di Beppe Cucco - 04 febbraio 2019

"Tendere la mano a Rossi? No, l'ho già fatto!"

Marc Marquez parla delle sue condizioni fisiche, del Campionato del Mondo MotoGP 2019, del "dream-team" al fianco di Jorge Lorenzo e del suo rapporto con Valentino Rossi...
1/17 Le Mans - Salgono a 3 i trionfi consecutivi per Marquez, che vince anche in Francia

Il Campionato del Mondo MotoGP 2019 in Spagna non verrà più trasmesso sulle pay tv ma passerà su DAZN, il nuovo servizio di sport in streaming live e on demand. Durante la presentazione del palinsesto Marc Marquez ha rilasciato una lunga intervista ai colleghi spagnoli di Marca, nella quale ha toccato vari temi. Il Campione del Mondo 2018 ha parlato delle sue condizioni fisiche dopo l'operazione alla spalla, del "dream-team" con al fianco di Jorge Lorenzo e del suo rapporto con Valentino Rossi. Ecco le parole di Marquez.

Marc ha iniziato parlando delle sue condizioni fisiche dopo l'operazione alla spalla: "Sto migliorando. Ci sono periodi in cui la spalla sembra stabile, poi improvvisamente migliora, poi è stabile di nuovo... Ora siamo al punto in cui possiamo iniziare a forzare un po'. Ora inizio a vedere dei miglioramenti, e questo è incoraggiante. È chiaro che il mio obiettivo è arrivare al cento per cento in Qatar. Non raggiungerò il cento per cento in Malesia, questo è già entrato nella mia testa. Dovrò, forse, sacrificare alcune cose. Ma il mio obiettivo è essere al top in Qatar e penso che ci riuscirò, o almeno dovrei raggiungere il 90 per cento. In ogni caso dovremo andare passo dopo passo perché è una ripresa più lunga di quanto mi aspettassi".

Marquez ha parlato poi del suo nuovo compagno di squadra: "Ogni stagione è una nuova sfida. Quest'anno ho un nuovo compagno di squadra che ha vinto cinque campionati del mondo, di cui tre in MotoGP. Sarà molto veloce, si adatterà alla Honda; quando si arriva ain un team con un progetto vincente il tuo obiettivo è vincere. Quindi penso che andrà bene. Regola numero uno: il compagno di squadra è il primo avversario da battere. Lavoreremo in quella che sappiamo essere la direzione migliore. Sappiamo che Jorge guarderà la nostra moto, noi faremo lo stesso, è la legge interna del box. Non ti aiuti volontariamente, ma aumenti involontariamente il tuo livello, vedremo cosa succede. Penso che saremo entrambi abbastanza professionali".

Il discorso si è spostato poi sul rapporto con Valentino Rossi, e alla domanda "Tenderesti di nuovo la mano a Rossi?" Marc ha risposto con un secco "L'ho già data". "Non lo faresti di nuovo?" "No. Gliel'ho già data. È così. Si fa una volta e basta. Io non porto rancore o qualcosa del genere. Quando me lo chiedono lo dico: ammiro ciò che sta facendo e mi piacerebbe farlo anche a me a 40 anni. Arrivare a 40 anni per essere uno dei nomi favoriti alla vittoria del titolo 2019. Ogni pilota lo sognerebbe. Sarà un grande rivale in pista".

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