MotoGP 2009: Prima vittoria di Lorenzo a Indianapolis. Rossi cade e si ritira

Sul circuito statunitense Jorge Lorenzo guadagna la sua prima vittoria della stagione e al traguardo, una volta sceso dalla sella non sta più nella pelle. Gara da dimenticare, invece, per Valentino Rossi: il dottore è caduto, con una dinamica stranissima, che ha lasciato pensare ad un problema tecnico, ma l’ipotesi è stata smentita direttamente dal pesarese, che ha ammesso il suo errore. Sorprendente Alex De Angelis, che ha concluso secondo. Sul terzo gradino del podio un rinvigorito Nicky Hayde

Cronaca della gara









Indianapolis (STATI UNITI) 30 agosto 2009
- Sul circuito statunitense Jorge Lorenzo guadagna la sua prima vittoria della stagione e al traguardo, una volta sceso dalla sella non sta più nella pelle. Gara da dimenticare, invece, per Valentino Rossi: il dottore è caduto, con una dinamica stranissima, che ha lasciato pensare ad un problema tecnico. L’anteriore della sua M1 si è inchiodato all’ingresso di una curva dove la staccata non è nemmeno delle più forti e ha causato il sollevamento del posteriore, facendo perdere il controllo al pesarese. Rossi era in testa dopo che Pedrosa è scivolato. Dani era partito benissimo, lasciando indietro tutti, e l’otto volte iridato lo inseguiva. Poi quando lo spagnolo spingeva forte, girando con un passo di 1’42”, ha commesso un errore, ha perso l’anteriore ed è caduto. Rossi ha preso la guida della corsa e Lorenzo si è gettato all’inseguimento del Campione di Tavullia, realizzando il record della pista in gara, con 1’40”1. Poco dopo è cominciata la bagarre tra i due piloti della Yamaha, che ha offerto il momento più spettacolare e significativo di tutta la corsa: quando mancavano 20 giri al termine, Lorenzo si è inserito su Valentino, che sembra lo abbia lasciato passare senza fare resistenza e mettendosi immediatamente in scia. Tutto lasciava pensare che il Dottore volesse fare il suo solito show, applicando la strategia del mettere sotto pressione lo spagnolo, invece arrivato l’imprevisto e la sfida è terminata prima della conclusione della gara, perché Rossi è caduto. Più tardi, Valentino ha ammesso che si è trattato di un suo errore: “Sono arrivato lungo in curva 1, la precedente a quella in cui sono caduto. Per ritornare in traiettoria mi sono spostato tutto a sinistra, quindi, quando ho spostato la moto a destra, sono scivolato sullo sporco e la M1 è partita via. Ho sofferto tutto il fine settimana, quando Jorge mi ha passato ho pensato che stava andando troppo forte e che sarebbe stato difficile riprenderlo. Sicuramente nella battaglia con un compagno di squadra così forte, come Lorenzo, si è sempre al limite. Comunque, questo week end abbiamo fatto troppa fatica per trovare il setting giusto”. Dopo la caduta, il pesarese ha provato a ritornare in pista, ma a quindici giri prima della conclusione l’otto volte iridato si è dovuto ritirare: qualcosa sicuramente si è rotto, perché Valentino stava girando lentissimo, in 1’47”, e ha lasciato passare Pedrosa. Rientrato ai box i tecnici hanno verificato che la caduta aveva causato un problema alla manopola del gas. Daniel, invece è stato più fortunato, ma soprattutto bravo, perché, rientrato in pista 17esimo successivamente al volo, ha concluso 11esimo.

Dice Lorenzo: “Sono molto felice ed anche un po’ triste perché ho fatto quattro errori e quattro cadute durante questa stagione, però se vuoi vincere, in quest’anno ed in questo Mondiale devi andare così: sempre al limite. È la prima volta che mi sento tanto bene in sella alla Yamaha. All’inizio della gara ho fatto un po’ di fatica a prendere Valentino, dopo un paio di giri sono riuscito a raggiungerlo e lo ho passato, non so se perché lui mi ha lasciato strada o perché non ne aveva più” e, in effetti, stando a quello che ha raccontato il Dottore, pare proprio che di gas non ne avesse più e che fosse in difficoltà.

