Rossi se la gode, ma le Michelin a Jerez non sono proprio piaciute

Le dichiarazioni dei protagonisti del Mondiale MotoGP dopo la gara a Jerez de la Frontera. Valentino Rossi si gode la vittoria in terra spagnola, Jorge Lorenzo si sente penalizzato dalle gomme, Marquez riconosce al Dottore la superiorità mostrata a Jerez, Iannone non è soddisfatto ma va a punti e il compagno di Team Dovizioso, malgrado il ritiro, non perde la fiducia

MotoGP 2016: il Dottore mette tutti in riga a Jerez de la Frontera

Sul tracciato di Jerez de la Frontera Valentino Rossi mette tutti in riga, confezionando un'ottima vittoria a partire dalla pole position. Se volete sapere com'è andata la gara potete cliccare qui, trovate il resoconto giro per giro. Qui invece la gallery con le immagini del GP di Jerez. Di seguito, invece, le dichiarazioni dei protagonisti del Motomondiale 2016.

Valentino Rossi: "Il fine settimana perfetto"

“Penso che sia stato il fine settimana perfetto. Da venerdì mattina abbiamo lavorato con grande impegno e tutto è andato bene, devo ringraziare il box per questo. Ho avuto un buon ritmo da subito, dopo una buona partenza. Sono riuscito a distanziare gli avversari e a fare un'ottima gara mantenendo il controllo sulla prima posizione. Ha un sapore speciale vincere in questo modo. Voglio davvero dire grazie al Team perchè hanno saputo lavorare nel modo migliore per permettermi questo grande risultato. Vincere è sempre bello, ma vittorie come queste mi danno una carica incredibile". 
 

Jorge Lorenzo: "Se non fosse stato per la gomma posteriore avrei potuto vincere la gara"

“Non posso dire di essere soddisfatto al 100% malgrado il secondo posto. La buona notizia è che ho guadagnato 20 punti utili anche alla scuderia in ottica campionato. Se non fosse stato per i problemi alla gomma posteriore in rettilineo avrei potuto anche vincere la gara, avevo un sacco di vibrazioni e poca tenuta e non potevo spingere al massimo. Quando ho iniziato a cercare velocità per diminuire il mio distacco da Rossi ho iniziato ad accusare il problema dello slittamento, spero che Michelin ora consideri quanto è successo e possa risolvere il problema. Hanno migliorato l'anteriore e sono sicuro che ora lavoreranno per risolvere i problemi del posteriore".

Marc Marquez: "Non ho rischiato troppo, ma Valentino era a un altro livello"

“Onestamente Valentino oggi era troppo forte e soprattutto ho deciso di finire al terzo posto la gara. Non volevo sbagliare come l’anno scorso e fare errori inutili. Sono stato molto concentrato sin dall’inizio e ho provato a girare forte sul ritmo di Lorenzo ma è stato difficile gestire la gomma anteriore, ho rischiato di cadere diverse volte. Così ho preferito conquistare 16 punti che saranno utili alla fine, la stagione è ancora molto lunga. Penso sia molto importante lavorare in ottica del campionato e non della singola gara, alla fine vincerà chi sarà stato in grado di mantenere la miglior costanza nei risultati”.

Dani Pedrosa: "Non facile ma sono riuscito a gestire la gara al meglio delle mie possibilità"

“Tutto sommato abbiamo ottenuto un buon risultato, sapevamo di essere in difficoltà e la gara è stata difficile. Io sono partito bene ma poi ho avuto delle difficoltà a controllare l’anteriore; anche il feeling con il posteriore non era dei migliori. In condizioni così difficili ho pensato di provare a fare del mio meglio per chiudere la gara a punti e così è stato. Ho visto che piano piano Aleix Espargarò stava recuperando terreno su di me ma sono riuscito a tenerlo alle mie spalle riprendendo a spingere. Verso la fine il mio ritmo era molto buono, avevo conservato le gomme e mi sono riavvicinato a Marquez. Ora abbiamo i test da svolgere e saranno utili a migliorare ulteriormente la moto e il mio feeling in sella”.

