Storico trionfo per Viñales e Suzuki. Crutchlow e Rossi a podio

MotoGP 2016, Silverstone: risultati, classifica e cronaca del GP di Gran Bretagna. Bandiera rossa all'inizio, poi Maverick Viñales scappa e trova il primo successo nella Classe Regina, portando a Suzuki una vittoria che mancava dal 2007. Crutchlow velocissimo, battaglia tra Rossi e Marquez, ma il Cabroncito sbaglia. Out Iannone, Dovizioso meglio di Lorenzo

MOTOGP 2016: LA CRONACA DELLA GARA DI SILVERSTONE, GIRO PER GIRO

I piloti in prima fila (Crutchlow, Rossi e Viñales) montano la mescola dura all’anteriore e quella media al posteriore. Marquez e Lorenzo, sulla griglia di partenza, montano la gomma soft all’anteriore e una media al posteriore. Pedrosa invece decide di montare la soft al posteriore. Tutti i piloti Ducati montano una coppia di gomme soft. La gara è dichiarata asciutta, ma nella pit lane sono schierate le moto con gomme da bagnato nel caso iniziasse a piovere.

Partenza: parte bene Rossi che si porta al comando, seguono Crutchlow e Viñales. Alla fine del primo settore Viñales si porta al comando, seguito da Rossi e Crutchlow, Laverty è 4°. Nelle retrovie c’è un grosso incidente che coinvolge due piloti. Laverty con una zampata si porta al 2° posto.

La Race Direction espone la bandiera rossa: gara sospesa per l’incidente alla Curva 2 che ha coinvolto Pol Espargaro e Loris Baz. Un incidente che mette i brividi: i due si toccano, vanno fuori pista e si fermano in mezzo alla pista. La moto di Baz è mal messa, mentre la Yamaha di Espargaro è completamente distrutta. Pol Espargaro viene trasportato in barella, mentre Loris Baz è incosciente sull’asfalto.

La gara riprenderà con 19 giri invece che 20, e che la pit lane sarà aperta per 60 secondi. Dalla Race Direction arriva la notizia che Loris Baz è cosciente, e sta per essere trasportato in ospedale per accertamenti.

Si segnala che alcuni piloti, tra cui Valentino Rossi, hanno approfittato del rientro ai box per montare un nuovo treno di gomme.

Il cielo è sempre nuvoloso: 19 °C la temperatura dell’aria e dell’asfalto

Partenza: parte bene Crutchlow, che stavolta riesce a rimanere in testa, a seguire sempre Rossi e Viñales che invece non è scattato bene come prima. Top Gun sorpassa Rossi nella staccata alla curva “Stone”. Iannone è fenomenale: ne sorpassa 3, e si porta in quinta piazza. Nel T3 cambiano le posizioni: Viñales è al comando, seguito da Crutchlow, Marquez e Rossi.

1/19: Viñales cerca di allungare su Crutchlow: ora 440 millesimi li separano. Marquez Nel T2 sorpassa l’inglese e si mette alla ricerca dello spagnolo in sella alla Suzuki GSX-RR. Crutchlow prova ad infilare Marquez nel T4 ma l’inglese non ha lo spunto necessario a completare la manovra. Partenza da dimenticare per Laverty: è 13° davanti a Bradl e alle spalle di Petrucci

2/19: Viñales è in testa e gira più veloce di tutti: 2’02”339, seguono Marquez e Crutchlow. Nel primo settore arriva la caduta di Bradl, mentre nel secondo è Scott Redding a finire a terra

3/19: Velocissimo Maverick Viñales: ha 1,4 secondi di vantaggio su Marquez, che è seguito a ruota da Crutchlow. Rossi e Iannone sono 4° e 5°, seguono Pedrosa, Lorenzo, Dovizioso, A. Espargaro e Miller che chiude la Top 10. Laverty sempre più in difficoltà: è 17° davanti solo a Redding

4/19: sale a 1,8 secondi il gap tra gli spagnoli Viñales e Marquez. Crutchlow nel T1 prova l’attacco sul Cabroncito ma senza successo; Rossi osserva attentamente in quarta posizione. Cal affonda l’attacco nel secondo settore e si mette all’inseguimento di Viñales che, intanto, ha 2,2 secondi di margine sull’inglese. Crutchlow nel T4 viene beffato prima da Marquez e poi da Rossi: ora il numero 35 è 4°.

