride, ndr). Io penso che per vincere il mondiale si debbano vincere le gare, se non si può bisogna stare sul podio, sempre. Tutti dicono che Quartararo sia l’uomo da battere, ma io penso che dovrò stare attento a lui, Viñales e Dovizioso. Sono sicuro che Andrea possa trovare qualcosa nelle ultime gare. Ha l’esperienza per farlo e farà di tutto per vincere. Penso che dovrò fare i conti con lui”.

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Joan Mir - Team Suzuki Ecstar MotoGP 2020

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