Aleix Espargarò: "Sono soddisfatto, la moto e il mio feeling in sella migliorano di continuo"

“Sono soddisfatto, stavo aspettando questo GP e i passi avanti che stiamo facendo sono decisamente positivi. In ogni sessione in pista miglioriamo qualcosa e il mio feeling in sella aumenta. Ho fatto del mio meglio per recuperare posizioni e avrei voluto chiudere al quarto posto. Verso la fine della gara ho iniziato a spingere per recuperare Dani ma il suo ritmo era molto buono. Sono ugualmente soddisfatto, è un buon risultato. Mi sto avvicinando alla parte superiore del gruppo anche se per me la cosa essenziale è sentirmi a mio agio in sella. Durante i prossimi test sarà molto importante lavorare sull’aderenza, il vero tasto dolente della stagione. Sono molto fiducioso, miglioreremo ulteriormente”.

Maverick Viñales: "week-end tosto a causa dei problemi di aderenza, ma sono soddisfatto"

"La gara non è stata per niente facile ma abbiamo ottenuto un ottimo risultato. Avremmo potuto fare ancora meglio ma abbiamo trovato qualche difficoltà di aderenza al posteriore. La mia impressione è che a causa delle gomme non si riesca a sfruttare al meglio le potenzialità della moto. Gomme a parte stiamo facendo tanti progressi e Suzuki ci sta dando un grandissimo aiuto svolgendo un lavoro eccellente. Sono fiducioso e so che faremo sempre meglio. Nei prossimi test lavoreremo sull’aderenza per poter trovare un set-up che ci permetta di migliorare ulteriormente le nostre prestazioni".

Andrea Iannone: "Non sono pienamente soddisfatto ma abbiamo portato a casa punti importanti"

“Non mi aspettavo un weekend così difficile, e sin dalle prove ho cercato di fare il possibile per tamponare la situazione. In gara sono partito molto indietro e questo mi ha penalizzato, anche perché non ho fatto una buona partenza e inoltre il mio feeling nei primi giri non era ottimale. Peccato perché poi sono riuscito a migliorare giro dopo giro, recuperando molte posizioni, e alla fine il mio passo non era male. Il settimo posto finale sicuramente non può essere il nostro obiettivo, ma in ogni caso abbiamo portato a casa dei punti importanti per il campionato”.
 

Pol Espargarò: "Attualmente le gomme ci limitano"

“Sono felice di andare via da Jerez con qualche punto in tasca ma la gara è stata davvero difficile. Rispetto ai piloti dei team ufficiali abbiamo un ritmo decisamente più lento e mi sono reso conto che noi dei team satelliti dobbiamo gestire meglio le gomme per non trovarci a fine gara con dei problemi di aderenza insostenibili. Il gap dai primi del gruppo è ancora notevole. Ciò che lascia l’amaro in bocca è non poter sfruttare al massimo le potenzialità della moto a causa dei pneumatici, penso ci limitino molto. Spero che la situazione migliori in futuro. Il prossimo GP per noi sarà molto importante poiché è quello di casa per il mio team, spero di poter fare bene. La pista di Le Mans mi piace e sono motivato, cercherò di fare del mio meglio”.

Eugene Laverty: "Sono molto felice, la partenza è stata fondamentale"

“Prima di iniziare la gara mio fratello mi ha detto che non ci sarebbero stati tanti incidenti e che avrei dovuto giocare bene le mie carte da subito: così ho fatto! La partenza ha fatto una grande differenza e devo ringraziare la nuova frizione introdotta questo week end. Sono molto soddisfatto del risultato è stata una buona gara per me. Mi sono trovato a mio agio in sella e malgrado non sia stata una gara facile mi sono sentito davvero al top”.

Hector Barbera: "alcuni problemi con l'elettronica, sono soddisfatto a metà"

“È stata una gara decisamente difficile. Il team ha svolto un ottimo lavoro e questo rende il decimo posto un po’ deludente. Ho avuto alcuni problemi in gara con il controllo di trazione perché in curva tagliava troppa potenza. Non mi sono sentito a mio agio in sella e questo mi ha penalizzato, ho combattuto per tutta la gara e ho dovuto tenere la concentrazione molto alta. Di positivo c’è che siamo riusciti a guadagnare qualche punto ma non possiamo pensare che un piazzamento come questo sia il nostro obiettivo di gara. Ora occorre lavorare sodo per rimettere a posto i problemi elettronici, sono stati il vero tasto dolente di questo GP per noi”.