5/19: Rossi è velocissimo: nel T2 riesce a sorpassare Marquez e si porta al 2° posto! Viñales, Rossi, Marquez, Crutchlow, Pedrosa, Iannone, Dovizioso, Lorenzo, A. Espargaro e Petrucci compongono la Top 10. Da segnalare Lowes che è in zona punti (14°). Nel frattempo arriva la caduta seconda caduta per Scott Redding: sempre alla curva 13, sempre con la medesima dinamica

6-7/19: Continua a martellare Viñales: 2,5 secondi tra lui e Valentino Rossi, suo futuro compagno di squadra nel 2017. Marquez e Crutchlow non mollano la presa sul Dottore. La Top 10 rimane invariata. Da segnalare che anche Aleix Espargaro, in nona piazza con la Suzuki GSX-RR, segna tempi molto simili a quelli dei piloti di testa

8/19: Continua a salire il vantaggio di Viñales su Rossi: ora è di 2,874 secondi. Rimane costante invece il divario tra Rossi (2°) e la coppia Marquez – Crutchlow, rispettivamente in terza e quarta piazza.

9/19: Crutchlow beffa Marquez, che è uscito lento dalla Curva 1, e ottiene il terzo posto. Nel frattempo Andrea Iannone, velocissimo nell’ultima tornata, sorpassa Dani Pedrosa e si porta al quinto posto. In difficoltà Jorge Lorenzo, che nel T3 viene sorpassato da Aleix Espargaro. Errore anche per Jack Miller, che nel T4 è sorpassato da Bautista ed Hernandez: l’australiano si ritrova in 13esima piazza

10/19: Iannone sembra aver trovato il giusto ritmo: nel T1 infila Marquez e si porta alla caccia di Crutchlow. Altresì, il pilota di Vasto ha trovato il momento giusto per sfruttare l’enorme mancanza di grip che accusa la Honda numero 93. Iannone non si ferma: nel T3 sorpassa Cal e ottiene il 3° posto!

11/19: Mentre Viñales fa una gara a sé stante (4 secondi di vantaggio sugli inseguitori). Ma Iannone è scatenato: sorpassa Rossi nel T1, ma nel T2 il Dottore si riprende la posizione e si tiene alle spalle “The Maniac”. Dalla Race Direction arriva la notizia che ad Aleix Espargaro sarà aggiunto un secondo di penalità.

12/19: Iannone non molla la presa, anzi: sempre nel primo settore il pilota Ducati si mette davanti a Rossi e porta la Ducati GP16 al secondo posto. Sebbene Viñales sia ormai lontanissimo (4,5 secondi di gap), i distacchi tra Iannone, Rossi, Marquez, Crutchlow e Pedrosa sono ridottissimi. Nell’ultimo settore Marquez infila Crutchlow e si porta al 4° posto

13/19: Crutchlow risponde all’attacco di Marquez: appena prima del traguardo l’inglese compie un sorpasso spettacolare su Marquez. Nella Curva 2, Cal ha abbastanza velocità per riuscire a beffare Rossi poco prima della staccata: ora l’inglese è 3°! Bagarre tra Marquez e Rossi. COLPO DI SCENA: caduta per Iannone all’ultima curva!

14/19: Viñales è sempre al comando, con 5 secondi di vantaggio su Crutchlow. Rossi vince il duello con Marquez, che taglia una curva del primo settore la restituisce al Dottore. Marquez però si rimette sotto a Rossi, che cerca di difendersi dagli attacchi del Pilota di Cervera. Nel T4 Marquez ce la fa: sorpassa Rossi ed è 3°! Ma che battaglia emozionante tra i due!

15/19: Viñales, Crutchlow, Rossi, Pedrosa, Dovizioso, Aleix Espargaro, Lorenzo, Petrucci e Bautista in Top 10. Dalla Race Direction arriva la comunicazione che Tito Rabat sarà penalizzato di mezzo secondo.

16/19: Crutchlow gira 2 decimi più veloce di Viñales: il divario tra i due scende a 4,5 secondi, ma mancano 3 giri e per l’inglese sarà quasi impossibile puntare alla vittoria. Marquez è 3° e ha già 9 decimi di vantaggio su Rossi (4°), e si sta avvicinando a Crutchlow. Infatti nel T4 Marc sorpassa Cal per il 2° posto.

