MotoGP 2011 GP d’Olanda: ad Assen Rossi favorito, fiducia nel circuito e nuovo motore

Valentino Rossi e Nicky Hayden saranno in pista ad Assen, per il Gran Premio d’Olanda, con una nuova moto: la Ducati Desmosedici GP 11.1. Le armi segrete sono il cambio ed il telaio del 2012.

Motogp 2011 gp d’olanda: ad assen rossi favorito, fiducia nel circuito e nuovo motore

 

Borgo Panigale (BOLOGNA) – Arriva la Ducati Desmosedici GP 11.1. È l’upgrade, come direbbero i più tecnici, o l’aggiornamento, per farla più semplice, della MotoGP di Borgo Panigale, con cui Valentino Rossi sarà in pista ad Assen, per il Gran Premio d’Olanda. I progettisti della Casa bolognese avevano cominciato a studiare il prototipo dopo i test di Sepang. Successivamente avevano fatto un ulteriore lavoro di sviluppo, con cui è stata realizzata la ciclistica della GP12, che Rossi e Hayden hanno già testato, con buoni risultati, sul circuito di Jerez de la Frontera e sarà adottata anche per la GP 11.1.

 

La Desmosedici GP 11.1 ha un nuovo motore di 800 cc, montato nel telaio della MotoGP Ducati GP12 del 2012 (quella di 1.000 cc, come previsto dal regolamento della prossima stagione sportiva). È equipaggiata con il nuovo cambio “DST- Ducati Seamless Transmission”, su cui la Casa di Borgo Panigale sta lavorando dal 2010. Nicky Hayden. Non potrà utilizzare questo nuovo motore, perché nella stagione in corso ha già punzonato quattro propulsori e, con il limite regolamentare, non può permettersi rischi. Perciò, il suo capotecnico sarà parsimonioso nelle innovazioni e farà correre il pilota americano con la Desmosedici GP11 dotata di un telaio più evoluto (step 2), che è stato aggiornato nella rigidezza.

 

Dice Valentino Rossi: “Assen è una delle mie piste, una di quelle che mi piacciono di più e dove ho fatto delle belle gare, in tutte le classi. Cercheremo di fare tesoro del buon feeling e dell’esperienza su questo tracciato, visto che giovedì mattina debutteremo con alcuni aggiornamenti della moto molto promettenti ma piuttosto “giovani”. Filippo – Preziosi n.d.r -, i ragazzi in Ducati, il Test Team, hanno fatto un gran lavoro, che ci ha permesso di arrivare ad un’altra tappa dello sviluppo della nostra moto. Dopo Estoril non abbiamo avuto la possibilità di provare ancora la 800, quindi lo faremo nei fine settimana di gara con la consapevolezza che dovremo fare, in pochissimo tempo, un doppio lavoro, pensando sia alla ricerca delle regolazioni di base per le novità tecniche, sia alla messa a punto generale per la gara di sabato. Dobbiamo essere bravi in pista a utilizzare al meglio il lavoro fatto a casa. Sarà dura, sappiamo che può volerci un po’ per arrivare a sfruttare il potenziale di tutto il pacchetto, ma siamo contenti e motivati dal lavoro che stiamo facendo”

 

È impaziente e molto motivato anche Nicky Hayden: “Abbiamo avuto una settimana senza gare ma è passata davvero in fretta, tra un test al Mugello e due eventi a cui ho partecipato per Ducati. È quindi già tempo di pensare ad Assen che è sempre un appuntamento molto bello. Ho bei ricordi di quella pista, dove ho vinto nel 2006, e amo andare lì per la storia e la tradizione che rappresenta. Il disegno del tracciato è cambiato negli anni, ma io sono tra quelli a cui piace la nuova sezione. Finora abbiamo pagato un certo ritardo sugli altri ma abbiamo continuato a lavorare e in Olanda avrò un altro aggiornamento del telaio. Il primo ha aiutato a migliorare il feeling, con questo speriamo di abbassare i tempi. È evidente che in Ducati stanno lavorando molto, una cosa che dà grande motivazione a me, alla squadra e a tutti quelli che ci sostengono. Non vedo l’ora inoltre di poter guidare la GP11.1”

 

Spiega il direttore Tecnico di Ducati Filippo Preziosi: “Abbiamo deciso di realizzare la GP11.1, cioè un motore di 800 cc inserito nella ciclistica della GP12, per avere la possibilità di accelerare lo sviluppo della moto per il prossimo anno e, contemporaneamente, fornire ai nostri piloti una base di partenza dal potenziale più elevato per il campionato in corso. Considerando che Valentino non ha ancora mai guidato la GP11.1, questa scelta potrebbe richiedere al team qualche gara per sfruttarne appieno il potenziale ma l’abbiamo portata avanti perché la riteniamo un passo importante nel nostro processo di sviluppo. Il cambio di nuova generazione d’altro canto rappresenta una soluzione che pensiamo sia un miglioramento già dall’immediato. Il Reparto Corse Ducati continuerà nello studio delle prossime evoluzioni sia per questo sia per il prossimo anno. Contemporaneamente abbiamo sviluppato un ulteriore “step” di telaio per Nicky in attesa di fornirgli la versione GP11.1 a Laguna Seca”.

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