Viñales, dopo le FP1 a Losail: “Semplice, ho spinto e fatto il best lap”

MotoGP 2017, Losail: risultati, tempi e classifiche delle prove libere 1 nel giovedì che apre il Motomondiale in Qatar. Come nei test, Maverick Viñales mette tutti in riga. Difficoltà per Rossi, Dovizioso e Iannone. Finale scoppiettante, con sorprese e rookies all'arrembaggio. Foto e le parole dei piloti

MotoGP 2017, Qatar: classifica Prove Libere 1

Pos. Pilota Paese Moto Tempo Distacchi (dal 1° e dal precedente)
1 Maverick VIÑALES SPA Yamaha 1'54.316  
2 Marc MARQUEZ SPA Honda 1'54.912 0.596 / 0.596
3 Dani PEDROSA SPA Honda 1'55.210 0.894 / 0.298
4 Jonas FOLGER GER Yamaha 1'55.587 1.271 / 0.377
5 Jorge LORENZO SPA Ducati 1'55.607 1.291 / 0.020
6 Loris BAZ FRA Ducati 1'55.624 1.308 / 0.017
7 Cal CRUTCHLOW GBR Honda 1'55.639 1.323 / 0.015
8 Johann ZARCO FRA Yamaha 1'55.792 1.476 / 0.153
9 Valentino ROSSI ITA Yamaha 1'55.799 1.483 / 0.007
10 Aleix ESPARGARO SPA Aprilia 1'55.872 1.556 / 0.073
11 Andrea DOVIZIOSO ITA Ducati 1'55.873 1.557 / 0.001
12 Scott REDDING GBR Ducati 1'56.000 1.684 / 0.127
13 Andrea IANNONE ITA Suzuki 1'56.027 1.711 / 0.027
14 Alvaro BAUTISTA SPA Ducati 1'56.128 1.812 / 0.101
15 Karel ABRAHAM CZE Ducati 1'56.399 2.083 / 0.271
16 Danilo PETRUCCI ITA Ducati 1'56.419 2.103 / 0.020
17 Jack MILLER AUS Honda 1'56.453 2.137 / 0.034
18 Alex RINS SPA Suzuki 1'56.502 2.186 / 0.049
19 Tito RABAT SPA Honda 1'56.725 2.409 / 0.223
20 Hector BARBERA SPA Ducati 1'56.725 2.409
21 Pol ESPARGARO SPA KTM 1'57.630 3.314 / 0.905
22 Sam LOWES GBR Aprilia 1'57.887 3.571 / 0.257
23 Bradley SMITH GBR KTM 1'58.114 3.798 / 0.227

Se il buongiorno si vede dal mattino, ci aspetta un weekend di gara da paura (cliccate qui per gli orari TV).
Prendete nota dei risultati delle prime libere e cominciate a… ragionarci perché, lo ricordiamo, con l'avvio della stagione 2017 riparte anche FantaMOTOGP. Fate il vostro pronostico sulle due gare e, a fine stagione, chi avrà totalizzato più punti potrà diventare tester di Motociclismo per un giorno! Scoprite qui il regolamento, se invece siete già esperti, cliccate sul pulsante blu qui sotto per partecipare:

FANTAMOTOCICLISMO
Maverick Viñales

Si aprono le danze

Ci siamo, il Mondiale MotoGP 2017 è partito. È la stagione dei grandi sconvolgimenti, per il circus della Classe Regina del Motomondiale, con molti piloti che hanno cambiato moto (Bautista, Pol e Aleix Espargaro, Iannone, Lorenzo, Smith, Viñales) e parecchie new entry dalla Moto2 (Folger, Lowes, Rins e Zarco): cliccate qui per scoprire le line up di quest’anno, comprese quelle della Moto2 e Moto3.
A livello tecnico, abbiamo l'arrivo della nuova KTM, mentre per tutti c'è il divieto di applicare appendici aerodinamiche alle moto, anche se le Case hanno già trovato il modo di aggirare le nuove norme... Abbiamo chiesto la vostra opinione in merito, ecco cosa ci avete risposto.
A proposito di sondaggi: è aperto quello in cui vi chiediamo di dirci secondo voi chi sarà il vincitore del Mondiale 2017 e quali i piloti e le moto rivelazione della stagione. Cliccate qui per votare.

