Ducati a Siena, poi parlano Vale, Jorge, Marquez, Dovi, Iannone e Petrux

Il fine settimana del Gran Premio d’Italia del Motomondiale si è aperto addirittura mercoledì, coi team Ducati Factory e Pramac impegnati in un suggestivo pomeriggio a Siena. Poi la conferenza stampa del giovedì, con le dichiarazioni di Rossi, Lorenzo, Dovizioso, Iannone, Marquez e Petrucci

Ducati a siena, poi parlano vale, jorge, marquez, dovi, iannone e petrux

Il Mugello è un posto bellissimo, sia pensando alla pista sia al comprensorio. Motociclisticamente parlando, il GP d’Italia è il più amato dagli appassionati del Bel Paese, per la valenza tecnica del tracciato, per l’ambiente unico (“al Mugello non si dorme”) e per le gare sempre belle che i piloti - specie italiani - regalano al pubblico sugli spalti e a casa. A proposito: secondo voi chi vincerà quest’anno? Partecipate al sondaggio. Oltretutto, in un altro nostro sondaggio, è sempre quella del Mugello la pista risultata la preferita dai votanti. Insomma, mancano pochi giorni ad un evento sportivo sempre atteso (qui gli orari TV), per entrare in tema potete cominciare a pensare al pronostico per FantaMOTOCICLISMO (per partecipare al nostro gioco cliccate sul pulsante arancione qui sotto, a fine stagione il migliore diventa tester di Motociclismo per un giorno).

 

 

Parlando invece di come stanno vivendo l’attesa i protagonisti, la settimana mugellana è cominciata… a Siena, di mercoledì: i piloti Ducati ufficiali, Andrea Dovizioso e Andrea Iannone, insieme a Danilo Petrucci e Yonny Hernandez, hanno “girato” con le loro Desmosedici sulla celebre Piazza del Campo di Siena, soffermandosi poi nelle stanze di Palazzo Pubblico per salutare i tifosi (qui le foto). "È stato fantastico, c'è stata un'atmosfera incredibile e sono onorato di essere stato coinvolto con qualcosa che fa parte della storia italiana", ha dichiarato Iannone.

 

La conferenza stampa

Per i due Andrea si è trattato di una sorta di antipasto, dato che entrambi (insieme a Rossi, Lorenzo, Marquez e Petrucci) sono stati chiamati a rispondere alle domande dei giornalisti nella classica conferenza stampa del giovedì. Ecco le dichiarazioni più significative.

 

Valentino rossi

Sono felice di arrivare al Mugello in questo momento punto della stagione e sulla scia di questa spinta. Anche se Misano è più vicino a Tavullia, è questo il mio Gran Premio di casa. Il layout è bellissimo, il circuito è qualcosa di speciale, per tutto quel che lo circonda. Il tracciato è fantastico perchè si sposa perfettamente con il territorio seguendo le ondulazioni delle colline. In questa stagione tutti i ragazzi hanno iniziato molto forte e la mia ultima vittoria risale al 2008. Specie Jorge qui è sempre andato forte, Marc ha vinto l’anno scorso e poi quest’anno ci sono anche le due Ducati: sarà tutto molto interessante. Per il Campionato non faccio ancora calcoli, io voglio dare sempre il massimo; Jorge per esempio mi ha rosicchiato 15 punti nelle ultime gare e non è poi cosi lontano in classifica. Abbiamo vinto due gare a testa in queste prime 5 gare, quindi ora penso solo a conquistare quanti più punti possibili.

 

Andrea dovizioso

È un Gran Premio importante per tutti i piloti italiani, soprattutto per noi della Ducati. Siamo migliorati in molte aree, ma sarà difficile essere costanti per tutti i giri della gara. È stato fondamentale a Le Mans salire sul podio dopo la debacle di Jerez, e non sono finito nemmeno tanto lontano da Valentino. Il test privato è stato molto importate per noi, per arrivare al Gran Premio con una diversa preparazione. Sono felice del feeling con la moto che cresce sempre più. È stato bello guidare la Desmosedici in Piazza del Campo a Siena, davanti a tutte quelle persone.

 

Andrea iannone

A Le Mans non ero al 100% per via della spalla, poi però in gara sono riuscito a lottare e a sfiorare il podio, dopo una bella lotta con Marquez. Quando sono rientrato in Italia il dolore si è acutizzato, così mi sono sottoposto a delle nuove radiografie che hanno evidenziato una microfrattura. È fantastico esser qui ora, da pilota italiano, su una moto italiana, davanti ai tifosi italiani. Ho una grande chance quest’anno e la sfrutterò al massimo. Il test privato è stato molto utile per noi, anche se il secondo giorno poi sono caduto facendomi male.

 

Danilo petrucci

Accanto a tutti questi Top Rider… mi sento anch’io vicino al podio! Ma cercherò il più possibile di avvicinarmi, voglio lottare e impegnarmi al massimo. Se penso che 10 anni fa ero sul divano a vedere questa Conferenza in TV, e adesso sono qui: è incredibile! Forse tra 10 anni tornerò a guardarla dal divano (scherza). Nelle ultime settimane mi sono preparato, anche fisicamente, per esser pronto a salire in sella e sentirmi più a mio agio con la moto.

 

Marc marquez

Non sarà facile come l’anno scorso, quest’anno le Yamaha e le Ducati sono molto forti. Soprattutto queste ultime sono la vera sorpresa della stagione. Non siamo in una brutta posizione in Campionato, ma dobbiamo migliorare e lottare per la vittoria. È bellissimo correre qui, davanti ai tifosi italiani; non esiste un pilota che non ami questo tracciato. Io penso solo a divertirmi ed esser veloce sin dalle prime libere.

 

Jorge lorenzo

L’inizio di stagione non è stato dei più felici, ma da Jerez la musica è cambiata, ho potuto a lottare per la vittoria. Abbiamo dimostrato di esser più competitivi rispetto all’anno scorso, vedremo cosa succede a partire da domani. Il Mugello è un circuito magnifico, per la sua velocità e il suo layout. È sicuramente tra i miei circuiti preferiti, è un piacere correre qui. Marc ha fatto bene l’anno scorso, Valentino è in gran forma, ma le Ducati ora sono veloci e costanti. Io lotterò sino alla fine per vincere il Campionato. Con Valentino siamo compagni dal 2008, ma fu nel 2009 la nostra prima vera battaglia. Alla fine feci più errori di lui, non ero ancora un pilota completo. Ora la situazione è diversa, andiamo d’accordo e ciascuno ha il suo peso e il suo spazio all’interno del team.

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