Cal Crutchlow: "molti problemi, bisognerà lavorare sodo per risolverli"

“Il fine settimana è stato molto duro, abbiamo lavorato assiduamente per risolvere alcuni problemi di aderenza all’anteriore ma non siamo riusciti a eliminarli del tutto. In gara sentivo un sacco di vibrazioni e malgrado io abbia fatto del mio meglio le cose non sono andate come speravamo. Gli ultimi dieci giri sono stati una vera e propria lotta. Peccato perché sentivo di poter lottare per concludere fra i primi 6/7 piloti, alla fine non è stato così. Honda sta cercando di risolvere gli attuali problemi e faremo di tutto per fornire il materiale e i rilevamenti necessari a rendere la moto più competitiva”.

Bradley Smith: "Ho gestito la gara e sono soddisfatto dei punti"

“È stato senza dubbio un week end molto difficile. La cosa positiva è essere riuscito a portare a casa dei punti. Purtroppo dopo la partenza il contatto con un altro pilota mi ha fatto perdere delle posizioni importanti, trovandomi dietro a Bautista e Hernandez. Come è accaduto ad altri piloti ho avuto dei problemi di grip al posteriore e la preoccupazione di non riuscire a finire la gara ha fatto sì che io pensassi a gestire al meglio la mia posizione. La cosa positiva è che sono riuscito ad avere più feeling con la gomma anteriore e questo è un ottimo passo avanti. Durante i prossimi test dovremo metterci al lavoro per capire come sfruttare meglio la moto in situazioni dove la tenuta cala drasticamente, come negli ultimi giri”.

Loris Baz: "Ho commesso degli errori ma sono riuscito a guadagnare qualche punto"

“Oggi era importante finire la gara, ma ancora una volta sono andato vicino alla caduta al primo giro, quando Redding è uscito di pista. Anche al giro successivo ho commesso un errore e sono andato largo. Questi due episodi mi hanno fatto perdere tempo e posizioni, ho dovuto cambiare strategia e questo si è rivelato vincente. Non sono soddisfatto, poteva andare meglio, ma alla fine ho guadagnato tre punti e questo è positivo dato l’inizio. La stagione è appena iniziata e sono fiducioso in vista delle prossime gare”.

Stefan Bradl: "Un buon risultato finale, stiamo crescendo"

“Il risultato finale è positivo. Abbiamo lavorato tanto sul setting per trovare feeling con la gomma posteriore, è stato un fine settimana piuttosto impegnativo in termini di grip. Abbiamo anche provato uno step ulteriore nel warm-up, dal quale non ho avuto benefici, quindi nonostante fossimo tornati alla soluzione precedente sono partito per la gara con qualche dubbio. Sono scattato meglio rispetto alle ultime gare e nei primi giri mi sentivo bene, poi ho avvertito un calo nella gomma anteriore che mi ha imposto di rallentare. Giro dopo giro ho trovato il mio ritmo e sono riuscito anche a riprendere gli avversari, sorpassando Hernandez alla fine guadagnando qualche punto. Sono fiducioso, stiamo crescendo”.

Yonny Hernandez: "Ho fatto molta fatica e non sono riuscito a mantenere il ritmo desiderato"

“È stata una gara molto complicata perché non sono riuscito ad avere un buon ritmo. Durante il resto del week end sembrava andare meglio ma in gara abbiamo avuto diversi problemi. La difficoltà più grande l’ho avuta con l’anteriore, non sono mai riuscito ad avere il giusto feeling. Nei prossimi giorni controlleremo i dati raccolti per metterci al lavoro e risolvere quanto prima ogni problema. Ora penso ai test e poi alla gara in Francia, voglio arrivare preparato e più competitivo”.

