Marquez: "Mi sono preso più rischi del dovuto"

Dopo un weekend di Le Mans conclusosi con una gara difficile, è tempo per i piloti di tirare le somme della quinta tappa stagionale, chi per godersi il bel risultato, chi per riflettere sigli errori: ecco le dichiarazioni dei protagonisti. E ricordate che dopo una settimana di pausa,il circus del Motomondiale sbarcherà in Italia per l'attesissima gara del Mugello!

Tante cadute a causa dell'asfalto scivoloso

La gara di Le Mans della Classe Regina è stata una vera e propria lotta alla sopravvivenza. Solamente 13 piloti hanno tagliato il traguardo, proprio come nel GP d'Argentina, ma la differenza è che le condizioni climatiche in Sudamerica erano decisamente peggiori di quelle francesi. Con la vittoria di Jorge Lorenzo, la classifica vede un nuovo leader: il Porfuera ha 85 punti, 80 per Marquez che, dopo la caduta, si è rialzato e ha terminato la gara. Segue Rossi, che è tornato a pieno titolo nella lotta per il Mondiale. Il vero colpo di scena della giornata è stata la terza posizione di Viñales, che ottiene il suo primo podio nella Massima Serie e regasla a Suzuki il miglior risultato dopo il rientro in MotoGP. 

Ma ora è tempo di lasciar spazio alle parole dei protagonisti. Il prossimo appuntamento è tra 2 settimane al Mugello, per il GP d'Italia. 

Jorge Lorenzo: "è come se si ripartisse da 0"

Sono molto contento di questa vittoria, perché tutto è andato quasi perfettamente. Durante la gara sapevo che Marc aveva la possibilità di combattere per la vittoria, o comunque sarebbe finito secondo o terzo e ciò avrebbe significato un consolidamento del suo primo posto in campionato, ma è caduto. Ora nel campionato tutti i primi 3 piloti hanno concluso una gara a 0 punti, o comunque con una manciata di punti nel caso di Marquez, e quindi in un certo senso il campionato è come se ripartisse da 0 dopo queste gare, anche se ho 5 punti di vantaggio sul secondo”.

Valentino Rossi: "ora bisogna concentrarsi gara per gara"

“Sono partito piuttosto male dalla terza fila, quindi all’inizio era complicato. Avevo un buon ritmo e quindi ero in grado di spingere ed essere piuttosto veloce, ma sapevo di dover rimanere calmo perché è facile commettere errori. Passo dopo passo sono riuscito ad arrivare alle spalle di Marquez e Dovi e in quel momento ero un po’ più veloce di loro. Sono felice, perché quando parti dalla settima casella e porti a casa venti punti è un’ottima cosa. In campionato ho 12 punti di svantaggio da Jorge e 7 da Marc. Sono terzo al momento, quindi devo concentrarmi gara per gara e, specialmente al Mugello, devo provare ad essere competitivo”.

In un intervista ai microfoni di Sky, il Dottore ha ironicamente dichiarato quanto segue "Avrei vinto con ampio margine se la gomma posteriore non avesse cominciato a spinnare sul dritto". La "frecciatina" di Rossi è ai danni di Lorenzo, che ha dichiarato le stesse cose al termine del GP di Jerez

Maverick Viñales: "Le Mans è il mio tracciato fortunato"

“A quanto pare Le Mans è il mio tracciato fortunato perché qua, nel 2011, ho ottenuto la mia prima vittoria nel Motomondiale e oggi ho ottenuto il mio primo podio in MotoGP. Mi piace molto il tracciato e mi è dispiaciuto quando mi sono reso conto di non poter spingere tanto quanto avrei voluto. Sicuramente sono felicissimo per il risultato, ossia essere il primo pilota a riportare la Suzuki sul podio dal suo ritorno, ma soprattutto per tutto il lavoro svolto. Fino a ieri ero molto preoccupato per la gara, ma devo ringraziare i meccanici e gli ingegneri Suzuki, che non si arrendono mai e sviluppano nella notte soluzioni da utilizzare il giorno seguente. Stiamo facendo un lavoro molto intenso, e questo podio è un premio per i miei sforzi e per quelli fatti dalla squadra e dalla Casa”.

Dani Pedrosa: "importante partire bene"

“Non posso considerarmi soddisfatto del quarto posto di oggi perché, chiaramente, avrei preferito finire più avanti e fare una gara migliore. Do sempre il massimo, ma le condizioni non sempre me lo permettono. Ho fatto anche qualche errore, e quello peggiore che ho fatto è stato in qualifica, perché partire dalle retrovie rende le cose più difficili in gara. All’inizio della gara non avevo molto grip ed era difficile avere il feeling per andare più forte. La seconda parte della gara invece è andata meglio, e c’erano alcuni giri in cui giravo più veloce di Rossi, ma ormai era troppo tardi. Ciò che fa la differenza è partire bene, iniziare nelle posizioni di testa della griglia e fare bene nei primi giri”.