Ma dopo tanto chiacchierare, è arrivato il momento dei primissimi verdetti della pista (certo, dopo quelli dei test...): a Losail si apre il Motomondiale 2017, che proseguirà come di consueto in Argentina e Stati Unito, per poi tornare in Europa, col GP di Jerez (cliccate qui per il calendario completo).
Tutti i piloti della MotoGP 2017 schierati sul rettilineo di Losail prima delle FP1 del GP del Qatar

Niente pioggia

Scott Redding
Si temeva per la pioggia, al punto da paventare l'annullamento delle sessioni in pista, dopo le difficoltà avute dalle "classi minori" durante i test dei giorni scorsi. Ma la direzione gara ha fatto un'altra scelta: sentire il parere di tutti i piloti dopo una sessione in notturna sul bagnato. Chi si aspettava una FP1 bagnata non ha però avuto ragione, con le prime libere filate liscie nonostante il vento e il calo delle temperature durante le prove di Moto3 e Moto2.
Termometro a poco più di 22° sia per l'asfalto che per l'aria, tutte le moto prive di "diavolerie" aerodinamiche, tranne le Suzuki di Rins e Iannone.

3, 2, 1…: Cal KO, Dovi OK

Andrea Dovizioso
Non si fa in tempo a cominciare, che il motore della Honda di Crutchlow va in fumo. Decisamente meglio l’inizio di sessione degli ufficiali HRC, Marquez e Pedrosa, i primi a scendere sotto il minuto e 57, seguiti da Rossi, il… miglior “57”.
A 36 minuti dalla fine il Dovi (che oggi compie 31 anni) passa a condurre, con 1’56”331, ma siamo solo all’inizio, se pensiamo che i record della pista sono di 1’54”927 in gara (Lorenzo, 2016) e 1’53”927 in qualifica (ancora Lorenzo, 2008). A 33 minuti dalla fine Dovizioso insiste e fa segnare 1’55”873, seguito da Viñales, Marquez e dal convincente duo di rookye del team Tech3. Dei big, stanno cominciando con calma Iannone e Rossi (9° e 11°), mentre Pedrosa e Lorenzo stazionano in sesta e settima posizione. Tra i due grupetti è installato Petrucci.

Ecco Maverick

Maverick Viñales
A mezz’ora abbondante dalla fine cade Sam Lowes alla curva 9 (pilota ok), mentre un paio di minuti dopo Viñales passa a condurre (1’55”668) e Rossi guadagna 5 posizioni. Dopo il problema iniziale, Crutchlow rientra con foga, portandosi nelle zone medio/alte della graduatoria, grazie a un giro in 1’56”822, migliorato poi in 1’56”563 (5° posto).
A 24 minuti dalla fine, mentre i due ufficiali Yamaha sono fermi ai box, si fa vedere Pedrosa, che migliora il suo passo girando in 1’56”114 (4°). Ma l’iberico non si accontenta e conclude un altro giro veloce, girando in 1’55”899 (3°). Anche Petrucci risale bene: 1’56”419 (5°), seguito da Miller. I due continuano a spingere, come del resto fa Marquez, ma l’unico che capitalizza è l’australiano, che non scala la classifica ma migliora il proprio crono girando in 1’56”453. Meglio fanno però Zarco e Folger, che si portano rispettivamente al 7° e 5° posto.

Dove sono il Dottore e il Maniaco?

Rossi precede Dovizioso e Iannone
A poco più di un quarto d’ora dalla fine, i tempi scendono un po’ per tutti (Folger impressiona portandosi al 4° posto con 1’55”916 e spinge ancora…), ma fa specie vedere Iannone e Rossi parecchio indietro, 11° e 12° a circa un secondo da Viñales. Valentino è anzi il primo pilota a oltre un secondo dal n° 25.
Maverick continua da dove aveva finito i test, dominando. A 14 minuti dalla fine, lui e Dovizioso alternano intermedi record a settori più.. tranquilli. È una cosa che succede anche a Rossi, che però occupa tutt’altra posizione in classifica. A 11 minuti dalla fine, la quasi totalità dei piloti rientra ai box per il cambio gomme. Continua a girare solo Rossi, tra i big. Ma il cronometro non lo premia. Così come non è tenero nei confronti delle KTM e delle Aprilia, installate agli ultimi posti della classifica con Pol Espargaro, Lowes e Smith rispettivamente 21°, 22° e 23° con tempi da 2 a 3 secondi peggiori rispetto a Viñales (Aleix Espargaro un po’ meglio, 17° a 1”560 da Maverick).

Fiammate spagnole, fuochi di paglia italiani

Marc Marquez
A 5 minuti dalla fine arrivano i temponi. Comincia Lorenzo, che passa da 10° a 2°, col crono di 1’55”813. Zarco si porta al 5° posto; cadono Miller e Abraham, senza danni; Jorge continua a tirare e si porta in testa, col tempo di 1’55”607 (e 342,9 km/h di velocità massima, la migliore del lotto, almeno finché Bautista non sfreccia a 343,8: 6 ducati ai primi 6 posti della classifica delle top speed, di cui 5 oltre i 341 km/h).
Per il neo ducatista n° 99 la gioia dura poco: lo superano Pedrosa, Marquez e Viñales, con Maverick che stampa un 1’54”739. I primi due cercano il colpaccio finale tirando ancora: Viñales resta al comando con 1’54”316; Marc fa anche lui “54” ma non basta a scalzare lo yamahista… Rossi fa un ultimo giro veloce con le soft, risalendo fino al 6° posto. Ma è un fuoco di paglia, dato che viene superato da Folger, Baz, Zarco e Crutchlow. Notevole il finale di Baz e Aleix Espargaro, in ombra per tutta la sessione. Il francese finisce 6°, lo spagnolo porta l’Aprilia al 10° posto.

