di Giorgio Sala
13 February 2019

Zarco: "Lottare in Top 10 sarebbe una soddisfazione"

Il neo arrivato di KTM non nasconde alcune difficoltà nell'approcciarsi a una moto nuova, ma è soddisfatto del metodo di lavoro e di alcune caratteristiche della RC16. Il rapporto con Pol Espargaro è ottimo, ma...
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Alla presentazione della Red Bul KTM Factory Racing Team in tanti hanno puntato i microfoni su Johann Zarco, neo arrivato nella Casa di Mattighofen. Durante i nei test invernali il francese non sembrava entusiasta di alcuni aspetti della moto, ma ha poi rivelato che la strada presa, seppur lunga e complicata, era quella giusta. Anche lui, come Pol Espargaro, vorrebbe un motore più performante sotto alcuni aspetti.
Johann Zarco nei test IRTA a Sepang
Come procede il lavoro in KTM?
"Si vede che c’è del lavoro da fare, ma avere già fatto dei passi avanti mi ha messo il sorriso per continuare a spingere di più, motivandomi a continuare su questo cammino. È un peccato che Dani si sia infortunato e non ha provato in Malesia, ci vorrà del tempo affinchè recuperi. Io cercherò di rimanere me stesso, sono sicuro che in un team ufficiale ci sono molte cose da provare ed è importante avere le idee chiare per andare forte e dare i giusti feedback. Tutta KTM ha un potenziale forte, ma il “problema” della poca esperienza in MotoGP non si può risolvere in poco tempo. Bisognerà essere pazienti, contemporaneamente però bisogna assottigliare il gap con gli altri".

Cosa ti aspetti per Losail? Che obiettivi ti poni?
"Mi riterrò soddisfatto se potrò lottare con i primi dieci. Credo che sia un obbiettivo concreto, niente al di fuori della nostra portata, ma adesso non so ancora quello su cui lavorerò in Qatar. Sono contento di avere alcuni giorni di test prima della gara, almeno possiamo prepararci al meglio. Poi magari per le altre tappe sarà un po’ più difficile, arriveremo al venerdì e dovremo essere subito a posto; questo potrebbe essere il nostro punto debole per il 2019. Ci mancheranno i riferimenti su cui pianificare il lavoro".

Come senti che vada la RC16?
"La moto riesco a frenarla molto bene, a novembre facevo fatica ad entrare in curva, non avevo molto feeling. Ora invece ho risolto questa cosa. Il motore invece funziona bene in uscita curva, ma tra l’entrata e l’uscita… c’è la curva, ed è lì che bisogna guadagnare tempo".

Com’è il tuo rapporto con Espargaro ai box?
"Pol è un bravissimo ragazzo, gli ultimi due anni ha fatto tanto lavoro. Vedo quello che sto facendo ora io, e non mi immagino quello che ha dovuto affrontare lui quando la moto era davvero appena nata! Siamo scesi sotto al muro dei due minuti in Malesia, ed è un traguardo molto importante. Ok che altre moto sono addirittura scese sotto il minuto e 59 secondi, ma penso sia un segnale positivo, vuol dire che stiamo andando nella direzione giusta. Penso che Pol fosse felice per tutto questo. Per quanto riguarda la fase tecnica invece ci troviamo in disaccordo in diverse occasioni: abbiamo due stili di guida diversi, ma come persona è uno sportivo piacevole ed eccezionale".
Zarco ed Espargaro impegnati con la stampa durante la presentazione ufficiale del KTM Factory Racing Team a Mattighofen

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