Pol Espargaro: "non vedo l'ora del Mugello"

“Sicuramente sono contento di concludere un altro weekend come miglior pilota dei team privati, e soprattutto nella top 5, ma dopo la nostra performance nelle sessioni precedenti speravo di essere più vicino ai piloti di testa. Comunque, dopo la gara delle Moto2, il tracciato è diventato molto scivoloso e la moto si scomponeva molto soprattutto in accelerazione, e non era facile guidare in queste condizioni. In aggiunta, non avevo confidenza con i freni durante l’arco della gara e ho fatto alcuni errori come, per esempio, finire largo un paio di volte. È un peccato perché abbiamo lavorato bene anche nel Warm Up della mattina, ma è un peccato perché in gara non avevo lo stesso feeling e non ho potuto tenere il ritmo sperato. Comunque, abbiamo fatto il nostro meglio nel gran Premio di casa del Team Tech3, e proveremo a lavorare ancora più duramente al Mugello, dopo tutte le buone performance fatte fino ad ora. Sfortunatamente ho perso una posizione in campionato, ma sono comunque 6° e siamo ancora tutti vicini, ho solo un punto da Maverick. La prossima gara sarà al Mugello: il circuito mi piace molto, e non vedo l’ora di rimettermi in sella alla Yamaha M1 in Italia”. 

Aleix Espargaro: "il podio di Maverick prova il nostro potenziale"

“A fine giornata non sono molto soddisfatto, ma sono felice per il weekend in generale perché abbiamo fatto molti passi avanti e sono riuscito ad essere sempre più veloce. Ho fatto una buona partenza e potevo tenere un buon ritmo nei primi giri, ma poi ho sentito qualcosa di strano nella gomma anteriore e non ho potuto spingere tanto quanto sarei stato in grado. Ho visto la tabella dei distacchi e ho deciso di condurre una gara conservativa, tenendo la posizione e terminando la gara con punti sicuri per il campionato. I meccanici e Suzuki stanno facendo un ottimo lavoro, abbiamo fatto grandi miglioramenti e il podio di Maverick ne è la conferma. I miei complimenti vanno a lui, sottolineando il fatto che è un buon segnale per il nostro potenziale in gara”.

Danilo Petrucci: "mi godo il risultato, ma voglio migliorarmi ancora"

“Sono molto felice. Adesso posso dire di essermi tolto un peso. E’ stato un periodo difficilissimo e ringrazio tutti quelli che mi sono stati vicino. Non sapevo neppure se sarei riuscito a concludere le prove libere e adesso mi ritrovo con questo bel settimo posto. Sono contento ma non mi voglio fermare qui. Al Mugello spero di riuscire a girare un po’ più vicino al gruppo di testa. Qui con un po’ di fortuna sono riuscito ad arrivare settimo ma si può fare di meglio. Intanto però è giusto godersi questo risultato, soprattutto la mia squadra che come al solito ha fatto un lavoro straordinario”.
 

Alvaro Bautista: "un nono posto inaspettato"

“Questa mattina abbiamo provato qualcosa di diverso e, nonostante la scivolata, abbiamo trovato un miglioramento. Purtroppo in gara nei primi giri il cruscotto mi dava qualche segnale di errore per cui sono partito con cautela, poi tutto si è sistemato e sono riuscito a fare il mio ritmo. A livello di prestazioni, la gara è stata la migliore sessione del weekend, partendo da dietro sono riuscito a recuperare posizioni e ottenere un nono posto sinceramente inaspettato. Sono molto soddisfatto, devo ringraziare molto i meccanici per aver sistemato la moto dopo la scivolata nel Warm Up ed Aprilia per il continuo lavoro sulla RS-GP”. 

Stefan Bradl: "abbiamo faticato , ma sono contento del piazzamento"

“Sono ovviamente felice per il risultato finale, ma non troppo per com'è andata la gara. Ho fatto una bella partenza e ho seguito la mia strategia di spingere nei primi giri. Purtroppo poi durante un sorpasso un contatto con Barbera ha piegato la mia leva del freno, che ho dovuto sistemare in corsa due volte non trovando la posizione ideale. Senza questo inconveniente sarei potuto rimanere in un gruppo di piloti che si giocava una posizione migliore, dove la storia della mia gara sarebbe stata diversa, anche se verso la fine ho dovuto rallentare perchè faticavo a mantenere il mio ritmo. Abbiamo faticato più del dovuto durante il weekend, che concludiamo comunque con un buon risultato”.

Marc Marquez: "almeno ho portato a casa 3 punti"

“È stato un peccato cadere oggi. Stavo facendo una buona corsa, ma queste cose possono accadere quando sei al limite ad ogni giro. Potevo optare per una gara più conservativa, ma a Le Mans rischi di perdere posizioni se si fa così, e quindi oggi ho dovuto prendermi dei rischi. In gara ho visto che stavo perdendo terreno in accelerazione, e dovevo recuperare in staccata. Poi ad un certo punto ho perso l’anteriore e sono caduto. La cosa positiva è che sono stato in grado di portare a casa 3 punti, riducendo a 5 la differenza tra me e Jorge in campionato, che non è tantissima. Ora dobbiamo correre su tracciati nei quali abbiamo avuto diverse difficoltà negli ultimi anni, e sono diversi da Jerez e Le Mans. Spero di essere veloce e di fare delle buone gare in futuro”.
 