17/19: Crutchlow con uno spettacolare incrocio di traiettorie riesce a mettersi all’interno di Marquez alla Curva 1. Errore per Marquez: alla fine del lungo rettilineo va fuori dalla pista, e rientra in quinta posizione. Con questa manovra, Marquez si gioca il podio. Rossi e Pedrosa sono 3° e 4°.

Ultimo giro: Con Viñales sempre in testa ad oltre 4 secondi su Crutchlow, Rossi recupera diversi decimi nei confronti dell’inglese. Marquez risale in quarta posizione, dopo aver sorpassato Pedrosa nel T1

Bandiera a scacchi: Maverick Viñales ottiene il primo successo in carriera, seguono Crutchlow e Rossi

Viñales scappa, Crutchlow ancora a podio, Marquez sbaglia, Rossi accorcia le distanze

Era da Le Mans 2007 che Suzuki non vinceva una gara della MotoGP: ai tempi c’era Chris Vermeulen, mentre oggi c’è Maverick Viñales che ottiene la sua prima vittoria al suo secondo anno in Classe Regina. Si tratta di un risultato straordinario, sia per il pilota numero 25 sia per Suzuki che ottiene il primo successo dopo il suo ritorno in MotoGP. Viñales è il 7° vincitore in 7° gare, e del 4° pilota che vince per la prima volta nella Classe Regina. “Top Gun” non scatta alla grande, ma appena si trova in testa, va velocissimo (suo il giro veloce: 2’02”339) e rimane 1° fino alla bandiera a scacchi. Si tratta del secondo podio stagionale per lo spagnolo, dopo il 3° posto a Le Mans. Per tutta la corsa c’è stata un’accesissima bagarre per le restanti posizioni del podio: con Iannone fuori dai giochi, sono stati Marquez, Rossi e Crutchlow a darsi battaglia. Negli ultimi giri, Marquez commette un errore e da 2° si ritrova fuori dalla lotta per il podio, che invece vede Cal Crutchlow e Valentino Rossi al parco chiuso. Un altro strepitoso risultato per l’alfiere del Team LCR Honda Lucio Cecchinello, così come per Valentino Rossi che riesce a ridurre ulteriormente il divario tra lui e Marc Marquez, che invece termina 4°. Un ritrovato Dani Pedrosa conclude al 5° posto, precedendo la Ducati di Andrea Dovizioso (6°) e la Suzuki di Aleix Espargaro (7°). Sottotono la gara di Jorge Lorenzo, che termina 8° davanti a Danilo Petrucci (9°) ed Alvaro Bautista (10°). Eugene Laverty, che ad un certo punto della corsa occupava il 17° post, recupera diverse posizioni e conclude 11° davanti ad Alex Lowes, alla sua prima apparizione in MotoGP. Seguono Barbera e Rabat, entrambi in zona punti. 16° Jack Miller, 17° Scott Redding che è caduto ben due volte in questa gara.

Per vedere la sintesi della gara su TV8, controllate qui gli orari TV per vedere le gare

MOTOGP 2016, SILVERSTONE: RISULTATI GARA

MOTOGP 2016: CLASSIFICA GENERALE

POSIZIONE PILOTA MOTO NAZIONE PUNTI
1 Marc MARQUEZ Honda SPA 210
2 Valentino ROSSI Yamaha ITA 160
3 Jorge LORENZO Yamaha SPA 146
4 Maverick VIÑALES Suzuki SPA 125
5 Dani PEDROSA Honda SPA 120
6 Andrea IANNONE Ducati ITA 96
7 Andrea DOVIZIOSO Ducati ITA 89
8 Cal CRUTCHLOW Honda GBR 86
9 Pol ESPARGARO Yamaha SPA 81
10 Hector BARBERA Ducati SPA 78
11 Eugene LAVERTY Ducati IRL 67
12 Aleix ESPARGARO Suzuki SPA 60
13 Scott REDDING Ducati GBR 54
14 Danilo PETRUCCI Ducati ITA 45
15 Jack MILLER Honda AUS 42
16 Bradley SMITH Yamaha GBR 42
17 Alvaro BAUTISTA Aprilia SPA 41
18 Stefan BRADL Aprilia GER 39
19 Tito RABAT Honda SPA 27
20 Loris BAZ Ducati FRA 24
21 Michele PIRRO Ducati ITA 23
22 Yonny HERNANDEZ Ducati COL 13
23 Alex LOWES Yamaha GBR 3

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