Ma la vera sorpresa di Indianapolis è stato il secondo posto di Alex De Angelis (Honda “clienti” Team Gresini), che commenta: “È una soddisfazione unica. Sono partito non benissimo. Ho perso tempo con Edwards, cercavo di non sbagliare. Mi dispiace per Valentino. È stata una gara bellissima, ma difficile. Non ho mai smesso di crederci e nemmeno i ragazzi che lavorano con me. Facciamo ancora fatica con la moto da metà gara in poi, ma oggi il bilanciamento era veramente buono”.

Risale Nicky Hayden, che ha guadagnato il terzo gradino del podio con la Ducati: “È stata una sfida vera. Nel team tutti hanno lavorato per me, finalmente ho raggiunto il podio. Sono felice, è stata una sfida tutta da giocare”.

Purtroppo Marco Melandri, con la Kawasaki Hayate, è caduto a tre giri prima del termine, mentre stava andando molto bene: era in settima posizione.

Lorenzo ha ridotto il distacco nella classifica iridata da Valentino Rossi, che è primo a quota 212: lo spagnolo lo insegue con 187 punti. Per il momento Stoner è ancora terzo con 150 punti.

Tempi della gara



Pos. Points Num. Rider Nation Team Motorcycle Gap
1 25 99 Jorge LORENZO SPA Fiat Yamaha Team Yamaha
2 20 15 Alex DE ANGELIS RSM San Carlo Honda Gresini Honda 9.435
3 16 69 Nicky HAYDEN USA Ducati Team Ducati 12.947
4 13 4 Andrea DOVIZIOSO ITA Repsol Honda Team Honda 13.478
5 11 5 Colin EDWARDS USA Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 26.254
6 10 52 James TOSELAND GBR Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 32.408
7 9 65 Loris CAPIROSSI ITA Rizla Suzuki MotoGP Suzuki 34.400
8 8 36 Mika KALLIO FIN Ducati Team Ducati 34.856
9 7 24 Toni ELIAS SPA San Carlo Honda Gresini Honda 45.005
10 6 3 Dani PEDROSA SPA Repsol Honda Team Honda 45.377
11 5 7 Chris VERMEULEN AUS Rizla Suzuki MotoGP Suzuki 45.478
12 4 14 Randy DE PUNIET FRA LCR Honda MotoGP Honda 52.294
13 3 44 Aleix ESPARGARO SPA Pramac Racing Ducati 1'03.552
14 2 41 Gabor TALMACSI HUN Scot Racing Team MotoGP Honda 1'15.086
Not classified
33 Marco MELANDRI ITA Hayate Racing Team Kawasaki 3 Lap
88 Niccolo CANEPA ITA Pramac Racing Ducati 5 Lap
46 Valentino ROSSI ITA Fiat Yamaha Team Yamaha 16 Lap



Classifica del Mondiale





Pos. Rider Num. Motorcycle Nation Team Points
1 Valentino ROSSI 46 Yamaha ITA Fiat Yamaha Team 212
2 Jorge LORENZO 99 Yamaha SPA Fiat Yamaha Team 187
3 Casey STONER 27 Ducati AUS Ducati Team 150
4 Dani PEDROSA 3 Honda SPA Repsol Honda Team 141
5 Colin EDWARDS 5 Yamaha USA Monster Yamaha Tech 3 123
6 Andrea DOVIZIOSO 4 Honda ITA Repsol Honda Team 120
7 Alex DE ANGELIS 15 Honda RSM San Carlo Honda Gresini 88
8 Loris CAPIROSSI 65 Suzuki ITA Rizla Suzuki MotoGP 86
9 Randy DE PUNIET 14 Honda FRA LCR Honda MotoGP 84
10 Marco MELANDRI 33 Kawasaki ITA Hayate Racing Team 79
11 Chris VERMEULEN 7 Suzuki AUS Rizla Suzuki MotoGP 77
12 Nicky HAYDEN 69 Ducati USA Ducati Team 73
13 James TOSELAND 52 Yamaha GBR Monster Yamaha Tech 3 72
14 Toni ELIAS 24 Honda SPA San Carlo Honda Gresini 70
15 Mika KALLIO 36 Ducati FIN Ducati Team 42
16 Niccolo CANEPA 88 Ducati ITA Pramac Racing 32
17 Sete GIBERNAU 59 Ducati SPA Grupo Francisco Hernando 12
18 Gabor TALMACSI 41 Honda HUN Scot Racing Team MotoGP 10
19 Yuki TAKAHASHI 72 Honda JPN Scot Racing Team MotoGP 9
20 Aleix ESPARGARO 44 Ducati SPA Pramac Racing 3




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