La Top 10 delle FP1 finisce con Viñales davanti a tutti, seguito da Marquez, Pedrosa, Folger, Lorenzo, Baz Crutchlow, Zarco, Rossi e Aleix. Virtualmente a punti (ma certamente non soddisfatto) Dovizioso, 11°, ma a Iannone è andata anche peggio, col pilota di Vasto al 13° posto, dietro a Redding.

La sessione si è conclusa senza problemi per quanto riguarda il maltempo, quindi si procede col programma iniziale: se piove dopo le FP1, è prevista una sessione sul bagnato alle 20,50 italiane. Altrimenti ci si vede domani con le FP2 (cliccate qui per gli orari TV).

“Semplicemente, ho spinto e mi sono preso il miglior tempo”

Maverick Viñales
Maverick Viñales: "Quando il ventto è calato è stato come avere un motore più potente"
Mi sento bene. A fine dei test su questa pista ho trovato un buon passo e delle ottime sensazioni che ho mantenuto anche in queste libere. Ho provato la stessa moto ad ogni uscita, la pista era buona e ho potuto spingere. In realtà l’asfalto era un po’ sporco e c’era vento, all’inizio, la moto impennava ma poi all’improvviso la pista è migliorata molto e il vento è calato e così mi sono ritrovato con più potenza nel motore, cosa che ha aiutato. La mia M1 va benissimo e abbiamo anche migliorato un po’ dal punto di vista dell’elettronica. Con le mescole medie mi sentivo bene ma ho deciso di cambiare gomme per portarmi avanti nel caso domani piovesse. Ho montato un treno nuovo, ho spinto e ho fatto 1’54”316. Ora dobbiamo lavorare sul passo gara.

Valentino Rossi: “Almeno sono in Top 10…”
Devo dire che come prestazioni non siamo andati benissimo, ma sono in Top 10. È una cosa buona, perché non sappiamo come sarà il tempo nelle prossime sessioni. Con le morbide ho pensato che avrei avuto più grip e che sarei riuscito a spingere meglio, limando qualche decimo. Ma dobbiamo lavorare ancora sul passo gara, siamo un po’ distanti: le gomme da gara scivolano un po’ troppo e faccio ancora più fatica. Sul finale del turno abbiamo trovato delle cose che se messe tutte insieme possono ancora farci migliorare però come passo siamo abbastanza lontani, dobbiamo cercare di essere più veloci. Vedremo se le modifiche funzioneranno.

Marc Marquez: “Viñales davvero veloce, ma ce lo aspettavamo”
Il primo giorno è andato abbastanza bene perché non avevamo concluso i test di due settimane fa su questa pista con dei risultati così positivi. Ora invece ho un feeling migliore con la moto. Siamo partiti provando un diverso setup rispetto ai test e abbiamo fatto un grande lavoro. Ma abbiamo ancora molto da fare, specialmente sull’elettronica. Ad ogni modo sono abbastanza soddisfatto perché siamo vicini al miglior tempo. Viñales è stato davvero veloce, ma ce lo aspettavamo, e la Yamaha ogni anno va molto forte su questa pista ma noi lavoreremo sodo per migliorare.

Dovi: “Un errore non usare la morbida”

Andrea Dovizioso
Andrea Dovizioso: "Peccato, sono fuori dalla Top 10 per un millesimo"
​Oggi, come peraltro ci aspettavamo, non abbiamo trovato condizioni ottimali in pista, con vento e asfalto sporco nell’unico turno del weekend che probabilmente sarà asciutto prima della gara. All’inizio della sessione ho ottenuto un buon tempo, e quindi non ho voluto montare la gomma morbida a fine turno perché pensavo di restare tra i primi dieci: invece per un millesimo non ce l’ho fatta. È stato un mio errore, ed è un peccato perché fino a quando abbiamo utilizzato le stesse gomme degli altri ero al terzo posto, e quindi so di essere fra i più veloci.

Jorge Lorenzo: “Fatico con la gomma dura”
Il risultato di oggi è abbastanza buono, però siamo ancora piuttosto lontani dai migliori crono. Il nostro obiettivo per domani sarà quello di provare a trovare le stesse sensazioni con la gomma dura, con cui facciamo ancora fatica ad ottenere dei tempi competitivi, ed avere la fiducia necessaria per raggiungere un buon passo gara.