Michele Pirro: "Un week-end da dimenticare, occorre riflettere sul da farsi"

“Sono davvero triste e dispiaciuto. In Argentina e anche in Texas abbiamo dimostrato di essere competitivi. Poi a Jerez abbiamo lavorato molto nei test con queste gomme e niente sembra poter funzionare. È frustrante perché nello scorso anno mi sono impegnato molto insieme a tutto il test team di Ducati. Abbiamo provato tanto, anche a Natale e ad agosto. Le cose erano andate molto bene e tutto questo lavoro è stato cancellato da questa gara. In questo week end ho avuto la sensazione di non poter far niente per migliorare. Abbiamo provato tante cose ma è come se tutto fosse cambiato. Penso che ci sia molto da riflettere”.

Jack Miller: "Non sono al top, ma tutto sommato non è andata male per me"

“Ho fatto molta fatica durante questo week end, le mie condizioni fisiche non sono ancora al top. Tuttavia devo ammettere che mi sono sentito bene in sella e questo è positivo. La fiducia con la moto non era quella sperata e ho cercato di fare del mio meglio, purtroppo il risultato non è dei migliori ma sono fiducioso. Se devo trovare qualcosa di positivo posso dire che nella seconda parte di gara tutto sembrava andare meglio, la mia priorità durante tutta la gara è stata quella di conservare al meglio le gomme proprio per spingere nel finale. Durante i test mi concentrerò per migliorare ulteriormente la moto ed essere più competitivo”.
1/32 Andrea Dovizioso - MotoGP - Jerez de la Frontera- Gara

Tito Rabat: "Abbiamo raccolto molti dati e lavorato tanto. Ora dobbiamo risolvere i problemi"

“Non posso certo dire di essere soddisfatto. Però sono felice di sapere che abbiamo imparato molto e fatto alcuni progressi essenziali in vista di una maggiore competitività. I problemi maggiori li ho avuti in accelerazione e con l’aderenza. Durante la gara ho cercato di salvaguardare le gomme e lottare per guadagnare alcune posizioni. Ora ci aspettano i test e lavoreremo sodo sia per risolvere i problemi che per aumentare il feeling in sella. Usciamo da un week end di gara difficile con molti dati su cui lavorare, abbiamo imparato tanto”.

Scott Redding: "Non è andato bene niente, e non solo per colpa nostra"

"Non è funzionato niente in tutto il week end, tutto è andato storto. E devo ammettere che non è possibile girare in queste condizioni. Negli ultimi giri ho dovuto anche rallentare un po’ per arrivare al traguardo senza rischiare di cadere. Anche nel dritto lo spinning era impressionante. Si può sempre imparare qualcosa anche dalle giornate negative ma è davvero difficile capire cosa avremmo dovuto fare per migliorarci in questo week end. Abbiamo trascorso tre giorni a cercare il grip e non ci siamo mai riusciti. E non credo che sia stato solo per colpa nostra".
 

Andrea Dovizioso: "Un altro zero in campionato. Non ci voleva! Ma non perdo la fiducia"

“È un vero peccato perché un altro zero in campionato proprio non ci voleva. Abbiamo avuto un problema alla pompa dell’acqua ed è fuoriuscito del liquido che è finito sulla ruota posteriore: ho rischiato di cadere tre volte e quindi mi sono dovuto ritirare. Se però cerchiamo di guardare i lati positivi, stiamo lavorando bene, il mio feeling con la moto è buono e questa è la cosa prioritaria per me, anche se è vero che qui a Jerez non siamo mai riusciti ad essere efficaci come nei primi tre GP. A livello personale è importante per me avere la certezza di non aver commesso errori nelle ultime tre gare, e questo mi dà la fiducia necessaria per provare a far bene subito, a partire da Le Mans”.
 

Alvaro Bautista: "Sono dispiaciuto per me e per la squadra"

“Dopo una bella partenza che mi ha fatto guadagnare qualche posizione, stavo lottando nel gruppo tra ottavo e undicesimo posto, quando ho perso l’anteriore in una curva veloce. È un peccato e mi dispiace per tutta la squadra che ha lavorato così bene, ma questa sono le gare ed è anche giusto provarci. Questo rimane comunque un weekend molto positivo, abbiamo fatto bene in prova, in gara mi sentivo a mio agio e non avevo problemi a lottare in quel gruppo. Dunque ora dobbiamo guardare avanti e continuare a far crescere la moto come abbiamo fatto qui”.

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