Andrea Dovizioso: "ho piegato troppo e sono caduto"

 “È un vero peccato perché avevamo azzeccato la strategia giusta riuscendo a partire bene. Ero nel gruppo che inseguiva Lorenzo e stavo cercando di capire dove sarebbe stato possibile provare ad attaccare Rossi, ma all’ingresso della curva 7 la gomma anteriore ha perso aderenza e mi sono ritrovato in terra. Analizzando la telemetria abbiamo visto che avevo un angolo di piega superiore solo di due gradi rispetto ai passaggi precedenti ma, al di la di questo, le gomme stavano funzionando piuttosto bene questo weekend. Purtroppo però è una loro caratteristica quella di non dare avvertimenti quando perdono aderenza, e quindi sono scivolato. La prestazione di oggi ci ha dato dei feedback importanti per il futuro, perché ci ha dimostrato che possiamo essere veloci, ma non per tutta la durata della gara. Adesso dobbiamo lavorare per trovare una maggiore costanza di rendimento, e poi andremo a cercare la prestazione pura.”

Andrea Iannone: "siamo veloci, ma dobbiamo essere costanti"

“Sono molto dispiaciuto perché cadere in gara, soprattutto dopo un weekend in cui siamo stati sempre competitivi e performanti, fa veramente male. E’ molto strano quello che mi è successo, perché ho forzato molto di più nei primi giri per cercare di superare Dovi in frenata che non quando ero dietro a Lorenzo e stavo cercando di ridurre il mio gap. Ma il comportamento della gomma anteriore è sempre difficile da prevedere e non sai mai quanto ti puoi fidare. Nonostante la caduta abbiamo dimostrato di essere molto veloci, anche se non siamo riusciti a portare a casa nessun punto: adesso però dobbiamo assolutamente migliorare alcuni aspetti che non ci permettono ancora di essere costanti per tutta la gara.”

Bradley Smith: "il weekend era partito alla grande, la caduta non ci voleva"

“Sono frustrato dei risultati ottenuti in questo weekend, specialmente perché era chiaro che era il nostro miglior weekend della stagione. Ho iniziato bene ed ero contento dopo i primi 10 giri, ma poi ho avuto un momento di difficoltà dal momento che stavo per entrare in bagarre con Pedrosa e, in quei giri, sono uscito di pista e ho perso molto tempo. Dopodiché, sentivo di avere come una “seconda spinta”: sentivo che il mio ritmo si faceva più intenso ed ero in grado di abbassare i tempi sul giro, ed ero concentrato nell’essere il più pulito possibile. In quel momento, vedevo che stavo raggiungendo i due Espargaro, ma sono andato troppo vicino al limite dal momento che l’anteriore stava perdendo colpi, e quando ho piegato troppo sono scivolato. Sono dispiaciuto, soprattutto per il mio team perché hanno messo molto impegno e sarebbe stato carino celebrare la loro gara di casa con un bel risultato. Ma devo rimanere ottimista perché prima della gara è stato il miglior weekend della stagione. La prossima tappa è il Mugello, che è uno dei miei circuiti preferiti sul calendario, e ci vado con una moto con cui mi sento a mio agio. C’è un sacco di materiale che possiamo analizzare dalla gara di oggi, e in più ci sono alcuni aggiustamenti da fare perché vogliamo migliorare sempre e penso che possiamo trovare una moto quasi perfetta. Questo è il piano per il Mugello, vedremo come ci arriveremo”.

Scott Redding: "è stata solo la sfortuna a fermarci"

“Sono molto dispiaciuto per come sono andate le cose. Non è un momento facile ma di certo non posso mettermi a pensare cosa sarebbe successo se in Argentina ed in Francia non si fossero verificati questi problemi. Allo stesso tempo devo ammettere che le sensazioni nei primi sei giri erano buone. Avevo un buon passo gara ed il feeling è stato buono anche durante il warm up. Voglio ripartire da qui, con la consapevolezza che con il team eravamo sulla strada buona ed è stata solo la sfortuna a fermarci”. 

Cal Crutchlow: "era dura per tutti terminare la gara"

“Ovviamente anche oggi sono molto deluso, 0 punti per me e per il mio team. Penso che tutti abbiano potuto constatare il fatto che finire la gara era un lavoro duro. Abbiamo scelto per la gomma anteriore dura, pensando fosse l’opzione migliore vista la temperatura del tracciato. Sono ancora convinto della mia decisione in termini di pneumatici, era solo difficile seguire le traiettorie dei piloti ufficiali. Dobbiamo solo guardare al lato positivo e penso che abbiamo lavorato bene questo weekend. Dobbiamo continuare a lavorare e sappiamo che Honda sta lavorando duramente per noi. Continueremo a dare le migliori informazioni e proveremo a lavorare insieme per risolvere i problemi che abbiamo riscontrato”.

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