Dani Pedrosa: “Ho spinto subito, nel caso il meteo peggiori”
La prima giornata di libere è andata abbastanza bene. Anche se le condizioni della pista e le previsioni meteo non erano il massimo, abbiamo spinto, nel caso il tempo peggiori nei prossimi giorni, come dicono i bollettini. Le previsioni climatiche per i prossimi giorni non sono buone e abbiamo dovuto lavorare subito forte sul giro nella prima sessione disponibile sull’asciutto. Le condizioni della pista erano critiche perché era abbastanza sporca però bene, abbiamo abbastanza informazioni per lavorare e aspettiamo di sapere quali saranno le condizioni meteo reali del GP.

Andrea Iannone: “Non abbiamo ancora trovato la giusta direzione”
Al momento siamo in difficoltà e abbiamo bisogno di stare concentrati e lavorare. Spero di riuscire a fare passi in avanti. Non mi aspetto un gran salto da una sessione all’altra, ma certamente dobbiamo migliorare, al momento non abbiamo trovato la giusta direzione. La moto ha punti positivi e negativi, ma succede a tutte le moto. Il nostro problema attualmente è che non riusciamo a sfruttare i punti positivi. Abbiamo usato la carena aerodinamica per raccogliere informazioni, dato che non abbiamo potuto usarla intensivamente nei test: più dati raccogliamo, meglio è. Non sappiamo ancora se la useremo in gara, continuiamo a lavorarci e decideremo.

Aleix Espargaro: “Non va benissimo, ma essere in top-10 è un buon segnale”

Aleix Espargaro
Aleix Espargaro: “Possiamo sicuramente migliorare”
Il feeling oggi non era di migliori, avevo molte difficoltà a fermare la moto probabilmente a causa della pista ancora sporca. Una condizione simile al primo giorno degli scorsi test, affidandomi molto all’anteriore nella mia guida soffro particolarmente la mancanza di grip. Essere in top-10 nonostante la situazione è comunque un buon segnale, domani potremo sicuramente migliorare sia a livello di setting sia grazie ad una pista più gommata e pulita.

Cal Crutchlow: “Sessione rovinata da un tappo stretto male…”
Non è andata malissimo oggi anche se, nei primi giri del turno, sono uscito fuori pista a causa di una perdita d’olio dovuta ad un tappo non proprio stretto a dovere. Sono rientrato con l’altra moto ma non era il setup che volevo quindi non ho mai impostato un ritmo ottimale. Per oggi va bene così e cerchiamo di migliorare domani.

Scott Redding: “La morbida mi ha fatto perdere fiducia nell’avantreno”
Per essere onesto ho avuto qualche difficoltà in più rispetto a quanto fatto nell’ultimo giorno di test. All’inizio, con la gomma morbida, ho sentito l’anteriore chiudersi e questo forse mi ha tolto un po’ di fiducia perché nei test il feeling era davvero buono. Ho deciso di mettere la media davanti e le cose sono andate meglio giro dopo giro. Dobbiamo migliorare un paio di cose ma sono comunque soddisfatto per come abbiamo iniziato.

Danilo Petrucci: “Fin dall’inizio sono stato davanti”
Non ho voluto usare nelle FP1 la gomma morbida ed è normale che gli altri mi hanno passato nel time attack. Potrebbe essere uno svantaggio solo se domani dovesse piovere. Ma sono molto contento perché fin dall’inizio sono stato davanti e questo mi fa ben sperare in vista della gara. Ho ritrovato subito l’ottimo feeling con la moto avuto pochi giorni fa anche se le condizioni del circuito erano un po’ diverse rispetto a quelle dei test.

Sam Lowes: “Non ho usato la soft, la situazione non è allarmante”
Le condizioni oggi erano molto diverse rispetto ai test. Partendo con lo stesso setting non ho avuto le stesse sensazioni, credo sia stato uguale per tutti. Non ho utilizzato la gomma morbida, che sembra fare la differenza in termini di tempo sul giro, quindi considerando tutto la situazione non è allarmante. Vista anche la scivolata ho preferito non spingere troppo e aspettare le sessioni di domani per cercare maggiore velocità.

Alex Rins: “Ero entusiasta, anche troppo”
Il primo giorno in Qatar è stato abbastanza difficile per me. All’inizio ero davvero eccitato, entusiasta nonostante nessuno mi facesse pressioni o avesse aspettative su di me. Probabilmente questo ha avuto effetti sulla mia performance. Anche in questo devo fare più esperienza… Comunque un’unica sessione non è abbastanza per provare cose nuove e maturare un buon feeling con la moto. Ci serve tempo e, nelle prossime sessioni, vedrò di recuperare freddezza e migliorare la mia guida.

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