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18 May 2011

MotoGP 2011: Rossi prova il circuito di Silverstone in sella a due Ducati, SBK e stradale

Valentino Rossi ha girato sul circuito di Silverstone, per prendere confidenza con il tracciato, prima del GP che sarà disputato lì il 12 di giugno. Per il Dottore prima una Superbike, che però si è rotta, poi una 1198 stradale.

Motogp 2011: rossi prova il circuito di silverstone in sella a due ducati, sbk e stradale

 

Silverstone (REGNO UNITO) – Valentino Rossi ha provato il circuito inglese, prima in sella ad una Ducati derivata dalla serie, la 1198 Superbike, poi su una Ducati 1198 totalmente stradale. Lo ha fatto per prendere confidenza con il tracciato britannico, prima della gara della MotoGP che sarà disputata lì il prossimo 12 giugno e sarà il settimo round del Motomondiale.

 

Nel campionato iridato dello scorso anno, il Dottore non aveva corso a Silverstone, perché era infortunato. Durante questo test, non ha avuto grande fortuna, perché la Superbike è rimasta in panne per problemi di elettronica, costringendolo ad usare la 1198 stradale, molto meno competitiva e addirittura dotata di targa e specchietti.

 

In tutto Rossi ha fatto trenta giri. Ha detto il pesarese: “Mi sono molto divertito perché dopo qualche giro con la 1198 Superbike, abbiamo avuto un problema elettrico e abbiamo deciso di usare una 1198 stradale, che ci ha portato al volo la filiale inglese di Ducati. Mi è piaciuto molto guidarla qui. La pista è bella, difficile, molto tecnica. Ti impegna perché ci sono delle sezioni molto veloci dove le traiettorie giuste sono importanti e altre molto strette dove si deve avere un buon grip in accelerazione. La prima curva è completamente cieca, devi tenere una linea molto precisa, e in generale tutta la prima parte è davvero grandiosa, sicuramente quella che preferisco. Insomma mi sono divertito, anche perché c’erano tanti piloti che hanno fatto la storia dei motori, come John Surtees che mi ha detto che qui ci ha corso negli anni cinquanta. Io allora non seguivo le gare, ma lui è stato grande”.

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