di Beppe Cucco
- 28 September 2020

Quartararo: “Un giro in più e sarei arrivato secondo”

Dopo la vittoria al GP di Catalunya Fabio Quartararo commenta la sua gara e ammette di avere avuto grandi problemi con le gomme nel finale. El Diablo ci parla anche del suo rivale numero uno nella lotta al titolo MotoGP 2020

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Al GP di Catalunya Fabio Quartararo ha conquistato la sua terza vittoria stagionale. Una vittoria molto importante perché con i 25 punti conquistati, e Dovizioso fuori dai giochi dopo il contatto con Zarco, El Diablo si riporta al comando della classifica generale.

Al termine del GP Quartararo ci racconta come sono andate le cose: “È stata una gara molto difficile, con un calo molto importante della gomma posteriore. Mir andava molto forte alla fine, ma l’importante è essere passati per primi sul traguardo. Per fortuna la gara è durata solo 24 giri, uno in più e sarei arrivato secondo, stavo per girare con i tempi della Moto3 (sorride, ndr.). È stato difficile gestire le gomme, il calo è arrivato in fretta. Franco aveva un passo velocissimo ed anche Vale non era male. Pensavo che calassero abbastanza ma non così tanto. Non so come ho fatto a resistere gli ultimi due giri, non riuscivo a guidare, andavo 3” più piano e quasi cadevo ad ogni giro. Mi porto a casa questi 25 punti importantissimi. Quando vinci le prime due gare non dico che poi sia tutto facile, ma quando poi fai brutti risultati in serie diventa tutto più difficile. Tornare sul podio, ed in prima posizione, è stato il momento più bello della mia vita. Meglio oggi che le due vittorie di Jerez.”

Guardando al mondiale Quartaro confessa chi sia il suo rivale numero uno: “Joan dice di non essere candidato al titolo. Io non la penso così, è un candidato serio. In Austria la vittoria poteva essere sua, inoltre è molto veloce e costante. Per me è il più forte, o uno dei più forti, tra gli avversari nella lotta per il Mondiale".

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Fabio Quartararo - GP di Spagna, Jerez

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